sito web

Per essere sempre aggiornato sulle nuove attività, iscriviti alla nostra Newsletter.

Newsletter

Pubblicità

Linee guida per chiedere un consulto.pdf
Documento Adobe Acrobat [30.7 KB]
Download
Linee guida web 2.0.pdf
Documento Adobe Acrobat [36.2 KB]
Download
Top 10 Netiquette.pdf
Documento Adobe Acrobat [50.0 KB]
Download

Sito Creato Marzo 2009

Ultimo Aggiornamento

08 Giugno 2013

La Capsulite Adesiva o Spalla congelata

 Antonio Siepi

Dottore in Fisioterapia

 

 

La Capsulite Adesiva è caratterizzata da un’importante perdita di mobilità attiva e passiva della spalla, imputabile ad un processo infiammatorio con conseguente formazione di aderenze tra capsula e collo anatomico dell’omero. Il volume articolare si riduce a meno di 10-12ml (normalmente e pari a 20ml).

Per la diagnosi di “spalla congelata” non esistono criteri diagnostici universalmente riconosciuti; i seguenti parametri sono comunque accettati dalla maggior parte degli specialisti:

Fig.A Notare la differenza tra le due spalle
Fig.A Notare la differenza tra le due spalle
  • Ridotta mobilità gleno-omerale e desincronizzazione della mobilità del cingolo scapolo-omerale

 

 

  • Ridotta elevazione (meno di 135°) Fig.A
Fig.B
Fig.B
  • Ridotta rotazione esterna del 50-60% dei valori normali Fig.B
Fig.C
Fig.C
  • Rotazione interna molto limitata ( la mano non arriva ai processi spinosi di L5-S1) Fig.C

Le normali proiezioni radiografiche solitamente non evidenziano lesioni. L’artografia di spalla è da considerarsi l’esame fondamentale per la diagnosi di tale patologia. Non deve però essere considerato un esame di routine, in quanto invasivo, ma va consigliato dall’ortopedico in caso di significatività all’anamnesi o all’esame clinico.

 

La “Spalla congelata” viene considerata primaria, quando ha un esordio spontaneo; è secondaria quando è imputabile a una qualche condizione patologica (per es.trauma della spalla, frattura dell’omero, ecc)

La sintomatologia tipica di una spalla congelata primaria è suddivisa in tre fasi:

 

1.      Fase dolorosa (fase di congelamento)

  •  Durata 2-9 mesi
  •  Dolore ingravescente diffuso di spalla, perdita graduale dell’articolarità gleno-omerale
  •  Impotenza funzionale progressiva a carico dell’arto interessato

2.      Rigidità

  •  Durata 4-12 mesi
  •  Importante limitazione articolare, con perdita dell’extrarotazione, intrarotazione e abduzione

3.      Fase di scongelamento

  • Durata altamente variabile
  •  Recupero graduale del movimento.

 

Trattamento e protocollo riabilitativo

L’iter per una corretta riabilitazione prevede:

 

1.       Step

a.       Infiltrazione subacromiale  di Marcaina (per la distensione capsulare ed anestesia locale) e Kenacort ( a scopo antiflogistico) , da parte dello specialista.

b.      Mobilizzazione passiva della spalla, entro 12h dall’infiltrazione, sino al recupero dai 30° ai 60°, in elevazione ed abduzione.

 

2.       Step

a.        Esercizi di streching(per 3 volte alla settimana) in acqua calda (32°) su tutti i piani di movimento, in particolare per il recupero dell’extrarotazione. Questa fase può durare dalle 3 alle 5 settimane.

b.      Successivamente, il paziente può iniziare a seguire un programma di potenziamento muscolare nei limiti imposti dall’articolarità recuperata. Questa fase è altamente variabile.

 

3.       Step

a.       In genere la riabilitazione si sospende quando si raggiungono i 150° di elevazione anteriore, i 45° di extrarotazione e l’intrarotazione a livello del 12° processo spinoso toracico. Ma comunque il paziente deve continuare ad eseguire gli esercizi che gli verranno insegnati per 5 minuti per 2 volte al giorno, per un periodo di almeno 3 mesi.

 

Gli obiettivi del trattamento riabilitativo sono il controllo della sintomatologia dolorosa ed il recupero della articolarità della spalla. Il trattamento dipende dall’esame clinico e dalla stadio della patologia al momento della diagnosi; viene continuamente modificato in relazione alla risposta del paziente al trattamento seguito.

 

Bibliografia:

S.Brent Brotzaman: Riabilitazione in Ortopedia e Traumatologia 1988

Andrews JR, Willk KE : The athlete’s Shoulder  1995

Binder AI et al : Frozen shoulder: a long-term prospective study  1984

Craig EV: Total shoulder replacement 1988

Culhaman E, Peat M: Functional anatomy of the shoulder complex; J Orthop Sports Phys Ther 18:1 1993

Leffert RD: The frozen shoulder, Instr Course Lect 34:19 1985

Lloyd JA, Lloyd Hm : Adhesive capsulitis of the shoulder, South Med 1983

Rockwood CA, Matsen FA: The Shoulder 1990


Data creazione pagina 09 Settembre 2009