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09 Febbrario 2014

Commenti su Esercizi Di Riabilitazione della Spalla Pag.2

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Data creazione pagina 30 Maggio 2011

Commenti: 179 (Discussione conclusa)

  • #1

    sandro (sabato, 04 giugno 2011 11:57)

    e io ringrazio Lei per la pronta risposta! con l'animo in pace mi impegnerò a fare le cose per bene. Grazie ancora Dottore

  • #2

    franca b. (mercoledì, 08 giugno 2011 16:01)

    gent.issimo dottor Siepi,visto la sua disponibilità,vorrei sottoporle il mio caso e chiderle un suo gradito parere,spassionato,che sia esterno allo staff che mi ha operato.
    Circa 2mesi fà,dopo 2 anni di limitazioni e sofferenza e dopo aver consultato vari ortopedici e tentato varie terapie conservative,ho deciso di operarmi alla spalla destra per una lesione del sovraspinato.
    Ho 50anni e artrosi ad entrambi le spalle.
    Non stò qui a scriverle gli esiti delle rsm precedenti l'operazione,cmq non felici.
    Sono stata operata in artroscopia tenotomia-tenodesi clb,re-inserzione del sovraspinato+sad da uno staff di ortopedici di fama.
    Il decorso postoperatorio è stato buono(nella norma),eccetto uno scrocchio(ma non doloroso) che ho via via sentito sempre più chiaro man mano che con la fisioterapia ho iniziato a muovere sempre più la spalla.Inoltre a distanza di due mesi,a seguito di una storta,un brusco movimento della spalla,mi ha fatto sorgere un dolore pungente.Sentito il chirurgo che mi ha operato,mi ha suggerito un'ecografia,il cui esito vorrei sottoporle.>SPALLA DESTRA > Al controllo odierno si apprezzano segni di flogosi a carico del tendine del sovraspinato,che appare assottigliato,con depositi microcalcifici e con versamento liquido peritendineo.
    Segni di flogosi anche a livello del tendine del sottoscapolare,con modesto versamento liquido peritendineo.
    Scarso versamento articolare.
    Inspessimento della guaina di scorrimento del capolungo bicipitale,con versamento liquido peritendineo.
    SPALLA SINISTRA > non lesioni della cuffia dei rotatori.
    Asssottigliamento dei fasci anteriori del tendine del sovraspinoso e dei fasci craniali del tendine del socttoscapolare,con depositi calcifici preiserzionali.
    Modesto versamento bursale.
    Segni di tendinosi del capolungo del bicipite omerale.
    Le ho scritto anche l'esito della spalla sinistra,che chiaramente in questi due mesi,caricando solo su lei ,mi è notevolmente peggiorato dolore.
    Vorrei sapere da lei che ne pensa,se è nella norma postoperatori un quadro simile e prospettive di recupero (ed eventuali consigli).
    La ringrazio infinitamente dell'attenzione che mi darà.
    grazie
    franca b.


  • #3

    giuseppina (mercoledì, 08 giugno 2011 18:37)

    Buonasera Dott. Siepi,
    sono una donna di 45 anni. Soffro di capsulite adesiva ad entrambe le spalle. Al momento la situazione è peggiore nella spalla sinistra, che è il mio braccio dominante, dove ho grandi limitazioni di movimento, migliore alla spalla destra perché in fase iniziale (dolorosa). Faccio regolarmente fisioterapia ed esercizi al domicilio in autonomia e dopo tre mesi noto finalmente dei miglioramenti. So che il recupero totale è ancora lontano, ma insisto. Quello che desidero chiederle è se questa condizione, una volta risolta, può ripresentarsi. Cioè: la capsulite adesiva può recidivare? Nel caso, è sufficiente continuare costantemente con l'esercizio fisico/ fisioterapia per evitare che le spalle si "congelino" di nuovo?
    La ringrazio per ogni suo prezioso contributo.
    Giuseppina

  • #4

    Antonio Siepi (venerdì, 10 giugno 2011 18:19)

    @franca b:
    Dopo due mesi, il tendine del sovraspinoso non è completamente cicatrizzato, per cui se le capita una distorsione della spalla, e probabile che tende ad infiammarsi facilmente, come risulta dal referto dell'ecografia.
    Da ciò che mi ha scritto, il decorso post-operatorio sta procedendo bene. Tenga presente che possono essere necessari fino a 6 mesi, per recuperare completamente la funzionalità della spalla. Continui pure con la fisioterapia e stia attenta a non prendere altre distorsioni.
    Auguri

  • #5

    Antonio Siepi (venerdì, 10 giugno 2011 18:40)

    @giuseppina:
    Purtroppo le cause di una caspulite adesiva, ad esordio spontaneo, sono ancora sconosciute. Le statistiche ci dicono che c'è una incidenza maggiore in soggetti di sesso femminili, di età superiore ai 40 anni, e alcune patologie tipo diabete, cardiopatie o chirurgia al seno possono favorire l'insorgere della disfunzione.
    Per cui, non conoscendo le cause e difficile fare una previsione sulle recidive. Il consiglio che Le posso dare e di continuare con la fisioterapia fino al recupero completo, e di "ascoltare" le proprie spalle, che nel caso si dovessero ripresentare i sintomi, riprende subito a fare gli esercizi domiciliari/fisioterapia per evitare che le limitazioni articolari peggiorino.
    Auguri.

  • #6

    giupeppina (sabato, 11 giugno 2011 09:35)

    La ringrazio, dott. Siepi. Saluti cordiali.

  • #7

    Manuel (mercoledì, 15 giugno 2011 16:23)

    Salve Egregio Dottore,
    Un anno fa ho subito una dissezione ascellare ai linfonodi con asportazione del piccolo pettorale. Sottolineo che ho 32 anni, fisico tonico e sportivol. Sono stato seguito per recuperare l'utilizzo del braccio. Con esercizi specifici ho recuperato il tono al grande pettorale (parte centrale), ma noto una differenza (depressione) nella fascia superiore del grande pettorale e la clavicola. Quali muscoli posso rinforzare per superare questo problema?
    Distinti Saluti
    Manuel

  • #8

    Antonio Siepi (venerdì, 17 giugno 2011 18:33)

    @Manuel:
    La depressione che nota è dovuta all'asportazione del piccolo pettorale, e purtroppo non ci sono altri muscoli che possono andare a colmare quella che era la sua posizione anatomica naturale.
    Però potrebbe rinforzare i muscoli della spalla, tipo i fasci anteriori del deltoide e quelli della scapola gran dentato.
    Eviterei di tonificare troppo il gran pettorale, atrimenti la depressione del piccolo pettorale diventerebbe ancora più evidente.
    Saluti

  • #9

    Francesco Zollo (domenica, 19 giugno 2011 10:54)

    salve dottore, ho 70 anni, ho sempre fatto tutti gli sport e negli ultimi anni pratico il golf.
    Da circa un mese avverto un dolore alla spalla destra, e dopo una visita col mio terapista mi ha consigliato di fare un'ecografia. L'esito infatti è lesione completa del sovraspinoso e leggere tendiniti ai muscoli contigui...
    Le dirò che facendo degli esercizi passivi col mio terapista e dei massaggi a livello dorsale e della spalla interessata, un bel pò i dolori si sono alleviati.
    Le volevo chiedere: è giusto il percorso che sto facendo? Potrei iniziare anche subito gli esercizi di potenziamento generale della spalla? Mi può dare qualche altro consiglio?
    La ringrazio in anticipo!
    Cordiali saluti
    Francesco

  • #10

    Antonio Siepi (lunedì, 20 giugno 2011 19:25)

    @Francesco Zollo:
    Il trattamento riabilitativo che sta effettuando è corretto, con l'obbiettivo di alleviare le tensioni a carico degli altri muscoli della cuffia, poichè il tendine del sovraspinoso è lacerato.
    Gli esercizi di potenziamento potrà iniziarli quando la funzionalità della spalla lo permetterà. Continui pure con la fisioterapia, che sarà il collega che le indicherà il momento più opportuno per cominciare il rinforzo muscolare.
    Auguri.

  • #11

    luca (martedì, 21 giugno 2011 11:01)

    Buon giorno Dott.re Siepi.
    La mia diagnosi iniziale è questa: Rottura insrzionale della cuffia dei rotatori (sovraspinato e sottoscapolare), ed artropatia acromion-claveare spalla destra.
    In data 31/05/2011 ho effettuato l'intervento chirurgico in questa modcalità: Debridement articolare ed extra-articolare. sutura della lesione della cuffia con 2 super-Revo(SVSP e SSC). Acrominoplastica e resezione clavicolare distale sec. Mumford in artoscopia spalla destra.

    Allego la terapia post intervento:

    1)Immobilizzazione in tutore per 21 giorni, esercizi a pendolo da subito( sconsigliatomi dalla fisioterapista della clinica in quanto, essendomi stato praticato un Mumford lei loscosigliava), massaggi parascapolari, eseguiti, aperture scapolari,eseguite e terapia faramacologica.

    2)Dal 21° giorno in inizio mobilizzazioni passive sul piano scapolare(NO rotazioni) 2-3v/settimana.

    3)Dal 35° giorno inizio mobilizzazioni attive in piscina calda(rotazioni caute concesse dal 35° giorno) 2 volte a settimana-NON eseguendo esercizi di forza! Prosegue mobilizzazioni "a secco 2 volte/settimana.

    4)45° giorno Controllo clinico

    5)70° giorno Inizio esercizi di rinforzo con elastici e continua con esecizi di allungamento a domicilio.

    Le chiedevo cortesemente un Suo parere in merito alla mia situazione e a quanto mi è stato prescritto,
    ad oggi dopo 22 giorni dall'intervento ho tolto il tutore, riscontro ancora delle grandi zone di ematoma a livello del bicipite, tricipite ma quello piu fastidioso e duro a tatto è alla base del gomito.( domanda: è nella normalità?)
    Ho difficoltà nel distendere completamente il braccio, e sento delle aderenze all'altezza dell'insezione del bicipite con la spalla, in prossimità dell'ascella (in gergo mi sento tirare) in fase di distensione del braccio.
    Rammento che ho 48 anni, sono molto sportivo, partico, tennis, beach tennis,boxe, body building, chiedo un Suo parere per il futuro,dopo le terapie se la mia spalla potrà permettrmi di tornare a lavorare e a ptaticare i miei hobby come prima.
    Ringraziando anticipatamente, distintamente saluto.

  • #12

    luca (martedì, 21 giugno 2011 12:12)

    Dott.re mi scusi
    le invio il mio idirizzo di posta elettronica. in caso ne avesse bisogno.
    Distintamente saluto.

  • #13

    luca (martedì, 21 giugno 2011 23:28)

    Mi scusi di nuovo Dott.re
    Le riivio la mia email, perchè non sò se è arrivata: lucanegrini@alice.it.
    Scusandomi di nuovo per il diturbo, distinatamente saluto.

  • JimdoPro
    #14

    Antonio Siepi (mercoledì, 22 giugno 2011 16:30)

    @luca:
    Dopo 22 giorni dall'intervento è nella norma che la sua spalla presenta un quadro sintomatologico come descritto. Dolori, ematomi ed aderenze fanno parte del decorso post-operatorio.
    Stia tranquillo, che quando comincerà le terapie diminuiranno notevolemente.
    Potrà riprendere a fare sport, ma tenga presente che sono necessari fino a 6/8 mesi per recuperare completamente la funzionalità della spalla.
    Auguri.

  • #15

    giuseppe (mercoledì, 22 giugno 2011 20:02)

    Salve Dottore ho 34 anni sono un sott.le di marina e faccio da sempre attivita' fisica. Circa 30 giorni fa inseguito a una mancata caduta, ho subito una lussazione alla spalla sx. Tornato a casa ho fatto una visita ortop. allo scadere dei canonici 21 gioni, dove il medico che mi sta seguendo mi ha lasciato il tutore sino ai 40 giorni. Avvertivo formicolio sul deltoide interessato e sto facendo terapia con nicetile inframuscolo per 10 g e successivamente capsule per 20 giorni.Il formicolio sembra diminuire, mi ha richiesto una RM e una EMG perche' crede ci sia un importante interessamento del nervo circonflesso.Vorrei sapere se con una fisioterapia adeguata potro' ritornare a fare una assidua attivita' fisica e quali sono i tempi di recupero per tornare a lavorare. NEl mio caso lei crede che un intervento possa essermi d'aiuto o me lo sconsiglia. La rigrazio in anticipatamente e spero di essere riuscito a darle un quadro abbastanza chiaro.

  • JimdoPro
    #16

    Antonio Siepi (giovedì, 23 giugno 2011 13:25)

    @giuseppe:
    Anche se non frequente, una conseguenza di una lussazione della spalla è la lesione del nervo circonflesso, fortunatamente reversibile.
    Però prima di intraprendere un percorso riabilitativo è meglio aspettare l'esito della RM e dell'EMG.
    Nel caso fosse negativo, può iniziare subito una riabilitazione passiva e attiva della spalla per recuperarne la funzionalità e tra 3/4 settimane potrà riprendere la sua attività lavorativa.
    Per il discorso dell'intervento, dopo una prima lussazione di solito si favorisce il trattamento conservativo, ma nel caso di recidive allorà sarà utile programmarlo.
    Auguri.

  • #17

    Giuseppe (giovedì, 23 giugno 2011 18:33)

    Dottore la ringrazio per la tempestiva risposta, credevo che i tempi fossero piu' lunghi per fortuna questa cosa un po mi consola, grazie ancora.

  • JimdoPro
    #18

    Antonio Siepi (venerdì, 24 giugno 2011 12:32)

    Messaggio test

  • #19

    giuseppina (venerdì, 24 giugno 2011 14:50)

    Gentilissimo Dottore, torno ad approfittare della sua disponibilità e professionalità (le ho già chiesto un parere: veda messaggio nr 3 di questa pagina) per chiederle di darmi una sua opinione in merito a due diversi approcci riabilitativi cui sono stata sottoposta dall'esordio della mia capsulite adesiva bilaterale. Nel primo centro che ho frequentato il fisiatra mi ha fatto seguire un programma intenso di riabilitazione con 4 sedute settimanali (2 sedute di mobilizzazione passiva e 2 di mobilizzazione attiva) da un'ora ciascuna tutte in acqua, più esercizi in autonomia al domicilio nei giorni senza terapia per un'altra ora al giorno. Riteneva che se non fatta quotidinamente e intensamente, la riabilitazione non sarebbe stata efficace. Nel secondo centro che sto frequentando più recentemente per ragioni più che altro logistiche, invece, il fisiatra mi ha fatto un programma molto diverso: 2 sedute a settimana di mobilizzazione passiva di soli 30 minuti e 1 di mobilizzazione attiva di 30 minuti sempre in acqua, più esercizi autonomi al domicilio per 3-4 volte al giorno ma per non più di 5-10 minuti per volta. Il programma meno intenso dell'altro servirebbe a tenere in movimento le spalle ma senza esagerare per non contribuire a mantenere o peggiorare l'infiammazione che già mi affligge. Personalmente, mi trovo meglio con questo secondo approccio, almeno dal punto di vista del dolore: prima avevo sempre le spalle molto doloranti, adesso molto meno. Non ho ancora elementi, invece, per capire quale dei due approcci sia più efficace perché i miei progressi sono sempre molto lenti. Può dirmi cosa ne pensa lei? La ringrazio per il suo prezioso contributo e la saluto con cordialità.
    Giuseppina

  • JimdoPro
    #20

    Antonio Siepi (venerdì, 24 giugno 2011 16:15)

    @giuseppina:
    Stia tranquilla che entrambi i percorsi riabilitativi sono corretti. Nel prima caso, si è favorito un approccio un pò più "aggressivo" per contrastare velocemente l'insorgenza delle limitazioni articolari.
    Successivamente il fisiatra avrà valutato i suoi miglioramenti, ed avrà optato per un trattamento conservativo che sia più dolce ma più prolungato nel tempo.
    La saluto e la ringrazio per i complimenti.

  • #21

    luca (domenica, 26 giugno 2011 11:19)

    Egregio Dott.re Siepi
    La volevo ringraziare vivamente per avere preso visione del mio caso, e avermi risposto tempestivamente con la Sua immensa competenza.
    Mi scusi Dott.re, colgo l'occasione per un'ultima domanda: data intervento: 31/05/2011, ho tolto il tutore dopo 21 giorni (22/05/2011) come da intruzioni datemi dal chirurgo, il giorno successivo avrei dovuto cominciare le mobilizzazioni con il fisioterapista, ma per sovraccarico di impegni della struttura fisioterapica, mi slitta il tutto in data 30 giugno/1 luglio, praticamente slitto avanti di una decina di giorni.
    Potrebbe procurarmi dei problemi in fase di riabilitazione? come il blocco dei tendini, della spalla ecc. sono abbastanza preoccupato.
    In attesa della fisioterapia, ha dei consigli da darmi, se necessario fare degli esercizi a casa?
    Ringraziandola nuovamente per la Sua disponibilità, distintamente saluto.
    P.S il mio commento precedente è il n°11 del 21/06/2011.

  • #22

    gabriella (domenica, 26 giugno 2011 14:48)

    preg.mo Dott. nel 2003 ho brillantemente un conflitto subacromiale spalla dx.Nessun dolore e totale recupero in due mesi! MA...IN MAGGIO 2011...la rsm sempre spalla dx..recita:ROTTURA COMPLETA SOVRA E SOTTO SPIN CON RETRAZIONE DEI MONCONI ALLA GLENA SCAPOLARE. sono terrorizzata...mi opero LUNEDì 4 LUGLIO. In sovrappeso e fumatrice, subirò solo una sedazione....secondo lei è giusto???? e poi...riprenderò la totale funzionalità??? ok, in 3/5 mesi....ma dopo quanto potrò guidare l'auto? Grazie se mi dedica qualche secondo ! Cordialmente.

  • #23

    gabriella (domenica, 26 giugno 2011 15:37)

    hahaha vede come sono agitata? volevo dire nel 2003 ho SUPERATO brillantemente l'intervento per il conflitto subacromiale !!!
    Secondo Lei è giusto ora farmi operare? ho 58 anni, sono molto indipendente e dinamica, malgrado i kg in eccesso e le sigarette che mi creano tosse grassa più o meno cronica ! grazie e perdoni la mia ansia...

  • JimdoPro
    #24

    Antonio Siepi (domenica, 26 giugno 2011 20:22)

    @luca:
    Stia tranquillo, non ci sono gravi complicanze ad iniziare la terapia 10 giorni dopo quelli previsti dal protocollo.
    Sicuramente, se facesse degli esercizi domiciliari nel frattempo, agevolerebbe il percorso riabilititvo, ma dovrà essere il suo fisioterapista ad indicarle quelli idonei al suo caso.
    Saluti

  • JimdoPro
    #25

    Antonio Siepi (domenica, 26 giugno 2011 20:27)

    @gabriella:
    Perchè è terrorizzata? I protocolli d'intervento sulle lesioni della cuffia sono molto affidabili, il recupero e pressochè completo e le complicanze sono minime.
    Stia tranquilla, e dopo due mesi potrà iniziare a guidare l'auto.
    Auguri.

  • #26

    gabriella (domenica, 26 giugno 2011 21:00)

    Preg.mo Dott. capisco perchè è così benvoluto !!! grazie ! speravo nel 2003 di aver risolto....ma adesso.....l'ortopedico non si è molto espresso sulla retrazione dei monconi alla glena scapolare e non riesco a capire la gravità.....mi chiedo perchè sia successo....ho smesso di giocare a tennis tanti anni fa. mi piacerebbe contattarla per la fkn magari presso la sua struttura...la volontà non mi manca, è una sfida stimolante il recupero....se tutto andrà bene (sarà suffficiente la sedazione? e se mi prende un attacco di tosse nel sonno profondo?....so che non sono domande intelligenti!!!)....verrò operata ad abano terme...Le è pervenuta la mia mail ? le sono davvero tanto tanto grata.

  • JimdoPro
    #27

    Antonio Siepi (martedì, 28 giugno 2011 10:05)

    @gabriella:
    Non ho ricevuto la sua e-mail. Mi contatti pure all'indirizzo antoniosiepi@libero.it
    Saluti

  • #28

    silvia matta (martedì, 28 giugno 2011 22:59)

    salve dottore, ho subito il 7 giugno l'inserimento di una protesi inversa alla spalla destra. Ho 67 anni. Dopo quasi 3 settimane di riposo, come imposto dal chirurgo, mi accingo ad iniziare la terapia riabilitativa. Secondo il protocollo dovrei effettuare quasi esclusivamente delle mobilizzazioni passive incrementali. secondo lei dovrei fare anche altro lavoro? il potenziamento in genere quando potrei iniziarlo, calcolando che il mio deltoide è funzionante. un ultima cosa: la massoterapia potrebbe aiutarmi in qualche maniera, e se si, in che distretti è bene farla?
    la ringrazio in anticipo per il grande aiuto che da a questa communità virtuale!
    Silvia

  • JimdoPro
    #29

    Antonio Siepi (mercoledì, 29 giugno 2011 13:35)

    @silvia matta:
    Anche se il protocollo riabilitativo per una protesi inversa della spalla, prevede gli stessi tempi di recupero tra diversi pazienti, e naturale che venga adeguato a seconda delle diverse esigenze del paziente stesso.
    Le indicazioni prevedono mobilizzioni passive per i primi 30 giorni, mobilizzazioni attive assistite per i successivi 15 giorni e il rinforzo a partire dal 45° giorno dall'intervento.
    Nel suo caso, se il deltoide non ha perso tono muscolare e se il terapista lo riterrà opportuno, probabilmente potrà iniziare il rinforzo qualche giorno prima.
    La massoterapia può aiutarla, se eventualmente si sono create delle tensioni a carico del trapezio e dei muscoli sottoscapolari.
    Auguri

  • #30

    gabriella (mercoledì, 29 giugno 2011 16:04)

    con questo messaggio intendo manifestare la mia gratitudine all'importante supporto che il Dott. Siepi offre a tutti noi con grande garbo e competenza.

  • #31

    ERCOLE (giovedì, 30 giugno 2011 00:36)

    BUONGIORNO DOTT. DOPO UN CAUTA IN BICI MI SONO PROCURATO UNA LUSSAZIONE ACROMION CLAVEARE DI 3 GR.HO SUBITO INTERVENTO CHIR.DI RIDUZIONE ED OSTEOSINTESI CON 2 FILI K. E CERCHIAGGIO CON FILO NON RIASSORBIBILE + CAPSULOPLASTICA. DOPO 25 GIORNI DI TUTORE HO ANCORA DOLORE SECONDO LEI QUANTO TEMPO CI VUOLE X RECUPERARE E TORNARE A LAVORARE VISTO CHE LAVORO INPROPIO GUIDANDO AUTO GRAZIE

  • JimdoPro
    #32

    Antonio Siepi (giovedì, 30 giugno 2011 13:59)

    @ERCOLE:
    I tempi di guarigione, dopo una lussazione acromion-claverare di III° grado dipendono dal tipo di intervento chirugico effettuato. E' a conoscenza che hanno usato una metodica denominata
    Weaver Dunn o è stato fatto in artroscopia?

  • #33

    ercole (giovedì, 30 giugno 2011 14:09)

    weaver dunn, se questo termine vuol dire cielo aperto si.
    sono stato operato il 6 giugno, anche adesso ho provato a togliere il tutore x distendere un po' il gomito e sento la spalla che tira e toccare la ferita la sento come se fosse anestetizzata .
    grazie x la sua disponibilita' distinti saluti

  • #34

    gabriella (giovedì, 30 giugno 2011 17:47)

    ohhhhhh......grazie !!!!!

  • JimdoPro
    #35

    Antonio Siepi (giovedì, 30 giugno 2011 19:33)

    @ercole:
    Nell'intervento con metodica Weaver viene rimossa la porzione terminale della clavicola con la traslazione del legamento, per sostituire il legamento rotto, però non credo che sia il suo caso, in quanto mi ha scritto che ha fatto una osteosintesi per riparare l'osso fratturato.
    La riabilitazione potrà iniziarla alla rimozione del tutore, con mobilizzazioni passive e attive assistite per almeno 3/4 settimane, e successivamente iniziare a seguire un programma graduale di rinforzo muscolare.
    Dopo un mese potrà cominciare guidare l'auto, ma dovrà continuare con la riabilitazione fino al recupero completo della funzionalità della spalla.
    Auguri.

  • #36

    gabriella !!!!!!!!!!! (sabato, 09 luglio 2011 14:05)

    fatto tutto....in sedazione e anestesia locale....se può aiutare qualcuno e detto da una fifonissima....non ho sentito nulla è stato un po' più che andare dal dentista !!! dolore zero !
    Preg.mo dott. questo è quanto nella dimissione: rottura della cuffia dei rotatori - c4 .COSA VUOL DIRE???
    accostamento side to side e reinserzione omerale con 1 vite cork caricata con due fiber-wire.
    l'intervento doveva durare un'oretta e invece...quasi due ore !! ma allora è stato davvero un intervento importante ??? ora comunque sono fuori....iniziato magneto e laser e dolcissimamente la passiva. ora comincia la sfida tra me e la spalla, ma so che io sarò vittoriosa ! mi sono stampata in pdf gli esercizi post-operatori....ottimo supporto !!!!!! appena guido....arrivo !!!
    cordialmente

  • #37

    ANTONIO (mercoledì, 27 luglio 2011 16:24)

    EGREGIO DOTT. SIEPI IN DATA 22/07/2011 SONO STATO OPERATO X LESIONE CUFFIA DEI ROTATORI SPALLA DX. L'INTERVENTO E' STATO DI ACROMIOPLASTICA E FISSAZIONE CON DUE ANCORE. CONSIGLIO FISIOTERAPICO APPLICAZIONE TUTORE X 5 SETTIMANE, DURANTE LE QUALI ESEGUIRE ESERCIZI PENDOLARI E FLESSO-ESTENSIONE GOMITO E POLSI. LE CHIEDO CORTESEMENTE X QUANTO TEMPO AL GIORNO DEVO FARE QUESTA FISIO E SICCOME SONO COSTRETTO X LAVORO A MUOVERMI IN AUTO QUANDO POTRO' RIPRENDERE LA GUIDA? GRAZIE X L'ATTENZIONE E CORDIALI SALUTI

  • JimdoPro
    #38

    Antonio Siepi (giovedì, 28 luglio 2011 10:46)

    @ANTONIO:
    Il consiglio che dò sempre dopo un intervento di ricostruzione della cuffia, è di eseguire gli esercizi più volte al giorno, senza affaticarsi troppo, al massimo per 10-15 minuti ma con una certa frequenza per evitare che si creano aderenze o rigidità dell'articolazione.
    Invece per guidare dovrà attendere almeno due mesi dall'intervento, in assenza di dolori e che la spalla abbia recuperato una certa funzionalità.
    Auguri

  • #39

    Vincenzo?????? (venerdì, 29 luglio 2011 22:28)

    Preg..o Dott.Siepi, da 2 anni ho dolori alla spalla: sindrome di impigment(acromion tipo 3)ho fatto di tutto, dalle onde d'urto, antinfiammatori, tens,infiltrazioni ialuroniche,l'ultima risonanza dice che il tendine sovraspino è lesionato a tutto spessore,al momento posso muovere il braccio in tutte le direzioni con forza,non ho dolori ne il giorno ne la notte, nell'ultima visita l'ortopedico mi ha detto che è necessario l'intervento chirurgico, ho 51 anni, impiegato,se non mi facessi operare che succede? quando sarò in grado di ritornare al lavoro?
    Saluti Cari
    Grazie



  • #40

    giuseppe n. (sabato, 30 luglio 2011 11:58)

    gent.mo dottore,
    sono un nuotatore agonista. a seguito di eccessivi carichi si allenamento ho avvertito un dolore alla spalla. Dall'ecog e dalla rmn senza contrasto è emerso: la presenza di piccoli osteofiti;spazio sotto-acromiale è ok;il sovraspinato è assottigliato e disomogeneo nel tratto peri-inserzionale, senza segni di lesione;versamento scapolo-omerale di piccola quantità;note teno-sinovitiche del tendine clb. il mio ortopedico non si è fidato di qst diagnosi e mi ha indicato un artro-rmn con m.c. Mi ha indicato il riposo. Le chiedo se con un po di riposo potrò tornare a nuotare e se il tendine, eventualmente lesionato, si rigenera da solo o se la fisioterapia ( e quale!) può aiutarmi al recupero tottale. La ringrazio e la saluto con stima. giuseppe n.

  • JimdoPro
    #41

    Antonio Siepi (domenica, 31 luglio 2011 10:27)

    @Vincenzo?????:
    La clinica della sua spalla, con una sindrome di conflitto, Acromion di tipo III e la lesione del sovraspinoso presenterebbe tutte le indicazioni per l'intervento chirurgico. Però se riesce a muovere la spalla in tutte le direzioni e senza dolore, neanche notturno, prima dell'intervento proverei un trattamento conservativo, non basato solo su terapie fisiche (Tens, Tecar e Onde d'urto) ma anche sulla Terapia Manuale, per il recupero dell'escursione articolare, ed esercizi terapeutici per il recupero del controllo e della forza muscolare. Se questo tipo di riabilitazione non da risultati apprezzabili in 3-6 mesi di trattamento, allora diviene necessario l'intervento chirurgico, per recuperare la funzionalità dell'articolazione ed evitare di avere dolori in futuro.
    Auguri.

  • #42

    Vincenzo (domenica, 31 luglio 2011 13:59)

    La ringrazio molto per la risposta,
    quello che sostiene l'ortopedico - chirurgo è che con il passar del tempo il tendine sovraspinoso lesionato a tutto spessore, si ritira e dopo non sarà più possibile intervenire chirurgicamente; con questa situazione,nel futuro potranno sorgere dei problemi non più risanabili?

    Cordiali saluti

    Saluti e di nuovo grazie per la Sua presenza







  • JimdoPro
    #43

    Antonio Siepi (lunedì, 01 agosto 2011 18:55)

    @giuseppe n.:
    In effetti la RM non ci da nessuna indicazione. Piccoli osteofiti con segni di tendinosi dei muscoli della cuffia, sono condizioni normali in un nuotatore agonista. Anche l'assottigliamento del tendine del sovraspinoso, non è un segno certo di un dolore alla spalla. Le cause di un problema, in un atleta, possono essere molteplici e senza una clinica è difficile fare una diagnosi funzionale. Molte volte questi problemi sono di natura meccanica, tipo ritmo scapolo-omerale alterato, e un sovraccarico di lavoro può scatenare il dolore. Il mio consiglio è, che se la RM con mezzo di contrasto dovesse risultare negativa, di affidarsi ad un bravo collega per indagare sulla causa del problema è stabilire un piano riabilitativo adattato alle sue esigenze.
    Auguri.

  • JimdoPro
    #44

    Antonio Siepi (lunedì, 01 agosto 2011 19:02)

    @Vincenzo:
    Sono d'accordo con l'ortopedico. Per questo motivo le ho consigliato di provare il trattamento conservativo per 3-6 mesi. Ma dopo questo periodo, se non otterrà risultati, prenda in considerazione l'intervento chirurgico altrimenti col passar del tempo la situazione diventerà irreversibile.
    Saluti

  • #45

    giuseppe n. (martedì, 02 agosto 2011 21:33)

    Grazie tante dottore!
    Io spero e sono fiducioso che la rmn con m.c. sia negativa! Sono fiducioso anche perchè semmai ci fosse stata un lesione sarebbe emersa dai due strumenti diagnostici(rmn di base ed eco). L'ortopedico ha indicato una rmn con m.c. perchè nel Test di Jobe oppongo scarsa resistenza!! La aggiorno su tutto e la ringrazio nuovamente.
    Cordialmente,
    giuseppe n.

  • #46

    Maurizio Gaudio (venerdì, 05 agosto 2011 19:45)

    Sono Stato dimesso il 28/05/2011 con la seguente diagnosi: Rottura completa,massiva cuffia dei totatori e sindrome da conflitto spalla dx.Terapia chirurgica praticata:27/05/2011 decompressione sub-acromiale per via artrotomica.Ho eseguito presso un centro 2 cicli(da 10) di fisioterapia,e continuerò a Settembre.Giornalmente pratico 15 minuti di esercizi imparati al centro,e poi metto il ghiaccio per 15 minuti.A prescindere che voglio fare altri consulti medici per appurare la diagnosi,in quanto prima dell'operazione,dalla risonanza magnetica,risultava evidente solo il Sovraspinoso lesionato....Secondo il suo parere potrò riprendere la Funzionalità completa della spalla,anche se non é stato possibile ricostruire la cuffia dei rotatori? Potrò roteare il braccio come facevo prima,ad esempio quando giocavo a tennis rifare regolarmente la battuta tennistica,etc.?
    In attesa di un suo graditissimo parere e consigli,Porgo i miei più distinti ossequi,
    Maurizio Gaudio

  • JimdoPro
    #47

    Antonio Siepi (sabato, 06 agosto 2011 20:11)

    @Maurizio Gaudio:
    Nella rottura massiva della cuffia, abbiamo una lesione superiore ai 5cm di diametro, del tendine del sovraspinoso, che diventa non riparabile, e ciò conferma il referto della RM. In questo caso si prova un trattamento conservativo, con esercizi di rinforzo e controllo per l'instabilità per almeno 6 mesi che nella maggior parte dei casi, ha dato dei buoni risultati per riprendere la normale funzionalità della spalla. Per quanto riguarda il tennis, le variabili sono molteplici, per cui è da valutare alla fine del percorso riabilitativo, se è in grado di riprendere l'attività sportiva.
    Auguri.

  • #48

    maurizio gaudio (domenica, 07 agosto 2011 16:26)

    Dottore la ringrazio molto.
    Voglio aggiungere che solo quando hanno operato si sono accorti del problema,il chirurgo era sicuro di sistemare il sovraspinoso,e poi avrei dovuto portare un tutore (già pronto in sala operatoria) per circa 40 gg.
    E' sufficente ginnastica per 15 minuti al giorno e poi applicare il ghiaccio(la terapista in verità mi ha detto di applicare il ghiaccio 2 volte al giorno per 15 minuti ogni volta)?
    E' consigliabile altri consulti medici per confermare la diagnosi?
    Mi hanno consigliato la piscina,che ne pensa?
    Porgo distinti Ossequi,
    Maurizio

  • #49

    Raffaella Gregorini (martedì, 09 agosto 2011 14:42)

    Gent. Dot. Siepi
    essattamemte un mese fa sono scivolata banalmente appoggiandomi sulla mano destra sulla quale si è riversato tutto il mio peso, credo anche con rotazione della spalla. In segito alla caduta per alcuni giorni ho riportato lieve dolore al braccio come se anche i muscoli fossero interessati. A distanza di un mese pur non avendo dolore alcune posizioni particolari che assumo casualmente mi provocano una breve lieve fitta di dolore, come sd es. quando piego il braccio davanti al busto , come nella posizione di un braccio ingessato sostenuto da un foulard e piego leggermente la spalla in avanti. Potrebbe esserci una micro- fratture? o sono interessati solo i legamenti? Sono normali tempi di guarigione cos' lunghi? Sono stata da un osteopata qualche giorno fa e mi ha detto che sia il gomito sia la spalla erano bloccati e effettute alcune manipolazioni mi ha detto che era tutto a posto, dovevo aver pazienza solo un paio di giorni. A me non sembra ancora a posto, per questo sospetto una microfrattura. Posso nuotare utilizzando entrambe le braccia a rana e solo il sinistri a stile come sto facendo da un pò di tempo? Grazie in anticipo.
    Raffaella

  • JimdoPro
    #50

    Antonio Siepi (mercoledì, 10 agosto 2011 19:23)

    @maurizio gaudio:
    Se non ha dolori, può fare anche due sessioni al giorno di 15 minuti con successive applicazioni di ghiaccio di 10-15 min. Se per piscina intende una riabilitazione in acqua, la faccia pure che è ottima per un recupero veloce muscolare, invece per nuotare a stile libero, credo che sia ancora presto. Non penso che sia il caso che faccia altri consulti medici; solo durante l'intervento il chirurgo ha una visione completa della spalla, e a volte può capitare di trovare una lesione più estesa di quella diagnosticata dalla RM e quindi si trova costretto a modificare il suo iter terapeutico.
    Saluti.

  • JimdoPro
    #51

    Antonio Siepi (mercoledì, 10 agosto 2011 19:28)

    @ Raffaella Gregorini:
    Escluderei delle microfratture dell'articolazione, però da come mi descrive i sintomi e la clinica, ci potrebbe essere una infiammazione dei tendini della cuffia dei rotatori. Le consiglio di consultare un ortopedico per una diagnosi più approfondita.
    Saluti.

  • #52

    Vincenzo (mercoledì, 07 settembre 2011 14:09)

    Gentile Dott.Siepi,
    da un'ultima visita ortopedica il chirurgo mi ha detto che il tendine sovraspinoso rotto si è ritirato notevolmente, e mi ha sconsigliato l' intervento.Al momento non ho alcun tipo di dolore e riesco a muovere il braccio in tutte le posizioni. Mi ha prescritto esercizi di rinforzo del deltoide e della cuffia dei rotatori.Si può vivere senza troppi problemi e dolori con il tendine sovraspinoso rotto? saranno sufficienti gli esercizi fisici, o nel futuro mi devo aspettare il peggio?
    Saluti cari
    Vincenzo

  • #53

    giuseppe n. (mercoledì, 07 settembre 2011 19:42)

    dott. siepi,
    sono giuseppe n. del post n°45. La disturbo nuovamente per dirle che ho eseguito la rmn con m.c.
    Il referto è ottimo tranne che in questa occasione:
    "MORFOLOGIA UN POCO APPIATTITA DELL'ACROMION CONDIZIONA INIZIALE RIDUZIONE DELL'AMPIEZZA DELLO SPAZIO SCORRIMENTO SUBACROMIALE ED IMPRONTA SULLA GIUNZIONE MIOTENDINEA DEL SOVRASPINATO".
    Cosa vuol dire IMPRONTA? Che l'acromion tocca il sovraspianto?

  • #54

    giuseppe n. (mercoledì, 07 settembre 2011 19:48)

    infine la diagnosi termina con: NON LESIONI DEGLI ELEMENTI TENDINEI DELL CUFFIA DEI R.; MODESTA DISOMOGENEITA' DI SEGNALE DEL TRATTO PREINSERZIONALE DEL TENDINE DEL SOVRASPINOSo, DI SIGNIFICATO IRRITATIVO.
    Cosa devo fare per risolvere il mio problema e tornare al mio nuoto di fondo!??!

  • JimdoPro
    #55

    Antonio Siepi (sabato, 10 settembre 2011 18:54)

    @Vincenzo:
    Se l'ortopedico Le ha sconsigliato l'intervento, probabilmente non c'erano le condizioni per effettuarlo. Va bene il rinforzo del deltoide e dei muscoli della cuffia; anche se la funzionalità della spalla non è al 100%, può svolgere le sue attività anche senza il sovraspinoso, però dovrà continuare sempre a tenere tonificati i muscoli della cuffia per evitare che si instauri una sindrome del conflitto.
    Saluti

  • JimdoPro
    #56

    Antonio Siepi (sabato, 10 settembre 2011 19:13)

    @giuseppe n:
    La RM evidenzia una iniziale riduzione dello spazio sub-acromiale con leggera compressione sul tendine del sovraspinoso.
    Lo spazio fra l’acromion e la testa omerale è definito spazio sub-acromiale ed è riempito dalla cuffia dei rotatori e dalla borso sotto-acromio-deltoidea. Nel caso questo spazio, per qualsiasi motivo, venga ridotto creerà il cosi detto conflitto sub-acromiale.
    Per ritornare a nuotare senza problemi, dovrà effettuare una riabilitazione con esercizi mirati per i muscoli della cuffia e degli stabilizzatori passivi, per il recupero della forza e del controllo muscolare.
    Auguri.

  • #57

    Massimo (lunedì, 12 settembre 2011 15:40)

    Le chiedo Gentile Dottore un suo parere riguardo al mio caso disperato.
    Premettendo che faccio molti sport tra cui tennis, beach volley e palestra.
    Estate 2009: Ho iniziato ad avvertire dolori alla spalla destra dopo le partite.
    Gennaio 2010: Dopo essermi fatto visitare da un ortopedico faccio una RM senza liquido, il quale referto parlava di possibile Lesione slap di I Grado.
    Il dottore ha voluto operarmi senza fare altre indagini in quando direttamente in sala operatoria avrebbe deciso che tipo di intervento fare. Operato ad aprile 2009 e poi dimesso dalla clinica mi ha parlato di pulizia e regolazione del cercine senza prescrivermi fisioterapia e ne tutore.
    Estate 2010: Ho giocato senza grossi problemi e a fine stagione estiva ho fatto un po’ di fisioterapia. Gennaio 2011: Dopo un po’ di giorni sugli sci e qualche partita a beach di nuovo dolori. Autonomamente decido di fare un ARTRO RM al CTO di Torino ( estremamente competenti e disponibili). Diagnosi Lesione SLAP di III Grado. Mi rivolgo allo stesso dottore il quale immediatamente ad aprile 2011 mi opera applicandomi un ancora a tre file( almeno cosi lui mi ha detto a voce). Primi mesi di fisioterapia a Torino in centri specializzati a pagamento senza risultati, dolori che non mi facevano dormire la notte.
    Maggio 2011: decido di rivolgermi ad un dottore che ha anche operato calciatori di serie A alla spalla, ormai disperato e stremato. Secondo quest’ultimo non dovevo essere operato nell’immediatezza senza tentare altre strade, il secondo intervento è stata una conseguenza del primo e inoltre il sistema di ancoraggio è sbagliato in quanto con un ancora a tre file potrebbero aver coinvolto il capolungo del bicibide e stringerlo troppo. Mi ha quindi consigliato altri due mesi di fisioterapia e nel caso di dolori tornare da lui non escludendo la possibilità di un terzo intervento.
    Sto quindi ultimando l’ultimo ciclo di fisioterapia, ma nel frattempo ho fatto un’ecografia da cui si intravede l’ancora posta nella parte inferiore del cercine avvalendo quindi la teoria di quest’ultimo dottore. Effettivamente il mio problema attualmente dopo aver recuperato gran parte della muscolatura è proprio al cercine e sul bicibide che soprattutto in estensione mi tira. Cosa dovre fare secondo Lei? Calcolando che sono due anni che sono quasi fermo e che soffro???
    Qualche giorno fa ho provato a giocare a tennis, devo dire senza grossi problemi a parte i dolori muscolari dovuti ancora ad una ipotonia dei trapezi, ma quando provo a giocare a beach e a schiacciare allora sono cavoli?? cosa mi consiglia dottore??? eventualmente dovrei farmi mettere di nuovo le mani chirirurgicamente se questo capolungo non si dovesse allungare????

  • #58

    Massimo (lunedì, 12 settembre 2011 15:51)

    Purtroppo credo di essere stato vittima di deviazione professionale di qualche chirurgo, in quanto i primi due interventi li ho fatti in una clinica privata. Dopo due interventi non credo la mia spalla tornerà come prima anche se attualmente ho una fisiotarapista che dedica anima e cuore al mio caso e giorno per giorno mi valuta, facendo quindi sempre un piano di lavoro in base ai miglioramenti e alle zone su cui è ancora necessario lavorare. Considerando che i primi due mesi di fisioterapia in centri a pagamento a mio avviso sono stati solo in minima parte validi. In tre settimane con questa fisioterapista ho visto i progressi che non ho visto in due mesi a torino dove pagavo 50 euro a seduta per tutta la settimana. Invece in questo centro del paese dove abito, non pago niente perchè convenzionata, ma non mi fanno sentire uno dei tanti da trattare e soprattutto non guardano mai l'ora.

  • JimdoPro
    #59

    Antonio Siepi (lunedì, 12 settembre 2011 19:39)

    @Massimo:
    Non mi soffermo sulle indicazioni del primo ortopedico, giuste o sbagliate che siano; io credo che abbia agito in buona fede, anche se forse è stato molto precipitoso a proporle subito l'intervento chirurgico.
    Il consiglio che Le posso dare adesso, è di continuare con la fisioterapia. Ha trovato la collega giusta per il suo caso, che sta sta lavorando bene ottenendo dei risultati che finora non aveva avuto. Per cui, non si perda di animo, ci possono essere ancora dei margini di miglioramento che potranno escludere la possibilità di un nuovo intervento.
    Auguri.

  • #60

    massimo (martedì, 13 settembre 2011 12:26)

    Quindi dottore c 'é la possibilità che questo capolungo ceda , si allunghi un po in modo da non darmi fastidio? In caso contrario che intervento si andrebbe a fare? Purtroppo è facile perdersi d animo quando dopo due anni dopo tante rinunce e tanti sacrifici ancora non va a posto la spalla! La ringrazio infinitamente per la disponibilità!

  • JimdoPro
    #61

    Antonio Siepi (venerdì, 16 settembre 2011 19:56)

    @massimo:
    Sicuramente continuando con la riabilitazione, acquisterà una maggiore mobilità della spalla, poi sarà l'ortopedico a valutare se è sufficiente o bisognerà procedere chirurgicamente.
    Sul tipo di intervento che verrà effettuato, non mi posso esprimere in quanto si tratta di una procedura chirurgica che esula dalle mie competenze, per cui sarà l'ortopedico a indicarle l'iter terapeutico adatto al suo caso.
    Auguri.

  • #62

    Fabrizio 65 (giovedì, 22 settembre 2011 20:45)

    Gent.mo dottore,
    mi sono state diagnosticate tramite eco nella spalla sx netto edema del tendine sottospinato, parziale lesione del t del sovraspinato nella porzione post,lesione muscolare di mm20 all'inserzione distale del deltoide, dopo 2 infiltrazione e 10 sedute di tecarterapia, il dolore persiste, soprattutto con i movimenti. Ora il fisiatra mi ha richiesto una risonanza per valutare meglio la lesione e di fare ginnastica.
    Le chiedo gentilmente ; a) in questi casi quali terapie si possono effettuare prima di arrivare ad eventuale intervento, b)che tipo di ginnastica (attiva o passiva assistito fisioterapista) ? c) % di guarigioni senza intervento chirurgico - Grazie mille.

  • #63

    Maria Fournier (venerdì, 23 settembre 2011 14:28)

    Salve dottore, sono Maria e ho 59 anni. Vorrei trovare in lei un supporto importante per il proseguio del mio infortunio, visto la negligenza della struttura in cui sono stata operata. Ho subito in data 17/8/2011 una frattura bimalleolare caviglia destra e il 19/8/2011 l'intervento chirurgico di riduzione e sintesi con placche e viti. Ho tenuto le stampelle e il tutore rigido fino ad oggi e il giorno 19/09/2011 ho fatto l'ultima visita ma non mi è stato detto nulla di tutto quello che credevo: visita durata 5minuti dove si è limitato a dirmi che la lastra va bene e che permane la limitazione funzionale.
    Volevo chiedere se posso iniziare un recupero funzionale della caviglia infortunata e di che tipo, se posso camminare anche solo con una stampella e quale delle due eliminare, quale altro trattamento lei mi consiglia per poter recuperare normalmente. Il piede è ancora un pò gonfio, posso fare dei massaggi?
    La ringrazio per tutto il possibile che farà per il mio caso, ma mi sembro trattata come un numero e non come una persona che vuole riprendere al piu presto le sue normali funzioni motorie.
    Un abbraccio, Maria

  • #64

    Antonino (venerdì, 23 settembre 2011 17:57)

    gent.issimo dottor Siepi,
    dopo aver controllato la risonanza magnetica l'ortopedico mi ha consigliato di effettuare l'intervento con il laser, la mia domanda è la seguente: dopo l'intervento dovrò portare un apparecchio immobilizzante durante la convalescenza?
    La ringrazio per la sua consulenza

  • #65

    Michele (domenica, 25 settembre 2011 11:49)

    gent.issimo Dott. Siepi,
    le espongo il mio caso,premetto che come lavoro faccio il macellaio,a marzo ho subito un infortunio sul lavoro,rottura del tendine sovraspinoso con slap lesion tipo 2 in conflitto subracromiale spalla dx e spalla sx.
    Il 21/09/2011 ho subito l'intervento alla spalla dx,reinserzione del sovraspinoso con ancora a doppio filo+tenotomia del capo lungo bicipite e acromioplastica in artroscopia,terapia consigliata, tutore per 30 gg, kinesi passiva in terapia manuale da proseguire ad oltranza,stretching e decoaptazioni passive a paziente supino + mobilizzazioni in elevazione sul piano della scapola ed in rotazione esterna con arto addotto, esercizi pendolari di codman immediatamente.Dott. ho 47 anni e i tre dottori che mi hanno visitato e il chirurgo che mi ha operato mi hanno detto che non posso più fare il lavoro che faccio, quindi ho deciso che a febbraio apro una gelateria ,ho chiesto al chirurgo se operando la spalla sinistra alla fine di novembre se a febbraio riesco a riprendere a lavorare,lui mi ha detto che si può fare ma la funzionalità non sarà al 100/100, premetto che ad oggi non sento dolori alla spalla operata e riesco a muoverla,volevo sapere se facendo gli esercizi proposti da lei a casa se si possono accellerare i tempi di recupero.
    La ringrazio per la sua consulenza distinti saluti Michele

  • JimdoPro
    #66

    Antonio Siepi (lunedì, 26 settembre 2011 18:54)

    @Fabrizio65:
    Prima di parlare di intervento, aspetti il referto della RM in quanto l'ecografia non ci dà una visione completa della spalla. Nel frattempo può effettuare una riabilitazione basata sulla terapia manuale per favorire l'escursione articolare, ed esercizi terapeutici, per il recupero della forza muscolare e gli stabilizzatori della spalla, naturalmente sempre sotto la visione di un fisioterapista.
    Saluti.

  • JimdoPro
    #67

    Antonio Siepi (lunedì, 26 settembre 2011 18:57)

    @Maria Fournier:
    Ho spostato e risposto al suo quesito nella pagina indicata al suo caso:
    http://www.antoniosiepi.com/video/arto-inferiore/frattura-di-perone-riduzione-e-fissazione/

  • JimdoPro
    #68

    Antonio Siepi (lunedì, 26 settembre 2011 19:07)

    @Antonino:
    Per quale problema deve effettuare l'intervento con il laser?

  • JimdoPro
    #69

    Antonio Siepi (lunedì, 26 settembre 2011 19:14)

    @Michele:
    Gli esercizi proposti nel sito, sono indicati per la ricostruzione della cuffia, però essendo Lei stato operato anche di Slap e di acromion-plastica non tutti fanno al suo caso. Semmai Le consiglio di stamparli e di mostrarli al fisioterapista che la sta seguendo, per eliminare/modificare quelli non adatti alla sua riabilitazione.
    Saluti

  • #70

    Marcella (martedì, 27 settembre 2011 09:46)

    Buongiorno Dott. Siepi le spongo il mio problema il 14 Agosto a causa di una caduta ho subito un'intervento all'omero del braccio sinistro dopo l'intervento mi hanno detto che devo portare il tutore per 40,50 giorni e poi se sono coraggiosa di fare gli esercizi a casa io voglio sapere se è giusto così oppure è importante la fisioterapia.Mi scusi non mi sono presentata sono la sign. Lidia ed ho 58 anni la ringrazio anticipatamente aspetto una risposta...

  • JimdoPro
    #71

    Antonio Siepi (giovedì, 29 settembre 2011 18:16)

    @Lidia:
    Gent.ma sign.ra dopo un intervento, seguito a trauma, con tutore per 40 giorni, troveremo una articolazione rigida, ipotonia muscolare, e limitazione funzionale per cui diventa indispensabile la fisioterapia per un recupero veloce è completo.
    Gli esercizi domiciliari non sono sufficienti per raggiungere gli obiettivi sopracitati.
    Auguri.

  • #72

    fabri9 (giovedì, 06 ottobre 2011 10:30)

    Buongiorno dott.siepi le espongo il mio problema dopo una caduta durante partita di calcio:
    lussazione acrom clav spalla sx di 3-4 grado.
    Mi hanno consigliato intervento chirurgico lei che ne pensa?
    Dopo l'intervento quanti giorni dovro rimanere bloccato? Dopo l'inizio della fisioterapia quando potro' tornare a guidare, lavorare e giocare a calcio? Recuperero' al 100 per 100?
    La ringrazio anticipatamente per la disponibilita'
    Distinti saluti

  • JimdoPro
    #73

    Antonio Siepi (sabato, 08 ottobre 2011 12:05)

    @fabri9:
    Per una lussazione acromion-claveare di 3-4 grado è necessario l'intervento chirurgico. Il tutore dovrà portarlo per circa 3-4 settimane e la riabilitazione potrà iniziarla alla sua rimozione, con mobilizzazioni passive e attive assistite per almeno 3/4 settimane, e successivamente iniziare a seguire un programma graduale di rinforzo muscolare.
    Dopo un mese potrà cominciare guidare l'auto, ma per ritornare a giocare a calcio dovrà continuare con la riabilitazione fino al recupero completo della funzionalità della spalla.
    Auguri.

  • #74

    marialuisa (lunedì, 10 ottobre 2011 10:48)

    Buongiorno dott.siepi le espongo il mio problema. da un recente esame ecotomografico della spalla dx ha evidenziato la cuffia dei rotatori che appare di normale spessore senza dimostrabili segni di rottura. si confermano marcate note digenerative con voluminose calcificazioni al tendinedel sovraspinoso. modesta distensione versamentale di aspetto flogisticodella borsa s.a.d. lo scorso anno ho eseguito 4 sedute di onde d'urto, con scarsi risultati.mi hanno consigliato di ripeterli. attualmente sento dolore e ho movimenti limitati.la palestra fa bene? cosa mi consiglia? mille grazie..

  • #75

    fabri9 (lunedì, 10 ottobre 2011 12:24)

    Grazie per la risposta e per gli auguri. Le volevo chiedere qualche altra domanda: L'intervento sara' in artroscopia? Mi metteranno viti o qualcos'altro che dopo verranno rimossi? Faccio il metalmeccanico e alzo pesi, immagino che per rientrare dovro' aspettare il completo recupero come nel calcio? Operandomi per fine ottobre, per fine febbraio riusciro' ad essere al cento per cento? Scusi ancora del disturbo e grazie tanto per la disponibilita'

  • #76

    Massimiliano (lunedì, 10 ottobre 2011 23:25)

    Buonasera dott. Siepi, approfitto della sua cortesia per esporle il mio problema. Da molto tempo soffro di dolori alla spalla dx e alla fine di agosto sono rimasto bloccato col il braccio dx con dolori fortissimi. Ho effettuato una seri di esami strumentali tra cui una RM. L'esito e' il seguente;
    Artrosi acromion-claveare con piccoli osteofiti inferiori che tendono a impegnare lo spazio sottoacromiale al punto di passaggio muscolo-tendineo del sovraspinoso che peraltro appare diffusamente assottigliato e disomogeneo con ipersegnale intra-tendinea e fissurazioni delle fibre piu' anteriori all'inserzione omerale; presenza di immagini amorfe, ipointense in tutte le pesate (di significato calcifico) in sede peri trochitica. Segni di tendinosi anche del sottoscapolare; nei limiti aspetto del sottospinoso. Versamento articolare di media entità; una modica entità di essudato distende la borsa subacromion-deltoidea come segni di borsite. Alterazioni di segnale di tipo degenerativo dei labbri glenoidei con aspetto breve ed arrotondato dell'anteriore. Note tenosinovitiche del tendine del capolungo del bicipite. Assottigliamento e disomogeinita' di segnale della cartilagine articolare scapolo-omerale con sclerosi subcondrale della glenoide scapolare.
    Ho 48 anni e fino a tre anni fa praticavo il tennis, ma ho dovuto smettere a causa dei dolori alla spalla.
    L'ortopedico mi ha consigliato tre mesi di Idrokinesiterapia secondo il metodo di Letard ma sto faticando nel trovare un centro a Milano che operi secondo questo protocollo.
    Cosa mi consiglia? Mille grazie e scusi del disturbo

  • JimdoPro
    #77

    Antonio Siepi (martedì, 11 ottobre 2011 20:34)

    @marialuisa:
    Si sottoponga pure ad un altro ciclo di onde d'urto, ma se anche stavolta non ci saranno risultati, dovrà prendere in considerazione l'intervento chirurgico per asportare le calcificazioni. La palestra è ininfluente nel suo caso, piuttosto effettui delle sedute di Tecarterapia per alleviare il dolore.
    Saluti

  • JimdoPro
    #78

    Antonio Siepi (martedì, 11 ottobre 2011 20:43)

    @fabri9:
    Ci sono diverse tecniche chirurgiche per una lussazione acromion-claveare, ma non sono in artroscopia, poi sarà il chirurgo a scegliere quella adatta al suo caso. Sicuramente per ritornare al suo lavoro, dovrà attendere fino al recupero completo, ma se si opera tra un mese, per febbraio il percorso riabilitativo dovrebbe essere terminato. (Uso il condizionale, poichè bisogna sempre considerare le "variabili" dopo un intervento chirurgico).
    Saluti

  • #79

    Luca67 (martedì, 11 ottobre 2011)

    Buongiorno dott. Siepi, volevo sapere i tempi di recupero dopo un intervento di acromionplastica e bursectomia ( I tendini della cuffia sono in buone condizioni )
    I movimenti passivi, ora,dopo una settimana di riabilitazione ( 2 settimane dall'intervento) li eseguo con pochissimo dolore, ma quelli attivi di abduzione e sollevamento del braccio in alto mi sono impossibili causa dolore e mancanza di forza. Cerco di compensare alzando la spalla verso l'orecchio
    E' normale tutto cio ???
    Grazie

  • JimdoPro
    #80

    Antonio Siepi (mercoledì, 12 ottobre 2011 20:36)

    @Massimiliano:
    Forse intendeva il metodo Liotard. Mi rendo conto che non è semplice trovare fisioterapisti che conoscano questa tecnica, essendo di madre francese e che non viene insegnata in Italia. Questo metodo prevede delle sedute di stretching da fare in acqua calda, 5-10 ripetizioni per esercizio con sessioni di 30 minuti, senza alcun sforzo da parte del paziente. Comunque anche i corsi di idrokinesi che vengono effettuati in Italia, includono molti esercizi di stretching. Per cui contatti un collega che ha frequentato dei corsi di idrokinesi, che sicuramente potrà aiutarla, a svolgere gli esercizi nel modo migliore.
    Saluti

  • #81

    Massimiliano (mercoledì, 12 ottobre 2011 21:58)

    La ringrazio per il consiglio, in effetti ho continuato a cercare centri che utilizzino il metodo Liotard ma non no ancora trovato nulla. Mi permetto di chiederle invece un suo parere sulla stuazione della mia spalla.
    Grazie ancora
    Saluti

  • JimdoPro
    #82

    Antonio Siepi (sabato, 15 ottobre 2011)

    @Luca67:
    Stia tranquillo, è normale dopo due settimane dall'intervento avere difficoltà ad eseguire i movimenti attivi. I tempi di recupero, dopo una acromion-plastica vanno dalle 6 alle 8 settimane.
    Continui con la riabilitazione, cercando di non adottare movimenti di compenso, per non alterare il corretto schema motorio.
    Saluti

  • #83

    Maria (lunedì, 17 ottobre 2011 16:32)

    Gentile Dott. Siepi,
    sto svolgendo esercizi passivi con il fisioterapista e onde d'urto per una calcificazione al tendine della spalla di 14 mm. Secondo lei le onde d'urto e gli esercizi possono essere risolutivi? Ho avuto varie opinioni contrastanti sulla necessità o meno di operare.
    Cordiali saluti

  • #84

    cosimo (martedì, 18 ottobre 2011 19:25)

    Gentile Dott.Siepi Le invio la diagnosi di una RM alla spalla SX : Lesione completa con retraz. di III grado tendine sovraspinoso e lieve ipotrofia del relativo ventre muscolare. Parziale lesione della componente craniale tendine sottoscapolaree lesione SLAP di tipo IV . La porzione intraarticolare del tendine capolungo appare sublussata medialmente . Appaiono integri i restanti cercini glenoidei la porzione extracapsulare del tendine capolungo del bicipite. Il cavo articolare glenoomerale alla borsa sinoviale sottoacromiondeltoidea e contengono versamenti di media entità. Stabilizzata condiz.artrosica acromion claveare. non ci sono punti di conflittosottoacromiale

  • JimdoPro
    #85

    Antonio Siepi (mercoledì, 19 ottobre 2011 19:27)

    @Maria:
    Bisognerà attendere il termine del trattamento riabilitativo per valutare se è stato efficace o meno. A volte i risultati si possono ottenere anche dopo un certo periodo, dalla fine delle terapie. Nel caso in cui non ci fosse nessun miglioramento significativo, allora dovrà prendere in considerazione l'intervento chirurgico per rimuovere la calcificazione definitivamente.
    Saluti

  • #86

    Elisa (mercoledì, 19 ottobre 2011 22:53)

    Buonasera! Le invio la diagnosi della risonanza magnetica della spalla. Vorrei sapere quali esercizi mi consiglia e quali mobilizzazioni potrei farmi fare. Grazie
    "Degenerazione artrosica all'articolazione acromion-claveare caratterizzata da ispessimento della capsula articolare con rimodellamento dei capi ossei affrontati con note di artrosi scapolo-omerale e fini irregolarità artrosiche sul profilo inferiore dell'apofisi acromiale. tali alterazioni favoriscono conflitto sub acromion-clavicolare sottoacromiale sul tendine sovraspinoso che risulta caratterizzato da diffuse e evidenti alterazioni degenerative complicate da interruzione di un buon contingente di fibre alla sua inserzione anteriormente con una breccia di circa 5 mm. Alterazioni degenerative si apprezzano peraltro a carico del tendine sottoscapolare e sottospinoso non complicate da segni di rottura. Il tendine del muscolo capo lungo del bicipite risulta normo allocato con discreto versamento peritendineo che ne distende la guaina. Falda di versamento distende la borsa sub acromion-deltoidea e coracoidea e la cavità articolare"

  • JimdoPro
    #87

    Antonio Siepi (venerdì, 21 ottobre 2011 18:19)

    @cosimo:
    Ci sono tutte le indicazioni per l'intervento chirurgico.
    Auguri.

  • JimdoPro
    #88

    Antonio Siepi (venerdì, 21 ottobre 2011 18:24)

    @Elisa:
    Al di là della RM, bisognerebbe valutare anche la clinica della sua spalla per consigliare degli esercizi. Il consiglio che Le posso dare e di affidarsi ad un bravo collega che La potrà aiutare sicuramente.
    Saluti.

  • #89

    daniela (venerdì, 21 ottobre 2011 19:25)

    il 28/07/2011 ho avuto un intervento alla spalla sx per tendinopatia calcifica del sovraspinato in conflitto subacromiale con decompressione sottoacomiale artroscopica. Attualmente ho ancora dei dolori in sede deltoidea sopratutto quando faccio fisioterapia,movimentazione del braccio e in riposo di notte. Domanda: sono normali questi dolori?

  • #90

    marcella (lunedì, 24 ottobre 2011 17:54)

    Buonasera Dott. grazie per il consiglio del 29 settembre cmq io porto ancora il tutore e giorno 3 ottobre mi ricovero per togliere i ferri dopo l'intervento dovrei cominciare a fare la riabilitazione mi può dare se è possibile qualche esercizio da fare a casa per ricominciare a muovere il braccio... la ringrazio anticipatamente Lidia.

  • #91

    Maria (lunedì, 24 ottobre 2011)

    Gentile Dott. Siepi,
    la ringrazio molto per il suo consiglio del 19/10.
    Ormai sono mesi che faccio fisioterapia e sono alla terza onda d'urto senza alcun miglioramento, anzi il dolore peggiora di continuo... Secondo lei è normale o dovrei riscontrare qualche miglioramento? Le specifico che sono giovane (25 anni) e che forse la calcificazione è dovuta ad una caduta non curata di molti anni fa.
    La ringrazio molto.
    Cordiali saluti,
    Maria

  • JimdoPro
    #92

    Antonio Siepi (lunedì, 24 ottobre 2011 18:57)

    @daniela:
    In effetti non è proprio normale avere ancora dolore a distanza di 3 mesi dall'intervento. Ha provato a consultare lo specialista che l'ha operata?

  • JimdoPro
    #93

    Antonio Siepi (lunedì, 24 ottobre 2011 19:14)

    @Lidia:
    Come le accennavo, alla rimozione del tutore è importante cominciare la fisioterapia, con delle mobilizzazioni passive caute. Quando avrà recuperato un po' di mobilità del braccio, potrà eseguire gli esercizi che trova nella pagina precedente, quelli per la ricostruzione della cuffia, che possono essere utili anche nel suo caso.
    Auguri.

  • #94

    daniela (martedì, 25 ottobre 2011 11:01)

    ho consultato il medico che mi ha operato e mi ha proposto mesoterapia con mobic.

  • #95

    luce (giovedì, 27 ottobre 2011 22:06)

    gent.mo dottore desidererei per favore un suo parere. sono caduta 20 giorni fa ho effettuato di recente una ecografia omero scapolare con il seguente esito. normale congruita dei rapporti articolari scapolo omerali.
    Marcata disomogeneita del tendine del sovraspinatoancora continuo sia all'inserzione omerale.Regolare morfologia del tendine del sottospinato correttamente inserito distalmente. Il tendine del capolungo del bicipide appare di spessore nettamente ridotto con continuita mal valutabile. Nella guaina propria è presente abbondante raccolta sovra fluida. Non distensione delle principali borse periarticolari. Posso fare dei piccoli movimenti di feldenkraiss per alleviare il dolore e se mi può indicare quale percorso devo fare. La ringrazio in anticipo cordiali saluti.

  • JimdoPro
    #96

    Antonio Siepi (domenica, 30 ottobre 2011 09:14)

    @luce:
    L'ecografia non è uno strumento diagnostico affidabile
    dopo un trauma alla spalla, sia per la presenza di versamento che per la difficoltà degli ultrasuoni a raggiungere strutture anatomiche site in profondità. Le consiglio per il momento di stare a riposo, applicazioni di ghiaccio e terapia farmacologica antinfiammatoria. Se tra due settimane il dolore persiste, si rivolga ad uno specialista che valuterà la clinica della sua spalla, indicando il percorso riabilitativo più idoneo e probabilmente Le prescriverà anche una RM.
    Auguri.

  • JimdoPro
    #97

    Antonio Siepi (domenica, 30 ottobre 2011 09:16)

    @daniela:
    Probabilmente il chirurgo sospetta che ci sia ancora una infiammazione presente dei tessuti molli. Segua pure le sue indicazioni e mi tenga informato.
    Saluti.

  • #98

    Luca67 (giovedì, 03 novembre 2011 21:33)

    Gent.mo dott.Siepi sono stato operato 5 settimane fa di acromionplastica. Volevo sapere se è normale che non riesco ancora a sollevare l'arto senza che si alzi la scapola. Quando il fisioterapista mi "stira" il giorno dopo aumenta il dolore e mi sento ancora più "abbottonato" di prima. Non so se è il caso di insistere con questi stiramenti o di lasciare che pian piano i muscoli si rilassano da soli.

  • JimdoPro
    #99

    Antonio Siepi (venerdì, 04 novembre 2011 19:15)

    @Luca67:
    In che senso, il fisioterapista la "stira"?

  • #100

    luca67 (sabato, 05 novembre 2011 07:42)

    Nel senso che mi forza un po le posizioni più estreme. Io sento i muscoli che si "stirano", che si allungano con discreto dolore. Non so se ho reso l'idea ..
    Secondo lui i muscoli sono retratti, sostiene che la testa dell'omero è come se fosse tirata e imprigionata medialmente verso la glenoide ed è per quello che ho il compenso con la scapola sollevando il braccio.
    La ringrazio molto

  • #101

    giardino donatella (domenica, 06 novembre 2011 18:56)

    Buona sera dopo alcuni mesi di dolore alla spalla da un'ecografia dinamica mi è stata riscontrata una lesione parziale al tendine sovraspinosodi cm 1,5 Dopo una decina di sedute di fisioterapia con tecar riesco a muovere meglio il braccio ma ho ancora dolore la notte. Mi consiglia ancora fisioterapia oppure è consigliabile un intervento? Il tendine si puo' rompere del tutto con l'uso quotidiano o solo in caso di trauma? Posso fare sci di fondo e nuoto stile libero? Grazie

  • JimdoPro
    #102

    Antonio Siepi (lunedì, 07 novembre 2011 18:40)

    @luca67:
    Ho capito. Probabilmente si sono create delle retrazioni della capsula, che il collega sta cercando di allungare. Porti pazienza, semmai si fa insegnare qualche esercizio da svolgere a domicilio, per mantenere l'elasticità raggiunta e avere meno fastidi alle prossime sedute di fisioterapia.
    Auguri.

  • JimdoPro
    #103

    Antonio Siepi (lunedì, 07 novembre 2011 18:48)

    @giardino donatella:
    Sono molteplici le variabili per decidere se intervenire o meno,tra cui la clinica della spalla, l'età, e le attività di vita quotidiana, e questo lo può valutare solo un ortopedico. Nel frattempo, se ha avuto dei miglioramenti continui con la fisioterapia, poi deciderà insieme al collega se rivolgersi ad uno specialista. Stia tranquilla, che il tendine non può rompersi con l'uso quotidiano, però al momento le sconsiglio di fare sforzi eccessivi, tipo il nuoto o lo sci di fondo.
    Saluti

  • #104

    luca67 (martedì, 08 novembre 2011 09:16)

    Un ultima domanda:potrebbe essere di aiuto il nuoto in questi casi ? Ho provato a fare degli esercizi in piscina e ho visto che riesco a nuotare a dorso e rana.
    La ringrazio molto per la sua cortesia e pazienza.
    Cordiali saluti

  • #105

    giardino donatella (martedì, 08 novembre 2011 14:26)

    La ringrazio molto per la cortese risposta .
    Se posso ancora disturbarla le sottopongo ulteriori informazioni: età 49 impiegata uso molto il computer (5 ore al giorno) faccio sport nel week end e 2 volte la settimana. La diagnosi è la seguente: a destra il tendine del bicipite presenta imbibizione del recesso articolare contro resistenza con scivolamento laterale in extrarot. la cuffia ha spessore mm 5,9 Borsite sottodeltoidea L'inserzione del sovraspinoso ha spessore mm 1,6 il tendine mm 1,6 Si rileva rottura inserzionale anteriore di mm 5,6 . Non alterazioni del sotto spinoso Lo spazio sub acromiale è ridotto in elevazione. Conclusioni rottura inserzionale del sovraspinoso instabilità del tendine bicipite borsite e confiltto acromion omerale.
    Con questi dati mi può dare un consiglio ulteriore? La mia paura è che il tendine vada incontro ad una degenerazione fisiologica che non permetta in seguito l'eventuale operazione. Quanto potrò aspettare prima di operare? se il dolore sparisce potrò non intervenire? Mi scuso per il disturbo Grazie Donatella

  • #106

    GABRIELLA.........sempre io..... (mercoledì, 09 novembre 2011 15:27)

    Dr. Siepi.....sempre straordinari i Suoi insegnamenti e Suoi consigli e i Suoi incoraggiamenti un vero coatch......splendidi i video....utilissimi....facciamone tutti tesoro con grande riconoscenza !!!!!!!!!!!!1

  • JimdoPro
    #107

    Antonio Siepi (mercoledì, 09 novembre 2011 19:15)

    @luca67:
    Certo, il nuoto è indicato nel suo caso. Però non forzi il movimento, faccia delle bracciate ampie e lunghe in modo tale da distendere bene la capsula articolare. L'importante è che non avverta dolore. Per il momento Le sconsiglio la rana e farei solo stile e dorso.
    Saluti

  • JimdoPro
    #108

    Antonio Siepi (mercoledì, 09 novembre 2011 19:27)

    @giardino donatella:
    A questo punto farei una RM per approfondire la diagnosi dell'ecografia e successivamente una visita dall'ortopedico. Solo la clinica della spalla potrà far decidere lo specialista se intervenire o meno. Stia tranquilla che il tendine non degenera in maniera repentina. Ho trattato pazienti che hanno convissuto anni con un tendine lesionato parzialmente prima di decidersi di operarsi.
    Saluti.

  • #109

    Giardino Donatella (domenica, 20 novembre 2011 18:59)

    Buona sera, la terapia tecar con riabilitazione da fisioterapista continua, il braccio lo muovo meglio ma ho ancora dolore di notte e non riesco a portare il braccio dietro la schiena (es allacciare reggiseno) Posso fare ginnastica posturale? Mi consiglia di continuare le terapie (ne ho fatte 10) ? Pensa che migliorerò? L'ortopedico da me consultato a suo tempo consigliava l'intervento. Cosa ne pensa? La ringrazio infinitamente per i consigli Donatella

  • #110

    Andrea Marsili (sabato, 26 novembre 2011 02:24)

    Salve dottore, il 30 settembre 2011 sono stato ricoverato per lesione bony bankart e di hill sacks in esiti di lussazione spalla sinistra (5 lussazioni gleno-omerali) e sottoposto ad intervento chirurgico di riparazione della lesione gleno-labbrale con 3 ancore lupine e remplissage della lesione omerale con un ancora super revo per via artroscopica. Volevo gentilmente sapere la percentuale di possibilità di recidive secondo la sua esperienza? io pratico uno sport di contatto, calcio, quindi volevo anche sapere quando potevo riprendere l'attività agonistica? questi esercizi sono consigliati per il pieno recupero dell'articolazione? mi dia un suo parere da esperto (anche per quanto riguarda il recupero dell'extra rotazione). mi scuso se le ho fatto troppe domande!! aspetto una sua risposta! grazie, andrea

  • #111

    Moro Naida (sabato, 26 novembre 2011 17:41)

    Gent.mo Dottore,
    sono una signora di 54 anni e un paio di mesi fa, senza alcun trauma, ho iniziato ad avvertire dei dolori acuti al muscolo dell'omero del braccio sinistro (preciso che non sono mancina)nel fare alcuni movimenti (per es.:alzare il braccio sopra la testa, nel togliermi una maglia o nell'infilare una giacca ecc..)
    Dopo oltre due mesi il dolore è peggiorato e non mi permette di dormire. Su consiglio del medico curante ho effettuato nei giorni scorsi una RX il cui esito è:
    Ridotto il trofismo calcare delle ossa.
    Alterazioni artrosiche diffuse di modesta entità.
    Nei limiti i rapporti articolari.
    Non calcificazioni nelle parti molli periarticolari.
    Vorrei un suo parere (se la cosa è grave o meno)e un consiglio su possibili cure.
    La ringrazio anticipatamente.

  • JimdoPro
    #112

    Antonio Siepi (domenica, 27 novembre 2011 19:33)

    @Andrea Marsili:
    Dopo l'intervento a cui è stato sottoposto, in condizioni normali, non c'è nessuna possibilità di recidive, ma se si provoca un trauma o una caduta, durante il suo sport, allora non c'è nessuna ancoretta che le garantisca la sicura stabilità della spalla. L'attività sportiva potrà riprenderla dopo 6 mesi, però valuterei bene la cosa, per i motivi sopracitati.
    Mi dispiace essere così crudo, ma dopo 5 lussazioni ed un intervento di riduzione, un ulteriore trauma alla spalla potrebbe provocarle dei danni molto seri.
    Auguri.

  • JimdoPro
    #113

    Antonio Siepi (domenica, 27 novembre 2011 19:39)

    @Moro Naida:
    Stia tranquilla, non c'è nulla di grave. La RX ha dato esito negativo, per un'eventuale calcificazione.
    Il dolore che sente al braccio è irradiato dai muscoli della cuffia dei rotatori, che le provoca anche limitazione nei movimenti.
    Le consiglio una visita specialistica, per individuarne le cause, e successivamente un ciclo di fisioterapia per risolvere il problema.
    Saluti.

  • #114

    Maria (lunedì, 28 novembre 2011 17:20)

    Gentile Dott. Siepi,
    mi permetto di disturbarla nuovamente. Le avevo scritto qualche tempo fa riguardo ad una calcificazione di 14 mm alla spalla dovuta forse ad una caduta non curata. Ho saputo tramite rx che le sedute di onde d'urto e fisioterapia non hanno portato ad alcun miglioramento. Vorrei chiederle se secondo lei ci sono degli esercizi o altre terapie da fare oppure bisogna operare, le preciso che sono giovane e vorrei tornare in forma.
    La ringrazio e la saluto cordialmente,
    Maria.

  • #115

    Andrea Marsili (martedì, 29 novembre 2011 18:52)

    La ringrazio infinitamente per la sua risposta!! però dottore mi sono dimenticato di dirle che ho 25 anni quindi non posso pensare di abbandonare cosi presto il mio sport preferito, ossia il calcio!! l'ortopedico che mi ha operato mi ha riferito che in caso di un'altra lussazione (dopo l'intervento di capsulolabroplastica in artroscopia) mi consiglierebbe di farmi operare nuovamente con la tecnica latarjet a cielo aperto! lei cosa mi consiglia per quanto riguarda lo sport? come vede l'altro tipo di intervento rispetto a questo? la ringrazio in anticipo per la risposta!!

  • JimdoPro
    #116

    Antonio Siepi (martedì, 29 novembre 2011 20:27)

    @Maria:
    A questo punto ne parlerei con l'ortopedico, e valuterei la possibilità di intervenire chirurgicamente per rimuovere la calcificazione.
    Saluti.

  • #117

    Andrea Marsili (lunedì, 05 dicembre 2011 11:17)

    La ringrazio infinitamente per la sua risposta!! però dottore mi sono dimenticato di dirle che ho 25 anni quindi non posso pensare di abbandonare cosi presto il mio sport preferito, ossia il calcio!! l'ortopedico che mi ha operato mi ha riferito che in caso di un'altra lussazione (dopo l'intervento di capsulolabroplastica in artroscopia) mi consiglierebbe di farmi operare nuovamente con la tecnica latarjet a cielo aperto! lei cosa mi consiglia per quanto riguarda lo sport? come vede l'altro tipo di intervento rispetto a questo? la ringrazio in anticipo per la risposta!!

  • JimdoPro
    #118

    Antonio Siepi (lunedì, 05 dicembre 2011 20:29)

    @Andrea Marsili:
    Lungi da me vietarla di giocare al calcio, però occorre prudenza e accortezza per non procurarsi un'altra lussazione.
    Conosco la tecnica Latarjet. E' un intervento un po' complesso, quindi deve essere fatto da un chirurgo specializzato, però i risultati clinici sono eccellenti, a volte migliori delle tecniche di stabilizzazione artroscopica, e con tempi di guarigione abbastanza rapidi. Ma i tempi per ritornare a giocare rimangono sempre intorno ai 6 mesi.
    Saluti

  • #119

    anna (venerdì, 09 dicembre 2011 15:28)

    La ringrazio per l' attezione che mi dara'e, intanto le espongo il problema .Sto facendo fisioterapia per capsulite retrattile e dopo 15 sedute le dico che i miglioramenti sono minimi e lenti.Faccio anche piscina con il fisiot..La mia domanda è questa:quanti cicli vanno fatti? e si possono fare a casa da sole gli esercizi?Ci sarà recidiva una volta guarite o si deve convivere con qs. malattia?

  • #120

    Sandro Sgambati (venerdì, 09 dicembre 2011 21:16)

    Gent.mo Dr Siepi

    Sono stato sottoposto ad un intervento per lesione al tendine sovraspinoso circa 7 mesi fa con tecnica di cruentazione, il chirurgo mi ha avvisato che il tendine è ormai indebolito al 50%. Per tutta l’estate ho praticato nuoto, prima rana poi anche dorso, stile libero e a settembre addirittura qualche bracciata a delfino, tutto ciò dopo soli 3-4 mesi dall’intervento, con forte regolarità e intensità senza avvertire mai dolore; ho anche trasgredito concedendomi un pò di pallavolo, a volte accusando non più di un doloretto. Alla fine della stagione ho dovuto interrompere il nuoto, la spalla è entrata in una fase più fastidiosa e sono obbligato quotidianamente a fare esercizi di scioglimento non solo per accingermi all’attività sportiva ma anche per fare movimenti abituali senza avvertire particolare affaticamento (tipo alzare il braccio lentamente “over-head”). E’ normale che con l’approssimarsi dell’inverno l’articolazione sia più contratta e il tendine mostri paurosi impulsi di affaticamento a freddo? Il chirurgo oltre alla cruentazione ha effettuato una tecnica di plicatura per ristabilire uno spessore adeguato del tessuto articolare (spero di essermi espresso in maniera quantomeno comprensibile) sostenendo che anche questa situazione ha gravato sull’eccessivo affaticamento tendineo (alimentato principalmente da diversi anni di attività agonistica a tennis e pallavolo). E’ questo il motivo per cui avverto un senso di instabilità che non accusavo neanche prima dell’intervento? Infine le chiedo un parere, tornando all’indebolimento del tendine al 50% che mi ha molto turbato, può tornare utile applicare sia in attività sportiva che a riposo, il “tape kinesiologico” che vedo portarsi sempre di più anche a livelli professionistici a supporto specifico del suddetto indebolimento? Già precedentemente contento della Sua disponibilità La ringrazio anticipatamente per i preziosi consigli che mi fornirà, buon lavoro!!

  • JimdoPro
    #121

    Antonio Siepi (sabato, 10 dicembre 2011 17:04)

    @anna:
    I tempi di guarigione per una capsulite adesiva sono abbastanza lunghetti, a volte sono necessari fino a 8 mesi per recuperare completamente la funzionalità della spalla, ma questo non vuol dire che dovrà fare terapie per tutto questo tempo. In genere la riabilitazione si sospende quando si raggiungono i 140/150° di elevazione e 120° di abduzione, poi Lei dovrà continuare con gli esercizi che Le verranno insegnati, per almeno 5 minuti 2 volte al giorno fino al recupero completo della spalla.
    Saluti

  • JimdoPro
    #122

    Antonio Siepi (sabato, 10 dicembre 2011 17:26)

    @Sandro Sgambati:
    Sinceramente penso che abbia sovraccaricato molto la spalla, con le attività che mi ha descritto, a distanza di pochi mesi dall'intervento, e adesso ne risente delle conseguenze. Il problema non è l'indebolimento del tendine al 50%, ma tutta la muscolatura della spalla, non ancora completamente tonica, che Le da questo senso di affaticamento.
    Le consiglio di fare un test isocinetico per valutare effettivamente la forza muscolare della spalla, prima di riprendere l'attività sportiva.
    Il kinesiotaping è molto utile per dare stabilità all'articolazione, o come attività di scarico a riposo, ma certamente non può sostituire la componente deficitaria in caso di ipotonia muscolare.
    Auguri.

  • #123

    Sandro Sgambati (venerdì, 16 dicembre 2011 18:17)

    Carissimo dottore La ringrazio per la risposta, purtroppo temo di averLa portata fuori strada perchè attualmente il tono muscolare è tornato a buoni livelli, da quando ho smesso nuoto a settembre faccio pesi 4 volte a settimana senza problemi e giusto un paio di volte che ho giocato a pallavolo senza eccessi di violenza mi sono risvegliato paradossalmente il giorno dopo con la spalla più sciolta del normale. Viceversa il problema sorge a freddo ma l’impedimento è ben localizzato nel sottile punto in cui il tendine è sempre stato dolorante; il forte fastidio, anche alzando solo il braccio per pettinarmi appena sveglio, si riduce quasi a zero dopo gli esercizi di scioglimento che pratico tutti i giorni, per questo Le chiedevo se il taping potesse essere d’aiuto migliorando circolazione sanguigna e linfatica anche a freddo in un punto dove i medici mi hanno sempre spiegato essere molto scarsa. Insomma alti e bassi e non riesco più a capire quale strada stia prendendo la mia guarigione; perdoni ancora il disturbo ma i suoi suggerimenti saranno senz’altro preziosi. Grazie

  • JimdoPro
    #124

    Antonio Siepi (sabato, 17 dicembre 2011 10:50)

    @Sandro Sgambati:
    Purtroppo non è semplice effettuare una diagnosi funzionale, a distanza, senza valutare la clinica della spalla; però se mi dice che dopo gli esercizi di stretching sente la spalla più sciolta, probabilmente il problema è inverso. Non dovuto ad una ipotonia, ma piuttosto a tensioni da sovraccarico muscolare.
    L'applicazione di kinesio taping potrà sicuramente aiutarla, in quando corregge la funzione muscolare, aumenta la circolazione del sangue/linfa, riduce il dolore e assiste nella correzione di allineamento dell'articolazione.
    Saluti

  • #125

    Mauro Maiello (mauro.maiello@libero.it) (lunedì, 19 dicembre 2011 12:21)

    Buongiorno dottore, Mi chiamo Mauro e ho 37 anni,pratco palestra con i pesi da 15 anni, 4 giorni fa sono stato operato in artoscopia per una lesione massiva alla cuffia dei rotatori spalla dx, nello specifico da referto dimissioni, riparazione lesione a slap del CLB con sutura e ancora riassorbibile,sutura tendine sottoscapolare con ancora, sutura completa cuffia con punti side to side e filo a doppo nodo(ritengo riguardi il sovraspinato e l'infraspinato anch'essi refertati come lesi in sede operatoria) e ancora, acromonplastica decompressiva dello spazio sub acromiale. A 4 gg dall'intervento i dolori sono molto molto forti e le notti insonni (nonostante la terapia antidolorifica prescrittami)ma ritengo sia molto normale tutto ciò visto lo shock che ha subito la mia articolazione (3 interventi in uno come mi ha riferito l'ortopedico che mi ha operato). La mia domanda è la seguente: considerato che tali lesioni non sono di tipo traumatico ma causate dalla palestra che pratico da diversi anni (e i dolori sono stati percepiti almeno 10 anni fa e poi gestiti con metodi "conservativi") Lei ritiene che possa riprendere l'attività sportiva nel rispetto del protocollo riabilitativo previsto? La ringrazio anticipatamente per la disponbilità concessa.Mauro

  • JimdoPro
    #126

    Antonio Siepi (lunedì, 19 dicembre 2011 19:28)

    @Mauro Maiello:
    Si, certo che potrà riprendere l'attività sportiva quando la spalla avrà recuperato la piena funzionalità. Naturalmente, in maniera graduale e controllata, non sovraccaricando i tendini della cuffia.
    Saluti.

  • #127

    Sandro Sgambati (martedì, 20 dicembre 2011 18:15)

    grazie dottore, proverò questa strada e intanto attenderò ancora qualche tempo prima di fare sforzi maggiori. Buon lavoro

  • #128

    mauro maiello (lunedì, 26 dicembre 2011 17:44)

    Dottore grazie moltissimo per la risposta tempestiva circa la possibilità di riprendere normalmente l'attività sportiva dopo il mio intervento (sutura con ancora di sovraspinato, sottoscapolare, lesione a slap del CLB e acromionplastica), colgo l'occasione per porle un ultimo quesito riguardo al fatto che a 11 giorni dall'intervento i dolori sia diurni ma in special modo quelli notturni sono ancora veramente forti nonostante la terapia antinfiammatoria e antidolorifica prescrittami dall'ospedale(nello specifico Coefferalgan, Gladio e all'occorrenza Targin). Mi chiedo se sia normale tutto questo considerato che, per contro, ho acquistato una buona padronanza del braccio tanto che domani inizio la fisioterapia e ritengo dunque che il decorso post operatorio dal punto di vista funzionale sia ottimale. Ho il timore che qualcosa possa essere andato storto, che possa essersi rotta qualche ancora, anche se non ho fatto sforzi e non ho accusato alcun dolore lancinante come credo nel caso specifico succeda nel caso di una potenziale rottura. La ringrazio ancora una volta per la cortesia e disponibilità se vorrà rispondermi. Mauro Maiello

  • #129

    rizzo giuseppe (sabato, 31 dicembre 2011 19:06)

    buonasera dottore, ho subito un intervento di sutura sovraspinato il gg. 21 dicembre...ho iniziato la fisioterapia 2 gg. Fa..
    Il tutore devo per forza portarlo per 25 gg come indicato. ..?
    In tutta onesta` non lo sto mettendo....ma non sto avendo grosse difficolta`.....A PARTE I DOLORI DURANTE LA NOTTE che mi dicono siano normali....
    Grazie e buon anno

  • #130

    Marco (giovedì, 05 gennaio 2012 10:39)

    Gentilissimo Dott. Siepi, buongiorno, a causa di un incidente sul lavoro, ho avuto un distacco del trochite e una lussazione spalla sinistra, volevo sapere se gli esercizi, nel video vanno bene anche nel mio caso, e le possibilità di ripresa totali dato che ho 41 anni e che pratico jogging regolarmente. Quando potrò iniziare a correre dal momento che tolgo il desault? Grazie della disponibilità

  • #131

    Mauro Maiello (venerdì, 06 gennaio 2012 08:48)

    Buongiorno Dott. Siepi, le scrivo il terzo post (l'ultimo il 26 Dicembre) per chiedere se a seguito di un intervento di ricostruzione della cuffia avvenuto il 15 Dicembre (sovraspinato e sottoscapolare) e riparazione di una lesione a slap può essersi manifestata una tendinite secondaria del capo lungo del bicipite nell'area della guaina sinoviale. A 22 gg dall'intervento accuso lancinanti dolori anhe alla semplice pressione cutanea alla spalla anteriore nella zona del solco bicipitale, avverto altresì una sorta di ispessimento sottocutaneo al tatt, tali dolori mi impediscono i movimenti anche lievi in elevazione anteriore in quanto il dolore fortissimo taglia del tutto la forza e inibisce anche la fisioterapia che sto facendo per l'intera spalla. Poichè questi dolori sono comparsi a distanza di 1 settimana dall'operazione, nel momento in cui ho iniziato a muovere il braccio, mi sorge il dubbio che sia un problema nato in seguito, ho letto infatti che il bicipite nel caso in cui ci sia una inefficienza della cuffia (come dopo un intervento di riparazione) tende a supplire a questa condizione funziondo come un abduttore attraverso una manovra complessa di elevazione ed extra rotazione che porta ad uno sfregamento del CLB nel trochite inferiore per effetto di una sublussazione. Se così fosse ritengo che sia sufficiente una terapia antiinfiammatoria, ma vorrei essere rassicurao dal suo autorevole parere. La ringrazio infinitamente. Mauro Maiello

  • #132

    gianluca (sabato, 07 gennaio 2012 13:02)

    Salve, ho una lussazione alla spalla destra, è la terza volta che capita, debbo fare fisioterapia? Grazie

  • JimdoPro
    #133

    Antonio Siepi (domenica, 08 gennaio 2012 15:50)

    @rizzo giuseppe:
    Le consiglio di non abbandonare il tutore, per i giorni prescritti dall'ortopedico, per non intaccare l'integrità del tendine. La funzione del tutore è quella di mantenere l'arto in una determinata posizione, per tenere il tendine in scarico e permettere una veloce cicatrizzazione. Ciò le sarà di aiuto anche per avere meno dolori durante la notte.
    Saluti.

  • JimdoPro
    #134

    Antonio Siepi (domenica, 08 gennaio 2012 15:55)

    @marco:
    Gli esercizi proposti nel video non sono indicati nel suo caso. Sono esercizi domiciliari dopo un intervento di ricostruzione della cuffia. Si rivolga pure ad un fisioterapista che Le darà gli esercizi idonei al suo problema e stia tranquillo che il recupero è completo. Potrà ritornare a correre dopo 4/6 settimane di riabilitazione.
    Auguri.

  • JimdoPro
    #135

    Antonio Siepi (domenica, 08 gennaio 2012 16:03)

    @Mauro Maiello:
    E probabile che il CLB si sia infiammato per aver mosso il braccio troppo precocemente. Dopo un intervento di ricostruzione massiva della cuffia, è previsto un riposo di almeno 4 settimane col tutore, intervallato da una riabilitazione passiva leggera. Continui con la terapia antinfiammatoria e stia a riposo col braccio, fino alla rimozione del tutore.
    Saluti

  • JimdoPro
    #136

    Antonio Siepi (domenica, 08 gennaio 2012 16:08)

    @gianluca:
    Dopo il terzo episodio di lussazione, Le consiglio di rivolgersi ad un ortopedico per valutare la possibilità di stabilizzare chirurgicamente l'articolazione. La fisioterapia può aiutarla, ma l'intervento chirurgico è la migliore soluzione per evitare in futuro altri episodi di lussazione.
    Saluti.

  • #137

    Andrea (martedì, 10 gennaio 2012 14:53)

    Salve dott.Siepi, sono Andrea e tra poco compierò 25 anni. Il 30 novembre, durante una partita di calcetto, effettuando una rovesciata, sono caduto in malo modo procurandomi una lussazione della spalla destra all'acromion-clavicolare. In seguito al trauma ed evidentemente battendo al testa ho rimosso l'accaduto, pur rimanendo sveglio, fino al momento in cui ero ormai già arrivato in pronto soccorso accompagnato da un amico in macchina.
    Al pronto soccorso mi hanno effettuato una tac per eventuali problemi alla testa ed una radiografia, bendandomi successivamente (defò, mi scuso se nn s scrive così) la spalla destra.
    Il giorno dopo in ortopedia mi è stato detto di avere appunto una lussazione all'acromion clavicolare e che era necessario il ricovero con successiva operazione. Ho scelto però di rivolgermi ad uno specialista. Lui mi ha diagnosticato una lussazione di 3° grado all'acromion e illustrandomi in seguito i pro ed i contro di un'operazione ha lasciato a me la scelta. Non ricevendo un consiglio quindi non sapevo proprio cosa fare. Ho quindi pensato di rivolgermi ad altri 2 medici di fiducia, un primario di ortopedia ed un primario di chirurgia toracica. Entrambi dopo aver visto la radiografia sembravano decisamente orientati sul fatto che poteva essere necessario un intervento chirurgico; ma visitandomi clinicamente subito dopo si sono accorti con stupore che il caso clinico non rispecchiava la radiografia, addirittura refertando una lussazione di 1° grado. Mi è stato quindi consigliato decisamente d non operarmi.
    Ho avuto quindi, come prescritto, un tutore gibòt per 5 settimane (con controllo con radiografia dopo le prime 2 settimane). Finito il periodo di immobilità, ho effettuato una nuova visita. Il medico ha affermato che io posso riprendere tutte le mie attività quotidiane, aspettando almeno 2 mesi però per riprendere a fare sport, senza prescrivermi nessun tipo di riabilitazione, poichè essendo giovane ed essendo la spalla destra, non c'è bisogno di fisioterapie specifiche!
    Ora sono 4 giorni che sono senza tutore, e mi accorgo a vista d'occhio, giorno per giorno, i miglioramenti motori della mia spalla, sebbene siano ancora molto limitati e sebbene non abbia ancora un minimo di forza! Ovviamente come m'era stato detto, mi è rimasto un bozzo sulla spalla, il fatto è che me la sento strana, nonostante non abbia alcun dolore in particolare, ma ho la sensazione che durante il movimento l'osso (acromion) spinga sulla pelle. Tra l'altro ho anche l'impressione che lo scalino sulla spalla sia un pò aumentato dopo aver tolto il tutore.
    Cosa ne pensa lei di questa situazione e queste mie sensazioni?
    Crede che sia opportuno effettuare una riabilitazione o il fatto che sia giovane e che si tratti della spalla destra sia sufficiente per un buon recupero?

  • #138

    Gianluca (martedì, 10 gennaio 2012 16:14)

    Dottore mi scusi, ma l'intervento in cosa consiste? Sarà molto doloroso? Ed inoltre eventualmente la fisioterapia dovrei farla prima o dopo l'intervento?

  • JimdoPro
    #139

    Antonio Siepi (mercoledì, 11 gennaio 2012 18:48)

    @Andrea:
    Rispettando le opinioni dell'ortopedico, dopo un trauma con conseguente immobilizzazione, è sempre necessario effettuare un ciclo di riabilitazione per recuperare velocemente la funzionalità della spalla ed il tono muscolare perso, anche se hai una giovane età.
    Il mio consiglio è di rivolgerti ad un fisioterapista, che ti insegni degli esercizi da svolgere anche a domicilio, in modo da riprendere l'attività sportiva con una spalla completamente recuperata.
    Auguri.

  • JimdoPro
    #140

    Antonio Siepi (mercoledì, 11 gennaio 2012 19:04)

    @Gianluca:
    L'intervento per stabilizzare una spalla, reduce da vari episodi di lussazione, di solito viene fatto in artroscopia per fissare nuovamente i legamenti che si sono distaccati. Questo presenta molti vantaggi, quali assenza di cicatrici, modestissimo dolore, ridottissimi tempi di ricovero, ritorno ad una maggiore ampiezza del movimento dell'arto, minimi rischi d’infezione. La fisioterapia verrà fatta dopo l'intervento per recuperare velocemente la funzionalità dell'articolazione.
    Saluti

  • #141

    Andrea (mercoledì, 11 gennaio 2012 20:39)

    Ma è normale che io assuma spesso la posizione che avevo quando ero immobilizzato...e che abbia questa sensazione dell'osso da fuori??

  • #142

    Andrea (giovedì, 12 gennaio 2012 02:07)

    Tra l'altro, ripeto, lo scalino sulla spalla mi sembra aumentato. m sembra davvero grande!

  • #143

    Emanuele (giovedì, 12 gennaio 2012 13:44)

    salve dottor Siepi, ho 22 anni e il 10 novembre mi sono operato alla spalla sinistra in seguito a 4 lussazioni. l'operazione che è stata eseguita è la classica a cielo aperto con ritenzionamente dei legamenti e l'applicazione di 4 ancorette. volevo chiederle quanto tempo occorre per poter ritornare a giocare a calcio? oggi o finito 20 sedute di terapia ( me ne mancano altre 10) e la spalla va abbastanza bene anche se sento ancora un po di dolore.. la ringrazio anticipatamente

  • #144

    maurizio (sabato, 14 gennaio 2012 12:17)

    Salve dottor Siepi, ho 45 anni, e un paio di giorni fà l'ortopedico mi ha riscontrato tendinosi del sovraspinato spalla dx,con peggioramento clinico in atto:neer++,jobe++, che non sò cosa significhino. Mi ha consigliato rmn, comunque dice che secondo lui bisogna intervenire chirurgicamente.Faccio un lavoro abbastanza pesante,lavoro come meccanico di propulsori marini, e sino a Giugno di questo anno non posso assolutamente mancare dal lavoro.Ora la domanda, se dovessi aspettare sino a tale data per l'intervento(consideratto che ormai e più di un anno che mi trascino questo problema),recupererò al 100*100 ugulmente?Consideri che se anche e da più di un anno che nonostante il dollore continuo a lavorare senza grossi problemi, solo dormo un pò male la notte, e ogni 4/5 giorni devo prendere un antidolorifico.Posso andare ancora avanti per qualche mese?La ringrazio anticipatamnte, buon giorno

  • JimdoPro
    #145

    Antonio Siepi (sabato, 14 gennaio 2012 19:26)

    @Andrea:
    Si certo è normale che tende ad assumere ancora la postura antalgica di quando era immobilizzato, con una percezione alterata della spalla. Per questo, e altri motivi, che Le ho consigliato di fare della fisioterapia. Per recuperare velocemente la funzionalità della spalla, ed evitare che si creano delle tensioni muscolari o che prenda delle posture anomali.
    Saluti

  • #146

    Sauro (martedì, 17 gennaio 2012 13:56)

    Egregio Dottor Siepi,
    sono stato operato in artroscopia alla cuffia dei rotatori per lesione massiva ai tendini causata da una caduta in bici da corsa
    Premetto che ho 67 anni ma ho sempre fatto sport
    e continuo a farlo.
    Dopo l'operazione ho portato il tutore per 4 settimane e da circa un mese sto facendo fisioterapia 3 volte la settimana ( kinesi passiva e idrokinesi)
    Non ho mai avuto dopo l'operazione grande dolore alla spalla.
    A tutt'oggi pero' non vedo grandi miglioramenti
    soprattutto nel portare il braccio all'altezza della testa: Proseguendo il percorso del fisioterapista che prevede in seguito esercizi in palestra dopo quanto tempo comincero' a percepire
    una prima riabilitazione sostanziale.
    Grazie mille

  • JimdoPro
    #147

    Antonio Siepi (mercoledì, 18 gennaio 2012 19:05)

    @Emanuele:
    I tempi per ritornare all'attività sportiva, dopo un trauma come il suo, vanno dalle 12 alle 16 settimane dall'intervento. Quindi come tempistica ci siamo. Finisca pure le 10 sedute rimanenti di fisioterapia, e se la spalla ha ripreso la piena funzionalità ed un buon tono muscolare, può iniziare ad allenarsi tranquillamente.
    Saluti.

  • JimdoPro
    #148

    Antonio Siepi (mercoledì, 18 gennaio 2012 20:15)

    @maurizio:
    Neer e Jobe sono dei test ortopedici che possono dare delle indicazioni allo specialista sullo stato della sua spalla, confermato poi dalla RM,ma non indicano con certezza che Lei si deve sottoporre ad un intervento chirurgico.
    Quello che conta soprattutto è la clinica della sua spalla.
    Considerando che è più di un anno che ha questi problemi, facendo dei lavori pesanti, ma che non pregiudicano in maniera invalidante le sue attività, ma comportano solo un po' di dolore notturno, allora prima di affrontare un intervento chirurgico, valuterei dapprima l'ipotesi di un trattamento conservativo che miri a ripristinare la regolare mobilità dell'articolazione e correggere lo squilibrio muscolare che si è creato nel tempo. Nel caso in cui il trattamento conservativo non dia dei risultati apprezzabili, allora valuterei la possibilità dell'intervento.
    Quindi il mio consiglio è, una volta fatta la RM, di rivolgersi anche ad un Fisiatra per avere indicazioni sulla fisioterapia da effettuare.
    Auguri.

  • #149

    emanuele (giovedì, 19 gennaio 2012 10:45)

    salve dott.Siepi,
    sono Emanuele del post N 143. le scrivo nei dettagli il tipo di intervento che è stato eseguito. In data odierna dimettiamo il suo assistito con diagnosi di lussazione recidivante spalla sinistra con lesione di Bankart e di hill-Sacks omero sinistro. Il paziente è stato sottoposto ad intervento chirurgico artrotomico di riparazione della lesione del cercine con 4 viti mini revo e ritensionamento della capsula. E stata eseguita sutura del sottoscapolare,Rx controllo e posizionamento di immobilizzatore di spalla in adduzione. La domanda Riguarda i tempi di recupero e se alla fine delle 10 sedute posso ritornare a giocare a calcio ( utilizzando un tutore sportivo) per i primi tempi. In attesa della vostra risposta la ringrazio per la disponibilità. Distinti saluti

  • JimdoPro
    #150

    Antonio Siepi (sabato, 21 gennaio 2012 19:22)

    @Sauro:
    Notevoli miglioramenti comincerà ad avvertirli quando inizierà la riabilitazione attiva-assistita con la ripresa del tono muscolare e della funzionalità della spalla. Sii fiducioso e porti ancora un po' di pazienza.
    Saluti.

  • JimdoPro
    #151

    Antonio Siepi (sabato, 21 gennaio 2012 19:23)

    @Emanuele:
    Le risposto nel post 147.
    Saluti

  • #152

    Massimo (lunedì, 23 gennaio 2012 09:09)

    Buongiorno,

    Volevo sottoporle il mio caso. Sono Massimo una persona di 41 anni abbastanza sportiva e da tre anni pratico beach volley a fine ottobre scorso causa movimento con il braccio sx a freddo ho cominciato ad avvertire dolore alla spalla sx.
    Ho eseguito gli esami di routine tra cui anche eco ed rx sotto allego l'esito della rmn. Ho sentito il parere di quattro ortopedici più alcuni osteopati. I pareri degli ortopedici sono vari alcuni consigliano l'intervento altri sono per la terapia conservativa anzi sconsigliano l'intervento.
    Da una settimana ho cominciato tecar e fisio ed alcuni esercizi con elastici e passivi a corpo libero per ridurre la compensazione che eseguo con il deltoide. Attualmente non ho dolori a riposo e durante la notte e nei movimenti normali. Mentre mi provocano dolore alcuni movimenti del braccio sopra la spalla. Dopo che faccio alcuni esercizi avverto dei forti scrosci articolari senza dolore.
    I dottori hanno escluso problematiche articolari ma questi scrosci mi lasciano personalmente dei dubbi.
    Volevo chiederle secondo Lei se e quando potro riprendere l'attività considerando che il sx non è il mio braccio di forza e se ricomincio pur non essendo a posto al 100% rischio di ampliare la lesione?
    La ringrazio anticipatamente per i consigli


    "Sfumata edema della spongiosa di significato postraumatico contusivo si identifica a livello della porzione superiore della testa omerale senza significativa incisura del profilo corticale.
    Sul versante postero-laterale la testa omerale contiene alcune alterazioni distrofiche subcondrali con diametro massimo sino a 3 mm.
    Sostanzialmente mantenuti i rapporti articolari gleno-omerali.
    Modesta ipertrofia della capsula articolare dell'articolazione acromion-claveare, sia sul versante superiore che inferiore ove condiziona impronta sullo spazio adiposo di scorrimento subacromiale.
    Si associa minima distensione fluida della borsa SAD.
    Il tendine del sovraspinato presenta piccola lesione parziale sul versante articolare in sede preinserzionale estesa sul piano coronale per circa 3/5 mm.
    Regolare il trofismo del relativo ventre muscolare.
    Continui e di inserito il tendine del sottoscapolare e del tendine dell'infraspinato.
    Regolare il trofismo dei relativi ventri muscolari.
    Regolare ed in sede il tendine del capo lungo del bicipite con abbondante falda fluida nel suo recesso articolare come per tenosinovite.
    Abbondante falda di versamento intrarticolare soprattutto nel recesso posteriore."

  • #153

    Roberto (lunedì, 23 gennaio 2012 17:56)

    in data 8 Gennaio 2012 giocando a beach tennis sulla sabbia in un impianto al coperto, tuffandomi per cercare di prendere la pallina ho battuto la spalla destra tra la fine del collo e l'inizio della spalla. (Faccio presente che ho 64 anni, gioco tra amici da qualche anno sia al coperto che al mare e faccio sempre alcuni esercizi di mobilizzazione e streching compresi quelli con l'elastico prima di giocare. Gli esercizi e le relative figure mi sono stati dati da una palestra in quanto in passato mi ero fatto male alla spalla sinistra in modo più lieve.) Per circa 7 giorni dolore e difficile o impossibile mettere e togliere gli indumenti da solo, pettinarmi, farmi la barba o cambiare le marce della macchina con la destra.Mio medico consigliato e fatte le seguenti terapie:
    - dal 9 al 12 Gennaio 2012 antinfiammatori (1 bustina OKI 80 mg.al dì - 1 cerotto lenotac 14 mg.
    ogni 24 ore);
    - dal 13 al 15 Gennaio 2012 antinfiammatori ( 1 pastiglia al dì Arcoxia 90 mg);
    - 16 Gennaio 2012 fatta ECOGRAFIA con il seguente risultato "Cuffia dei rotatori di spessore nei limiti. Disomogeneità strutturale del tendine del sovraspinoso (tendinite). Ispessimento della guaina del tendine del capolungo del bicipite omerale. Non versamento omerale;
    - dal 17 al 22 Gennaio 2012 antinfiammatori ( 1 pastiglia al dì arcoxia 60). A tutt'oggi 23 Gennaio 2012 va molto meglio, posso fare tutto con il braccio ( in basso, in alto, piegarlo dietro ecc....) con piccoli dolori in certi movimenti. Visti i tempi lunghi della visita ortopedica già programmata le chiedo:
    -tempi previsti per poter ricominciare a giocare a beach tennis;
    - se serve eventuale riabilitazione post traumatica o esercizi di mobilizzazione e streching da fare in palestrea adeguata o da solo, con relativi tempi di inizio.
    La ringrazio anticipatamente per la risposta e porgo distinti saluti
    Roberto

  • JimdoPro
    #154

    Antonio Siepi (mercoledì, 25 gennaio 2012 20:17)

    @Massimo:
    Io Le consiglio di provare dapprima il trattamento conservativo, per almeno tre mesi, e valutare poi i risultati ottenuti alla fine del percorso riabilitativo. Nel caso in cui non ci fossero risultati significativi, sia come dolore che come funzionalità della spalla, allora prenderei in considerazione l'ipotesi dell'intervento.
    Tutto dipenderà dalla clinica della spalla.
    Auguri.

  • JimdoPro
    #155

    Antonio Siepi (mercoledì, 25 gennaio 2012 20:31)

    @Roberto:
    Nell'attesa della visita ortopedica, io farei anche una RM della spalla per dare, poi, allo specialista una visione più chiara della situazione.
    Sicuramente è utile adesso, fare della fisioterapia antalgica per recuperare pienamente la funzionalità della spalla e se la RM confermerà che non ci sono alterazioni significative a carico della cuffia dei rotatori, allora nel giro di 4-5 settimane potrà riprendere ad allenarsi gradualmente.
    Saluti.

  • #156

    Roberto (sabato, 28 gennaio 2012 19:24)

    Buona sera
    Gioco a tennis da diversi anni durante il servizio ho avvertito un dolore alla spalla sono andato da un fisiatra che mi ha fatto tre infiltrazioni e due cicli di cortisone pastiglie e mi ha consigliato di fare una risonanza magnetica alla spala destra.
    L'indagine RM mi ha rilavato la presenza di ispessimenti artofibrotici delle strutture capsololegamentose,responsabili di impronta sulla giunzione miotendinea del sovraspinoso;il tendine appare disomogeneo in sede inserzionale per tendinosi concomitante aria di alterazione di segnale ,di aspetto in parte geodico a livello della spongiosa ossea subcondrale del trochite omerale, per sofferenza osteocondrale focale. Si osserva sottile falda liquida nella borsa sub-acromiale; una sottile falda di versamento è rilevabile anche nella guaina del capolungo del bicipite, al terzo prossimale della doccia bicipitale, per fenomeni tenosinovitici.Sostanzialmente regolari per sede,morfologia e intensità di segnale i tendini sottospinoso e sottoscapolare a capolungo del bicipite. Nei limiti della normalità lo spessore di segnale delle cartilagini di rivestimento gleno-omerali e nel cercine glenoideo.
    Svolgo un lavoro pesante, provo dolore durante i movimenti, che tipo di terapia mi consiglia?
    Ringraziandola anticipatamente le porgo distinti saluti.

  • #157

    riccardo (domenica, 29 gennaio 2012 09:09)

    buongiorno dottore, sono un nuotatore master e il 20 gennaio sono stato operato in artroscopia per una lesione parziale del tendine del sovraspinoso dx in conflitto subacromiale. mi è stata applicata la classica ancoretta in titanio. la muscolatura è ancora abbastanza tonica (sono stato operato due mesi dopo l'infortunio) e il recupero procede bene tanto che il chirurgo proprio venerdìmi ha dato l'okay a togliere il tutore per qualche ora, durante il giorno. Obbligatorio invece tenerlo di notte, e lì iniziano i problemi perchè sono obbligato a dormire seduto (sul divano) e dopo un paio d'ore mi sveglio con un dolore abbastanza acuto sulla parte anteriore della spalla, più o meno in corrispondenza della cicatrice anteriore lasciata dall'operazione.. il dolore non è di tensione muscolare ma proprio da infiammazione e ciò mi obbliga a proseguire la cura antiinfiammatoria per poter alleviare il fastidio durante il giorno. le domando, se ciò è fisiologico come penso (dopotutto sono stato operato 9 gg fa!) e se può darmi qualche consiglio in che posizione tenere il braccio in maniera da minimizzare l'infiammazione notturna.
    Aggiungo che settimana prossima dovrei iniziare molto gradualmente la FKT passiva. ho letto che questa può essere addirittura d'aiuto per la gestione del dolore, mi domando in che modo però.
    spero di poter rientrare in acqua e fare la mia prima vasca a stile libero (ovviamente a ritmi di ripresa!) con il mese di giugno ricominciando molto gradualmente a riabiturmi ai gesti del nuoto; secondo Lei è un obiettivo che mi posso porre in linea generale salvo imprevisti?
    grazie mille. se preferisce mi può rispondere anche via email a ricky.castiglioni@gmail.com. grazie e buona domenica.

  • #158

    Mauro Maiello (lunedì, 30 gennaio 2012 12:06)

    Egregio dott. Siepi, sono Mauro, 37 anni, impiegato e praticante palestra da 15 anni. 46 gg fa sono stato operato in artroscopia per una lesione massiva della cuffia (non traumatica ma degenerativa), nello specifico lesione V-shaped del sovraspinato riparato con ancora e sutura side to side a doppio nodo, lesione del sottoscapolare riparata con ancora, lesione a slap tipo 2 del clb riparata con ancora. La situazione della spalla da un punto di vista articolare è buona nel senso che ho recuperato quasi tutti i gradi di flessione, estensione e abduzione, ma il vero problema è che la funzionalità attiva è compromessa da almeno 30 gg a causa di una infiammazione alla parte anteriore della spalla che mi limita tutti i movimenti attivi e che io attribuisco al CLB mentre il mio ortopedico sostiene che sia la reazione infiammatoria legata all'assorbimento dell'ancora sul sottoscapolare (io avverto dolore proprio palpando il solco bicipitale per cui non credo ci siano dubbi). Il fatto è che nei vari ROM, in special modo in flessione e palmo supinato (come per il Pulm Up Test) avverto forte dolore al tendine mentre in abduzione e rotazione laterale avverto una sensazione di lussazione del clb accompagnata da una fitta dolorosa e da una caduta della forza. Sono molto preoccupato perchè la sensazione di lussazione del CLB la avevo prima dell'intervento, lussazione che poi ho attribuito alla Slap, ma ora che l'ancoraggio è stato ripristinato come è possibile che il clb sia ancora allentato tanto da muoversi al di fuori del solco bicipitale? E' vero che la stabilizzazione della spalla è ancora scompensata per via del non corretto funzionamento della cuffia ma tempo che in questo modo non riesca ad avere progressi poichè il dolore mi limita il recupero funzionale totale. Come devo trattare il problema secondo lei? Ritiene utili infiltrazioni locali? La ringrazio infinitamente. Mauro Maiello

  • JimdoPro
    #159

    Antonio Siepi (mercoledì, 01 febbraio 2012 18:06)

    @Roberto:
    Sicuramente le consiglierei dapprima una terapia antalgica, tipo Tecarterapia, per disinfiammare i tessuti molli, come dimostra anche la RM. Successivamente terapia manuale per il recupero dell'escursione articolare ed esercizi terapeutici per il recupero del controllo e della forza muscolare.
    Saluti.

  • JimdoPro
    #160

    Antonio Siepi (mercoledì, 01 febbraio 2012 18:22)

    @Riccardo:
    Avere ancora dolore, a pochi giorni dall'intervento, fa parte del normale decorso post-operatorio e quando inizierà la mobilizzazione passiva, avrà, sicuramente, un controllo migliore sul dolore. La mobilizzazione passiva, aiuta gradualmente a recuperare l'escursione articolare, stimola la secrezione di liquido sinoviale e si allungano i tessuti molli retratti che la maggior parte delle volte è la causa del dolore.
    Purtroppo non esiste la posizione ideale, per tenere il braccio durante la notte. Le consiglio, durante il giorno, sempre indossando il tutore di effettuare delle flesso-estensioni del polso e del gomito (caute) per riattivare i tessuti immobilizzati.
    L'obiettivo di ritornare a nuotare a Giugno è più che perseguibile.
    Auguri.

  • #161

    Alessandro (giovedì, 02 febbraio 2012 12:06)

    Egr. dott. Siepi, sono Alessandro, 50 anni e dopo tanti mesi di terapie fisiche senza successo per i miei dolori alla spalla ho avuto in data odierna l'esito della RMN che vorrei sottoporLe: 'rottura a tutto spessore con gap tra i due monconi di 12 mm. in sede preinserzionale, del tendine del sovraspinoso. Conservato il trofismo del ventre muscolare che non presenta segni di involuzione adiposa. Sostanzialmente conservate le rimanenti componenti tendinee della cuffia dei rotatori. Presenza di artrosi acromion-claveare con manicotto osteo fibroso che determina iniziale impingement a livello della giunzione tendinea del sovraspinoso. Conservato il cercine fibro-cartilagineo glenoideo. non alterazioni del trofismo a carico dei capi scheletrici esaminati'. Sono molto preoccupato, e sostanzialmente le chiedo se, con una adeguata e scrupolosa riabilitazione ovviamente protratta nel tempo sia verosimile poter evitare l'intervento e condurre una vita normale. La ringrazio anticipatamente per la cortesia e disponibilità.

  • JimdoPro
    #162

    Antonio Siepi (giovedì, 02 febbraio 2012 20:35)

    @Mauro Maiello:
    Salve Mauro, ho notato che Lei mi aveva già descritto questo problema a pochi giorni dall'intervento. Posso chiederLe che tipo di programma riabilitativo sta seguendo? Ed il fisioterapista che la segue cosa ne pensa?
    Saluti.

  • #163

    Mauro Maiello (venerdì, 03 febbraio 2012)

    Buongiorno dottor Siepi, in effetti gli ultimi miei post sono del 26 Dicembre e del 6 Gennaio e già allora il problema era il medesimo. Il mio ortopedico all'inizio mi aveva rassicurato sostenendo che era tutto normale, mentre ultimamente (cioè dopo il 04/01/2011) era dovuto ad un edema osseo causato dall'assorbimento dell'ancora sul sottoscapolare. Io nel tempo ho imparato a "conoscermi" e ho capito che si tratta del CLB molto infiammato e che risulta instabile in special modo in flessione del braccio e rotazione laterale, tanto che se se premo il pollice sul solco bicipitale il problema della lussazione scompare (non il dolore) e sicuramente ribadirò al mio medico questo aspetto. Sto seguendo un programma riabilitativo di tipo standard ovvero che rispetta il protocollo per questo tipo di lesioni, anche se il mio fisioterapista non si esprime molto, continua a farmi fare gli stessi esercizi indipendentemente dalle sensazioni che gli comunico rimandandomi ad una visita piu' accurata con il mio ortopedico. Ho dovuto di mia iniziativa sospendere le sedute fino a quando non saprò esattamente quale sia il problema e come trattarlo e credo che questo potrà avvenire solo facendo una Eco o una RM specifica. Penso inoltre che cambierò centro riabilitativo che non mi soddisfa affatto nè per professionalità nè per organizzazione del lavoro con i pazienti. Pensavo ad una terapia cortisonica per curare l'infiammazione ma ovviamente mi consulterò con il mio ortopedico, nell'attesa ci terrei ad un suo parere che ritengo molto autorevole ed estremamente qualificato. Grazie anticipatamente. Mauro

  • JimdoPro
    #164

    Antonio Siepi (venerdì, 03 febbraio 2012)

    @Alessandro:
    Una lesione al tendine del sovraspinoso non sempre è indicazione di intervento chirurgico, ciò che conta è la clinica della sua spalla. Potrebbe provare dapprima un trattamento conservativo, basato su terapia manuale ed esercizi terapeutici, per almeno 3 mesi. Nel caso in cui non ottenga dei risultati soddisfacenti, allora dovrà prendere in considerazione l'intervento per risolvere definitivamente il problema.
    Saluti.

  • JimdoPro
    #165

    Antonio Siepi (domenica, 05 febbraio 2012 19:14)

    @Mauro Maiello:
    Sono d'accordo sul ragionamento da Lei espresso. Se il dolore Le impedisce di proseguire la riabilitazione, sospenda pure il tutto cercando di stare a riposo con la spalla, e nel frattempo si organizza per una RM, per valutare effettivamente lo stato dei tendini della spalla.
    Anch'io Le consiglierei una infiltrazione, naturalmente ne dovrà parlare prima col suo ortopedico.
    Mi tenga pure informato sul prosieguo della riabilitazione.
    Saluti

  • #166

    Mauro Maiello (domenica, 05 febbraio 2012 20:31)

    Grazie mille dottore, la Sua opinione è davvero preziosa, peccato che io abiti a Genova altrimenti avrei preso un appuntamento per una terapia riabilitativa. Mercoledì prossimo ho la visita con il mio ortopedico,Le farò certamente sapere. Grazie ancora per il lavoro molto importante che svolge on line. Mauro

  • #167

    stefano (lunedì, 06 febbraio 2012 16:15)

    salve, mi chiamo STefano e ho 25 anni.
    all età di 16 anni mi sono rotto il terzo medio della clavicola. Sono passati ben 9 anni ma trovo ancora difficoltà a dormire sul lato interessato, e soprattutto a svolgere esercizi fisici come le flessioni sulle braccia. Cosa mi consiglia? grazie mille. saluti

  • #168

    Mauro Maiello (mercoledì, 08 febbraio 2012 14:59)

    Buongiorno dottore, questa mattina ho fatto una visita di controllo con l'ortopedico che mi ha operato per valutare la situazione di dolore persistente da oramai due mesi nella parte anteriore della spalla unitamente alla marcata instabilità del CLB che ho sempre piu' avvertito in questi ultimi tempi. I sospetti sono la ri-rottura del sottoscapolare (che non tiene in sede in CLB) o del cercine glenoideo all'inserzione del CLB e quindi il riproporsi della lesione slap. Ho eseguito nella stessa mattina una ecotomografia che ha rilevato una doccia bicipitale anatomicamente poco contenitiva ma tuttavia con il CLB in sede durante le prove dinamiche, apparentemente anche il tendine del sottoscapolare è in sede e teso ma presenta un'area di versamento poco definita. Ho eseguito altresì una RM senza mezzo di contrasto il cui esito mi verrà rilasciato tra 2 gg. Sono molto preoccupato e sconfortato per il possibile esito sfavorevole della RM che mi riporterebbe ad una situazione di necessità chirurgica. La terrò aggiornato sul referto completo e sulle azioni che il mio ortopedico intenderà attuare. Grazie dell'attenzione dottore.
    Saluti. Mauro

  • JimdoPro
    #169

    Antonio Siepi (mercoledì, 08 febbraio 2012 18:02)

    @stefano:
    Purtroppo non ti posso dare un parere a distanza, non conoscendo la clinica della tua spalla. Può darsi che il callo osseo non si sia formato completamente, creando una pseudoartrosi che potrebbe dare i fastidi da te descritti.
    Ti consiglio una visita con un ortopedico per avere una diagnosi più approfondita.
    Saluti.

  • #170

    Mauro Maiello (venerdì, 10 febbraio 2012 08:58)

    Salve Dott. Siepi, la aggiorno sulla mia situazione come da post 168. A seguito dei dolori alla spalla anteriore ed alla marcata instabilità del CLB a distanza di due mesi dall'intervento ho eseguito Ecotomo e RM che non evidenziano particolari situazioni anomale se non versamenti e alterazioni di segnale sui tendini operati, quadro compatibile con una recente chirurgia alla cuffia. Il mio chirurgo sentito questa mattina, non trovando una risposta adeguata negli esiti degli esami eseguiti, ha programmato una artroscopia diagnostica da 3 settimane annullando la cosa nel caso che in questo periodo ci sia una risoluzione spontanea dei sintomi (che mi auguro vivamente), anche se l'instabilità del CLB, il dolore persistente, unitamente al fatto che a suo parere c'è stata una moderata discesa del ventre muscolare, sono chiari segnali di un problema da trattare. L'ipotesi è che il CLB sia degenerato e richieda pertanto una tenotomia. In questa prospettiva vorrei chiederle un parere in merito e cioè, dato che il CLB concorre all'azione di stabilità della spalla in qualità di depressore della testa omerale, il suo abbandono potrebbe causare qualche squilibrio causa di problemi secondari? Ed inoltre, la funzione del capo breve supplisce completamente alla mancanza del CLB in termini di forza e di movimento del braccio? Ricordo che ho 37 anni e che fino a pochi mesi fa praticavo palestra da 15 anni, non mi aspetto di ritornare ad allenarmi ai ritmi precedenti (se non altro per salvaguardare anche la spalla sx) ma vorrei potermi garantire una pratica sportiva soddisfacente. La ringrazio ancora una volta per l'attenzione che vorrà dedicarmi. A presto. Mauro

  • #171

    stefano (sabato, 11 febbraio 2012 00:01)

    grazie mille.

  • JimdoPro
    #172

    Antonio Siepi (domenica, 12 febbraio 2012 13:26)

    @Mauro Maiello:
    Sinceramente anch'io avrei qualche dubbio, di effettuare una tenotomia del CLB su una spalla già operata di lesione massiva della cuffia, non tanto per la perdita di forza del bicipite, in quanto il capo breve ne supplisce benissimo la mancanza, ma per non andare a compromettere la stabilità di una spalla già sofferente. Il CLB oltre ad essere un decoattatore dell'omero, e anche un importante stabilizzatore della scapola, durante il movimento di abduzione, per questo motivo aspetterei anche oltre le tre settimane programmate per valutare se il tendine lentamente si disinfiamma. Nel caso contrario, esponga tutti i suoi dubbi all'ortopedico e mi tenga pure informato.
    Saluti

  • #173

    Mauro Maiello (domenica, 12 febbraio 2012 14:12)

    Grazie mille per la risposta dottor Siepi, in effetti sono dubbi che ho anche io e devo ammettere che l'idea di risolvere il problema del dolore ma creare nuovi problemi di stabilità della spalla non mi alletta. E' anche da dire che se il tendine fosse sfibrato ed in generale molto sofferente non farebbe comunque la sua funzione mantendendolo nella sua attuale sede, forse l'alternativa sarebbe una tenodesi sulla testa omerale, ma anche qui verrebbe a mancare l'azione di stabilizzatore di cui Lei parlava perchè a quel punto la scapola verrebbe abbandonata. Sinceramente tenterei con una terapia antinfiammatoria cortisonica per vedere se il tendine sfiamma e nel frattempo valuterei se, migliorando l'efficacia dei muscoli rotatori della cuffia con la fisioterapia che sto facendo, la situazione di instabilità del CLB migliora, perchè comunque io credo (da profano ma appassionato della materia) che parzialmente questa instabilità sia dovuta proprio ad una inefficacia del sottoscapolare e della cuffia che non hanno ancora una buona azione di tensionatori della guaina bicipitale. Attendo di parlarne con il mio medico e mi confronterò volentieri con Lei. A presto. Mauro

  • #174

    Robi (lunedì, 13 febbraio 2012 01:44)

    Salve dott. Siepi, innanzitutto complimenti per il servizio che offre. Lo scorso ottobre 2010 durante un allenamento ho sentito una fitta alla spalla, ma ho continuato ad allenarmi sul dolore. A febbraio il dolore non terminava e ho fatto una Ecografia, dalla quale risulta: lo studio della spalla dx ha evidenziato cuffia dei rotatori di spessore conservato; piccola area ipoecogena di tipo flogistico del sovraspinoso all'inserzione sul tronchite omerale; presenza di modesto versamento nella borsa mucosa sottoacromiale. Regolare il capolungo del bicipite e l'acromioclaveare. Netto impingement sotto acromiale in dinamica.
    Mi è stato detto di rimanere a riposo e cosi ho fatto, non frequentando piu la palestra, ma il mio lavoro sforza lo stesso la spalla (pizzaiolo) e il dolore ad oggi non è sparito. Cosa mi consiglia? sono sufficenti gli esercizi che consiglia? PS: da 1 settimana sono tornato in palestra per fare esercizi con l'elastico
    La ringrazio in anticipo della disponibilità

  • JimdoPro
    #175

    Antonio Siepi (mercoledì, 15 febbraio 2012 20:00)

    @Robi:
    Quando è presente una sindrome da impingement in fase acuta, come nella sua condizione, prima di eseguire degli esercizi in palestra è necessaria una valutazione clinica della spalla che esamini i tessuti molli coinvolti ed eventuali squilibri muscolari.
    Il mio consiglio è di rivolgersi ad un fisioterapista che Le imposterà un programma riabilitativo corretto, con esercizi adatti al suo problema, e se è necessaria anche della terapia manuale per il recupero dell'escursione articolare.
    Gli esercizi che propongo in questa pagina sono indicati solamente per il recupero muscolare dopo una ricostruzione della cuffia dei rotatori.
    Saluti.

  • #176

    mariano (venerdì, 17 febbraio 2012 08:13)

    Buongiorno dott. Siepi
    ho 36 anni e pratico arrampicata sportiva un paio di volte a settimana. Mi è stata diagnosticata da una risonanza magnetica con contrasto una lieve tendinosi al sovraspinoso (senza lesioni) che mi provoca dolore in alcuni movimenti,per esempio nuotando a stile libero e infilando camice o accappatoio. Lo specialista mi ha prescritto medrol e tecar (sono già al 3° ciclo). Sono fermo da un mese, il dolore è diminuito, ma se faccio movimenti particolari sento ancora un fastidio. Ha qualche consiglio da darmi su esercizi utili o cure per guarire?
    La ringrazio anticipatamente
    saluti

  • #177

    Raffaele (venerdì, 17 febbraio 2012 14:20)

    Buon giorno dottore

    Sono disperato, ho paura,paura di perdermi un futuro...
    Ho fatto un incidente 5 mesi fa ovvero il 1 ottobre in moto al quale mi sono rotto costole vertebre anelli spostati lacerazioni fegato ecc ecc...e sopratutto la cosa più grave la scapola sx gravemente scomposta !
    Sono stato 17 gg in ospedale di qui 13 gg a letto snz muovermi poi ho tenuto il tutore x un mese circa e poi piano piano fatto qualche piccolo esercizio a casa.(poco e niente)
    Dopo 5 mesi sento dolore anche nel alzare il braccio in laterale,e sopratutto sento l'osso come se si sposta da una parte all'altra qualcosa dentro...
    Non ho fatto nessun tipo di fisioterapie ma il 13 marzo ho l'appuntamento. Secondo lei avrò mai modo di riprendermi totalmente? potrò mai più fare palestra?sollevare pesi? Ho modo di recuperare il braccio? Ho 20 anni :( e purtroppo nemmeno era colpa mia dell'incidente !

    Rimango in attesa di un suo gentile riscontro !
    GRAZIE MILLE DI CUORE PER IL LAVORO CHE SVOLGE !

  • #178

    Antonio Siepi (lunedì, 20 febbraio 2012 19:12)

    @mariano:
    Se dopo 3 cicli di Tecar il dolore persiste, probabilmente c'è una causa meccanica all'origine del suo problema. Le consiglio di seguire un programma di terapia manuale, per ripristinare la corretta escursione articolare, associata a degli esercizi terapeutici per riequilibrare un eventuale scompenso muscolare.
    Ne parli pure col fisioterapista che la sta seguendo per impostare un adeguato programma riabilitativo.
    Saluti

  • #179

    Antonio Siepi (lunedì, 20 febbraio 2012 19:27)

    @Raffaele:
    E' normale dopo 5 mesi dal trauma avere ancora dei problemi, se non hai mai fatto della riabilitazione.
    In questo periodo avrai assunto dei compensi legati all'immobilizzazione, all'ipotonia muscolare, che sbilancia la corretta escursione articolare della scapola.
    Per questo motivo senti dei rumori, o la sensazione che la scapola si sposti quando muovi il braccio.
    Però stai tranquillo che quando comincerai la riabilitazione, gradualmente si correggerà lo squilibrio muscolo-articolare e potrai, anzi dovrai, fare palestra fino recupero completo del movimento.
    Auguri.