Gentile dottore,
quali sono i tempi di recupero dopo questa operazione?
Faccio arrampicata a livello professionistico. Come può immaginare devo avere una mobilità e forza del 100%.
Ps: Lesione Slap II
Età: 29
@Giorgio:
Dopo un intervento di SLAP i tempi di recupero possono variare dai 3 ai 6 mesi, a seconda del tipo d'interveno effettuato e delle necessità del paziente. Nel suo caso caso, sarei più orientato verso
la seconda ipotesi, se vuoe ritornare pienamente all'attività agonistica.
Auguri.
#3
massimo(lunedì, 12 settembre 2011 15:53)
Le chiedo Gentile Dottore un suo parere riguardo al mio caso disperato.
Premettendo che faccio molti sport tra cui tennis, beach volley e palestra.
Estate 2009: Ho iniziato ad avvertire dolori alla spalla destra dopo le partite.
Gennaio 2010: Dopo essermi fatto visitare da un ortopedico faccio una RM senza liquido, il quale referto parlava di possibile Lesione slap di I Grado.
Il dottore ha voluto operarmi senza fare altre indagini in quando direttamente in sala operatoria avrebbe deciso che tipo di intervento fare. Operato ad aprile 2009 e poi dimesso dalla clinica mi ha
parlato di pulizia e regolazione del cercine senza prescrivermi fisioterapia e ne tutore.
Estate 2010: Ho giocato senza grossi problemi e a fine stagione estiva ho fatto un po’ di fisioterapia. Gennaio 2011: Dopo un po’ di giorni sugli sci e qualche partita a beach di nuovo dolori.
Autonomamente decido di fare un ARTRO RM al CTO di Torino ( estremamente competenti e disponibili). Diagnosi Lesione SLAP di III Grado. Mi rivolgo allo stesso dottore il quale immediatamente ad
aprile 2011 mi opera applicandomi un ancora a tre file( almeno cosi lui mi ha detto a voce). Primi mesi di fisioterapia a Torino in centri specializzati a pagamento senza risultati, dolori che non mi
facevano dormire la notte.
Maggio 2011: decido di rivolgermi ad un dottore che ha anche operato calciatori di serie A alla spalla, ormai disperato e stremato. Secondo quest’ultimo non dovevo essere operato nell’immediatezza
senza tentare altre strade, il secondo intervento è stata una conseguenza del primo e inoltre il sistema di ancoraggio è sbagliato in quanto con un ancora a tre file potrebbero aver coinvolto il
capolungo del bicibide e stringerlo troppo. Mi ha quindi consigliato altri due mesi di fisioterapia e nel caso di dolori tornare da lui non escludendo la possibilità di un terzo intervento.
Sto quindi ultimando l’ultimo ciclo di fisioterapia, ma nel frattempo ho fatto un’ecografia da cui si intravede l’ancora posta nella parte inferiore del cercine avvalendo quindi la teoria di
quest’ultimo dottore. Effettivamente il mio problema attualmente dopo aver recuperato gran parte della muscolatura è proprio al cercine e sul bicibide che soprattutto in estensione mi tira. Cosa
dovre fare secondo Lei? Calcolando che sono due anni che sono quasi fermo e che soffro???
Qualche giorno fa ho provato a giocare a tennis, devo dire senza grossi problemi a parte i dolori muscolari dovuti ancora ad una ipotonia dei trapezi, ma quando provo a giocare a beach e a
schiacciare allora sono cavoli?? cosa mi consiglia dottore??? eventualmente dovrei farmi mettere di nuovo le mani chirirurgicamente se questo capolungo non si dovesse allungare????
#4
Massimo(lunedì, 12 settembre 2011 15:54)
Purtroppo credo di essere stato vittima di deviazione professionale di qualche chirurgo, in quanto i primi due interventi li ho fatti in una clinica privata. Dopo due interventi non credo la mia
spalla tornerà come prima anche se attualmente ho una fisiotarapista che dedica anima e cuore al mio caso e giorno per giorno mi valuta, facendo quindi sempre un piano di lavoro in base ai
miglioramenti e alle zone su cui è ancora necessario lavorare. Considerando che i primi due mesi di fisioterapia in centri a pagamento a mio avviso sono stati solo in minima parte validi. In tre
settimane con questa fisioterapista ho visto i progressi che non ho visto in due mesi a torino dove pagavo 50 euro a seduta per tutta la settimana. Invece in questo centro del paese dove abito, non
pago niente perchè convenzionata, ma non mi fanno sentire uno dei tanti da trattare e soprattutto non guardano mai l'ora.
#5
Luca(giovedì, 15 settembre 2011 16:49)
Buongiorno, è la seconda volta che le scrivo e la ringrazio fin d'ora per una sua eventuale risposta.
Premesso che ho giocato per molti anni a tennis, la scorsa estate durante una partita di beach volley dopo una schiacciata ho avvertito un forte dolore alla spalla dx tale da indurmi alla quasi
impossibilità di usare l'arto dx per 2-3 giorni. Dopo un mese di assoluto riposo vedendo che il problema pur migliorando leggermente persisteva dopo ecografia che evidenziava una lesione al
sopraspinato cominciavo un ciclo di laser+tekar combinati e specifici esercizi fisioterapici. Dati gli scarsi risultati a seguito di RMN con contrasto questo l'esito (Abbrevio): Acromion tipo 1 con
estremità distale della clavicola sullo stesso piano. Limitata irregolarità della porzione posteriore della testa omerale con discontinuità della superfice cartilaginea,..da impatti posteriori.
Regolare la glena margine. Regolari i rapporti gleno-omerali. Non apprezzabili falde di versamento nella borsa subacromion-deltoidea ed intraarticolare gleno-omerale. A carico della cuffia dei
rotatori si apprezzano alterazioni di segnale a carico della porzioneinserzionale del tendine sovraspinato con lesione parziale di 4-4 mm ad andamento obliquo. ..Normale distensione della capsula
articolare che presenta inserzione anteriore tipo 3. Regolari i legamenti gleno-omerali. Il cercine glenoideo presenta avulsione dal margine osseo superiore ed antero-superiore (da ore 12 a ore 3)
per quadro SLAP Lesion anteriore. Regolare ed in sede tendine capo lungo bicipite.
Quadro di avulsione antero-superiore del cercine glenoideo, associato a lesione partiale del tendine sovraspinato e segni di impatto posteriore della testa dell'omero.
Per poter riprendere in pieno funzionalità spalla anche afini sportivi, ad ottobre mi sottoporrò ad intervento chirurgico.
Riesce a dirmi secondo lei i tempi per riprendere una normale attività lavorativa (ufficio) nonché quelli per poter nuovamente guidare la moto (unico mio mezzo di locomozione).
Grazie ancora
Luca
@Luca:
Salve Luca, dopo 10-12 settimane potrà riprendere la sua attività lavorativa, mentre per guidare la moto dovrà pazientare ancora qualche mese, almeno fin quando la spalla non avrà ripreso una buona
funzionalità ed una discreta tonicità muscolare.
Auguri.
#7
Luca(lunedì, 19 settembre 2011 12:15)
La ringrazio per la pronta risposta, anche se francamente speravo in tempi + brevi, in pratica diciamo 2-3 mesi per recuperare la funzionalità dell'articolazione e 6 mesi per un recupero totale sotto
sforzo, è corretto?
#8
luigi 54(domenica, 25 settembre 2011 10:26)
Ho 57 anni impiegato hobby in agricoltura , durante una partita di tennis sono caduto ed il braccio sx è andato sulle rete facendomi ruotare il braccio, ho avuto una lussazione autoridotta dopo 10
minuti, all'ospedale il braccio è ritornato nella sede naurale, Dopo 20 giorni con il tutore ho cominciato la fisioterapia e riesco afare i movimenti principali ma non porto il braccio piegato bene
sull'anca e ho difficoltà a portarlo dietro la schiena, Comunque avverto dolori e dolenzia specialmente a freddo la sera quando voglio addormentarmi. Ho fatto una RMN provo a riportare la
diagnosi:
alivello subcontrle coesistono diverse minute formazioni cistiche e diffusi segni di edema osseo.
in sede pre e inserzionale i tendini dei muscoli sovraspinoso e sottospinoso sono assottigliati e mstrano incremento dell'intensità del segnale nelle seguenze T1 e T2 pesate in assenza di lesioni di
continuo per fenomeni di degeneRAZIONE TENDOSINOTICA. coesiste riduzione del tessuto adiposo di scorrimento subracrom- deltoiteo.
sono inoltre apprezzabili segbi di tendinosi a carico del tendine sottoscapolare,
il tendine delcapo lungo è continuo ed in sede ma risulto caratterizzato da segni degenerativi di tipo cronico e appare circondato da falda fluida periferica ( tenosivite)
Cercini glinoidei caratterizzati da diffusi fenomeni degenerativi Il labbro glinoideo superiore mostra inoltre sottile fessurazione in relazione a lesione SLAP di tipo II
Rilievo di modico riversamento liquido gleno omerale e subracon deltoiteo
Mi può dare un suo parere sul mio stato è necessario un intervento di riparazione del cercine glenoideo =
@luigi54:
In parole povere la RM ci mostra una spalla un po' usurata, con segni di tendinosi diffusa e degenerazione dei tessuti molli, dovuto a vari fattori, quale l'età, lo sport e l'hobby per l'agricoltura.
C'è una piccola fissurazione del labbro glenoideo, dovuta al trauma. Comunque è normale, dopo 20 giorni dall'incidente avere ancora dolori e limitazioni articolari. Continui pure con la fisioterapia,
poi sarà l'ortopedico a valutare se intervenire o meno, a seconda dei risultati ottenuti e dalla clinica della spalla.
Saluti.
Gentilissimo Dott.Siepi il 26/10/2011 a causa caduta da motorino ho problemi alla spalla sx ho fatto RM con seguente referto;versamento intraarticolare acromion-clavicolare con distensione fluida
della capsola ed edema delle parti molli adiacenti.Riduzione di ampiezza dei piani adiposi e sottoacromiale con assottigliamento e disomogeneità del tendine sovraspinoso in assenza di soluzioni di
continuo.Piccola falda fluida a livello della guaina del capolungo del bicipide omerale in corrispondenza del passaggio nella doccia intertuberositaria.Incisura"a colpo d'unghia" del profilo
superoesterno della testa omerale verosimilmente in relazione a conflitto con l'arco acromile.Nella norma i rapporti articolari gleno-omerali.A visita di controllo il 06/10/2011 mi sono state
prescritte 10 terapie non fare sforzi e riposo assoluto della spalla,altra visita di controllo da fare il 25/10/2011 con probabile intervento chirurgico in tempi brevi se non migliora la
situazioni.Cosa mi consigliate che problemi ha in parole povere la spalla, i tempi di recupero dopo intervento, vi ringrazio fin d'ora della disponibilità buona sera
@remo:
La RM evidenzia una spalla dolente, con infiammazione dei tessuti molli, edema diffuso dovuto al trauma, ma senza la presenza di lesioni tendinee. In questo caso è importante valutare come la spalla
risponderà al trattamento conservativo. Nel caso in cui non ci fossero miglioramenti significativi, allora Le consiglio anch'io di effettuare l'intervento chirurgico.
I tempi di recupero variano a seconda del tipo d'intervento che verrà sottoposto.
Mi tenga pure informato sui risultati ottenuti.
Auguri.
#12
claudio(mercoledì, 14 dicembre 2011 11:22)
Buongiorno, cerco aiuto per risolvere il mio problema. Ad ottobre 2011 in seguito ad una caduta ho subito una lussazione alla spalla destra, la stessa mi è stata autoridotta in ospedale. Mi
hanno
applicato un tutore per tenere ferma la spalla. Dopo 20 giorni sono andato all'ortopedico il quale mi ha tolto il tutore e mi ha consigliato degli esercizi per riacquistare la mobilità della
spalla/braccio.dopo aver riacquistato la parziale mobilità della spalla ho fatto anche una RMN senza contrasto con il seguente esito: regolare la delineazione dei tendini della cuffia dei rotatori.
lesione del cercine glenoideo antero-inferiore, con rottura del periostio e dislocazione anteriore del cercine, concomita disomogeneità di segnale del legamento gleno omerale mediale e deformità ad
incisura della testa omerale. quadro riferibile a lesione Bankart-Hill Sachs. adesso non so che fare, andare a fare un ciclo di fisioterapia per sperare di riacquistare la mibilità della spalla o
operarmi la stessa. chi mi puo consigliare??? grazie
#13
claudio(mercoledì, 14 dicembre 2011 11:32)
dimenticavo, ho 45 anni e sono maresciallo in Marina Militare, inoltre mi potreste indicare i tempi di recupero post operatori considerato che alla data 27 dicembre avrò gia fatto 75 giorni di
malattia?? posso aspettare o valutare di non operarmi???
@claudio:
Con la fisioterapia potrà recuperare ancora un po' di mobilità della spalla, ma la lesione del cercine dovrà essere ridotta chirurgicamente. Le consiglio di non aspettare oltre e di consultare un
ortopedico per valutare tempi e modi dell'intervento.
Se il suo lavoro non comprende sforzi pesanti, per la spalla, potrà ritornare a lavorare dopo 6-8 settimane di riabilitazione.
Auguri.
#15
caterina(lunedì, 19 dicembre 2011 16:16)
buongiorno..sono stata operata il 25/11 ,x la seconda volta,per rottura cercine.Sto cominciando in questi gg a togliere un po il tutore e a muovere il braccio operato con l aiuto dell altro.Sono in
attesa di iniziare riabilitaz in ospedale.E normale a 3 settimane dall intervento avvertire ancora dolore al tatto e al minimo movimento(se mi capita di girare di scatto il busto sento delle forti
fitte,a volte presenti anche da ferma)
@caterina:
Si, certo è normale avere ancora qualche dolore a 3 settimane dall'intervento o se fa qualche movimento brusco. Quando comincerà le terapie, con la mobilizzazione passiva, lentamente poi questi
fastidi spariranno; bisogna portare un po' di pazienza.
Auguri.
#17
Pierfrancesco(martedì, 20 dicembre 2011 23:33)
Gent.mo Dott. Siepi,
ho 39 anni e faccio moderata attività fisica (nuoto, bici, flessioni e addominali) e musicale (suono la chitarra).
In seguito a una extrarotazione del braccio dx (senza lussazione), il 6/12 ho eseguito una RMN con esito lesione Bankart ossea, modesta Hill-Sachs e moderato versamento intrarticolare, senza segni di
rottura della cuffia dei rotatori, tendini conservati. Non ho mai avuto lussazioni.
L'ortopedico del pronto soccorso mi ha consigliato 20gg di tutore, ghiaccio 3vv al dì. Il 28/12 mi sarà rimosso il tutore e sarà fatta una TAC di controllo. Il medico stesso mi ha sconsigliato
l'intervento chirurgico perché causerebbe fenomeni come la spalla "congelata" e artrosi.
Mi sono rivolto nel frattempo al primario di una nota clinica, specializzato nella spalla, il quale ritiene necessario l'intervento in artroscopia per riposizionare il cercine ed evitare future
instabilità.
Sono piuttosto confuso, Le chiedo a questo punto:
- quali tempi di recupero e rischi avrei nella terapia conservativa e quali nella terapia chirurgica?
- Nel caso di terapia chirurgica, è possibile rimandare l'intervento eventualmente di qualche mese o un rinvio è controindicato?
- Quale fisioterapia mi consiglia di effettuare in vista di un eventuale intervento, qualora fosse indispensabile?
- I postumi di questo infortunio andranno a limitare il poter suonare la chitarra? Quest'ultimo punto mi preoccupa molto, dato che per me è una grande passione di cui non posso fare a meno.
La ringrazio per l'attenzione. Cordiali saluti.
@Pierfrancesco:
Concordo con il primario. Le lesioni del cercine devono essere sempre ridotte chirurgicamente, e le possibilità che si instauri una spalla congelata, sono molte ridotte, e che comunque è sempre una
conseguenza reverersibile e curabile con la fisioterapia.
Rimandare l'intervento di qualche mese non comporta nessuna controindicazione e stia tranquillo, che alla fine del percorso riabilitativo, dopo circa 6-8 settimane, potrà svolgere di nuovo le sue
attività sportive e musicali.
Auguri
#19
caaterina(lunedì, 02 gennaio 2012 21:49)
Buonasera...sono stata operata il 25/11x lesione cercine(terzo interv sulla stessa spalla....uno x acromonplastica e bursectomia nel 09/07 e uno per rottura cercine nel 07/10).il primario che mi ha
oprerato mi aveva detto che ci sarebbero voluti 3 mesi prima di poter rientrare a lav
#20
caaterina(lunedì, 02 gennaio 2012 21:58)
Buonasera...sono stata operata il 25/11x lesione cercine(terzo interv sulla stessa spalla....uno x acromonplastica e bursectomia nel 09/07 e uno per rottura cercine nel 07/10).il primario che mi ha
oprerato mi aveva detto che ci sarebbero voluti 3 mesi prima di poter rientrare a lav(lavoro in magazzino e sollevo pacchi da 1 a20kg...ora il 28/12,nn potendomi permettere visita dal primario a
pagamento,ho effettuato controllo nell ospedale dove sono stata operata.il medico,riscontrata una articolarita limitata,mi ha prescritto altri 20/30 gg di terapie senza altri controlli (soloal
bisogno)...quindi a fine genn dovrei rientrare a lav.Visto che il chirurgo mi aveva detto tre mesi(a fine genn sarebbero due)soprattutto x i tempi di assestamento delle ancorette,secondo lei sarebbe
troppo rischioso sollecitare la spalla cosi precocemente????anche lo scorso interv mi sono fatta tfe mesi di convalescenza!!leggendo su internet ho visto che per il cercine la ripresa ad attiv
pesanti e consigliata infatti dopo il terzo mese.....lei.cosa pensa????
@caterina:
Le linee guide ci indicano, che ci vogliono tre mesi per un recupero funzionale della spalla, dopo un intervento per la lesione al cercine. Chiaramente ogni valutazione è soggettiva, a secondo del
tipo di attività che svolge il paziente. Nel suo caso, con il lavoro che svolge, forse ci vorrà qualche settimana in più, ma due mesi mi sembrano effettivamente troppo pochi per ritornare a lavorare.
Ne parli col l'ortopedico che l'ha operata per avere delle conferme, prima di riprendere il lavoro.
Saluti
#22
Angelo(mercoledì, 25 gennaio 2012 16:00)
Salve Dott. io qualche settimana fa sono stato operato alla spalla "capsuloplastica artroscopica anteriore con tre ancore lupine". sia l'ortopedico che il fisioterapista mi hanno detto che posso
tornare a fare attività sportiva regolarmente (naturalmente tra un paio di mesi)senza problemi, ma che ci può essere un rischio recidiva del 5-10% e di evitare in palestra i seguenti
esercizi:pullover,pectoral machine,lento dietro e distensioni su panca.Vorrei sapere da lei cosa ne pensa e soprattutto quali esercizi posso fare x rinforzare i mm pettorali senza rischio
lussazione.
Colgo l'occasione per Ringraziarla e Porgo Cordiali saluti.
Angelo
#23
Vincenzo(giovedì, 26 gennaio 2012 11:46)
Gent.mo Dott.Siepi sono stato operato per una lesione SLAP tipo II alla spalla destra circa una settimana fa e ho un tutore da portare per altre due settimane in attesa della visita e della
prescrizione della fisioterapia. Volevo chiederle se in questa fase, visti i lievi, ma fastidiosi doloretti al bicipite, secondo me dovuti all'immobilismo del braccio, potevo fare qualche esercizio
che coinvolge il bicipite (zona spesso dolorante) mantenendo sempe l'immobilità della spalla o se devo andare avanti con l'antinfiammatorio?
Grazie mille.
@Vincenzo:
Il dolore che avverte è normale dopo un intervento di SLAP. Potrebbe provare, in maniera cauta e sempre indossando il tutore, a flettere ed estendere leggermente il polso ed il gomito per riattivare
la muscolatura del braccio senza avvertire dolore. Comunque vada avanti con la terapia antidolorifica.
Saluti.
#26
Angelo(lunedì, 30 gennaio 2012 00:04)
Prima dell'intervento giocavo a calcio.e cmq mi interessa sapere cosa posso fare in palestra x rinforzare i miei pettorali (praticamente non ce li ho) senza rischio lussazione. Le chiedo xkè
l'ortopedico ke mi ha operato mi ha detto ke a causa delle troppe lussazioni avute (circa 15) la glena si è consumata e anke dopo l'intervento ci può essere sempre un piccolo rischio recidiva.anke se
lui è fiducioso...
Grazie ancora!
Saluti
#27
Vincenzo(mercoledì, 01 febbraio 2012 09:52)
Effettivamente grazie al suo consiglio con pochi esercizi quei doloretti sono passati. Grazie ancora.
@Angelo:
Se l'ortopedico le ha consigliato di evitare macchine o bilancieri, gli unici attrezzi che potrebbe usare sono i manubri, a basso carico, ed elastici per riattivare i muscoli pettorali.
Poi quando ha recuperato bene la funzionalità della spalla, anche il nuoto potrà aiutarla a rinforzarli, naturalmente sempre in maniera cauta.
Saluti.
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Commenti: 29
Giorgio (lunedì, 28 marzo 2011 12:11)
Gentile dottore,
quali sono i tempi di recupero dopo questa operazione?
Faccio arrampicata a livello professionistico. Come può immaginare devo avere una mobilità e forza del 100%.
Ps: Lesione Slap II
Età: 29
Cordiali Saluti
Antonio Siepi (lunedì, 28 marzo 2011 18:33)
@Giorgio:
Dopo un intervento di SLAP i tempi di recupero possono variare dai 3 ai 6 mesi, a seconda del tipo d'interveno effettuato e delle necessità del paziente. Nel suo caso caso, sarei più orientato verso la seconda ipotesi, se vuoe ritornare pienamente all'attività agonistica.
Auguri.
massimo (lunedì, 12 settembre 2011 15:53)
Le chiedo Gentile Dottore un suo parere riguardo al mio caso disperato.
Premettendo che faccio molti sport tra cui tennis, beach volley e palestra.
Estate 2009: Ho iniziato ad avvertire dolori alla spalla destra dopo le partite.
Gennaio 2010: Dopo essermi fatto visitare da un ortopedico faccio una RM senza liquido, il quale referto parlava di possibile Lesione slap di I Grado.
Il dottore ha voluto operarmi senza fare altre indagini in quando direttamente in sala operatoria avrebbe deciso che tipo di intervento fare. Operato ad aprile 2009 e poi dimesso dalla clinica mi ha parlato di pulizia e regolazione del cercine senza prescrivermi fisioterapia e ne tutore.
Estate 2010: Ho giocato senza grossi problemi e a fine stagione estiva ho fatto un po’ di fisioterapia. Gennaio 2011: Dopo un po’ di giorni sugli sci e qualche partita a beach di nuovo dolori. Autonomamente decido di fare un ARTRO RM al CTO di Torino ( estremamente competenti e disponibili). Diagnosi Lesione SLAP di III Grado. Mi rivolgo allo stesso dottore il quale immediatamente ad aprile 2011 mi opera applicandomi un ancora a tre file( almeno cosi lui mi ha detto a voce). Primi mesi di fisioterapia a Torino in centri specializzati a pagamento senza risultati, dolori che non mi facevano dormire la notte.
Maggio 2011: decido di rivolgermi ad un dottore che ha anche operato calciatori di serie A alla spalla, ormai disperato e stremato. Secondo quest’ultimo non dovevo essere operato nell’immediatezza senza tentare altre strade, il secondo intervento è stata una conseguenza del primo e inoltre il sistema di ancoraggio è sbagliato in quanto con un ancora a tre file potrebbero aver coinvolto il capolungo del bicibide e stringerlo troppo. Mi ha quindi consigliato altri due mesi di fisioterapia e nel caso di dolori tornare da lui non escludendo la possibilità di un terzo intervento.
Sto quindi ultimando l’ultimo ciclo di fisioterapia, ma nel frattempo ho fatto un’ecografia da cui si intravede l’ancora posta nella parte inferiore del cercine avvalendo quindi la teoria di quest’ultimo dottore. Effettivamente il mio problema attualmente dopo aver recuperato gran parte della muscolatura è proprio al cercine e sul bicibide che soprattutto in estensione mi tira. Cosa dovre fare secondo Lei? Calcolando che sono due anni che sono quasi fermo e che soffro???
Qualche giorno fa ho provato a giocare a tennis, devo dire senza grossi problemi a parte i dolori muscolari dovuti ancora ad una ipotonia dei trapezi, ma quando provo a giocare a beach e a schiacciare allora sono cavoli?? cosa mi consiglia dottore??? eventualmente dovrei farmi mettere di nuovo le mani chirirurgicamente se questo capolungo non si dovesse allungare????
Massimo (lunedì, 12 settembre 2011 15:54)
Purtroppo credo di essere stato vittima di deviazione professionale di qualche chirurgo, in quanto i primi due interventi li ho fatti in una clinica privata. Dopo due interventi non credo la mia spalla tornerà come prima anche se attualmente ho una fisiotarapista che dedica anima e cuore al mio caso e giorno per giorno mi valuta, facendo quindi sempre un piano di lavoro in base ai miglioramenti e alle zone su cui è ancora necessario lavorare. Considerando che i primi due mesi di fisioterapia in centri a pagamento a mio avviso sono stati solo in minima parte validi. In tre settimane con questa fisioterapista ho visto i progressi che non ho visto in due mesi a torino dove pagavo 50 euro a seduta per tutta la settimana. Invece in questo centro del paese dove abito, non pago niente perchè convenzionata, ma non mi fanno sentire uno dei tanti da trattare e soprattutto non guardano mai l'ora.
Luca (giovedì, 15 settembre 2011 16:49)
Buongiorno, è la seconda volta che le scrivo e la ringrazio fin d'ora per una sua eventuale risposta.
Premesso che ho giocato per molti anni a tennis, la scorsa estate durante una partita di beach volley dopo una schiacciata ho avvertito un forte dolore alla spalla dx tale da indurmi alla quasi impossibilità di usare l'arto dx per 2-3 giorni. Dopo un mese di assoluto riposo vedendo che il problema pur migliorando leggermente persisteva dopo ecografia che evidenziava una lesione al sopraspinato cominciavo un ciclo di laser+tekar combinati e specifici esercizi fisioterapici. Dati gli scarsi risultati a seguito di RMN con contrasto questo l'esito (Abbrevio): Acromion tipo 1 con estremità distale della clavicola sullo stesso piano. Limitata irregolarità della porzione posteriore della testa omerale con discontinuità della superfice cartilaginea,..da impatti posteriori. Regolare la glena margine. Regolari i rapporti gleno-omerali. Non apprezzabili falde di versamento nella borsa subacromion-deltoidea ed intraarticolare gleno-omerale. A carico della cuffia dei rotatori si apprezzano alterazioni di segnale a carico della porzioneinserzionale del tendine sovraspinato con lesione parziale di 4-4 mm ad andamento obliquo. ..Normale distensione della capsula articolare che presenta inserzione anteriore tipo 3. Regolari i legamenti gleno-omerali. Il cercine glenoideo presenta avulsione dal margine osseo superiore ed antero-superiore (da ore 12 a ore 3) per quadro SLAP Lesion anteriore. Regolare ed in sede tendine capo lungo bicipite.
Quadro di avulsione antero-superiore del cercine glenoideo, associato a lesione partiale del tendine sovraspinato e segni di impatto posteriore della testa dell'omero.
Per poter riprendere in pieno funzionalità spalla anche afini sportivi, ad ottobre mi sottoporrò ad intervento chirurgico.
Riesce a dirmi secondo lei i tempi per riprendere una normale attività lavorativa (ufficio) nonché quelli per poter nuovamente guidare la moto (unico mio mezzo di locomozione).
Grazie ancora
Luca
Antonio Siepi (venerdì, 16 settembre 2011 20:04)
@Luca:
Salve Luca, dopo 10-12 settimane potrà riprendere la sua attività lavorativa, mentre per guidare la moto dovrà pazientare ancora qualche mese, almeno fin quando la spalla non avrà ripreso una buona funzionalità ed una discreta tonicità muscolare.
Auguri.
Luca (lunedì, 19 settembre 2011 12:15)
La ringrazio per la pronta risposta, anche se francamente speravo in tempi + brevi, in pratica diciamo 2-3 mesi per recuperare la funzionalità dell'articolazione e 6 mesi per un recupero totale sotto sforzo, è corretto?
luigi 54 (domenica, 25 settembre 2011 10:26)
Ho 57 anni impiegato hobby in agricoltura , durante una partita di tennis sono caduto ed il braccio sx è andato sulle rete facendomi ruotare il braccio, ho avuto una lussazione autoridotta dopo 10 minuti, all'ospedale il braccio è ritornato nella sede naurale, Dopo 20 giorni con il tutore ho cominciato la fisioterapia e riesco afare i movimenti principali ma non porto il braccio piegato bene sull'anca e ho difficoltà a portarlo dietro la schiena, Comunque avverto dolori e dolenzia specialmente a freddo la sera quando voglio addormentarmi. Ho fatto una RMN provo a riportare la diagnosi:
alivello subcontrle coesistono diverse minute formazioni cistiche e diffusi segni di edema osseo.
in sede pre e inserzionale i tendini dei muscoli sovraspinoso e sottospinoso sono assottigliati e mstrano incremento dell'intensità del segnale nelle seguenze T1 e T2 pesate in assenza di lesioni di continuo per fenomeni di degeneRAZIONE TENDOSINOTICA. coesiste riduzione del tessuto adiposo di scorrimento subracrom- deltoiteo.
sono inoltre apprezzabili segbi di tendinosi a carico del tendine sottoscapolare,
il tendine delcapo lungo è continuo ed in sede ma risulto caratterizzato da segni degenerativi di tipo cronico e appare circondato da falda fluida periferica ( tenosivite)
Cercini glinoidei caratterizzati da diffusi fenomeni degenerativi Il labbro glinoideo superiore mostra inoltre sottile fessurazione in relazione a lesione SLAP di tipo II
Rilievo di modico riversamento liquido gleno omerale e subracon deltoiteo
Mi può dare un suo parere sul mio stato è necessario un intervento di riparazione del cercine glenoideo =
Grazie
Antonio Siepi (lunedì, 26 settembre 2011 19:42)
@luigi54:
In parole povere la RM ci mostra una spalla un po' usurata, con segni di tendinosi diffusa e degenerazione dei tessuti molli, dovuto a vari fattori, quale l'età, lo sport e l'hobby per l'agricoltura. C'è una piccola fissurazione del labbro glenoideo, dovuta al trauma. Comunque è normale, dopo 20 giorni dall'incidente avere ancora dolori e limitazioni articolari. Continui pure con la fisioterapia, poi sarà l'ortopedico a valutare se intervenire o meno, a seconda dei risultati ottenuti e dalla clinica della spalla.
Saluti.
remo (giovedì, 06 ottobre 2011 15:03)
Gentilissimo Dott.Siepi il 26/10/2011 a causa caduta da motorino ho problemi alla spalla sx ho fatto RM con seguente referto;versamento intraarticolare acromion-clavicolare con distensione fluida della capsola ed edema delle parti molli adiacenti.Riduzione di ampiezza dei piani adiposi e sottoacromiale con assottigliamento e disomogeneità del tendine sovraspinoso in assenza di soluzioni di continuo.Piccola falda fluida a livello della guaina del capolungo del bicipide omerale in corrispondenza del passaggio nella doccia intertuberositaria.Incisura"a colpo d'unghia" del profilo superoesterno della testa omerale verosimilmente in relazione a conflitto con l'arco acromile.Nella norma i rapporti articolari gleno-omerali.A visita di controllo il 06/10/2011 mi sono state prescritte 10 terapie non fare sforzi e riposo assoluto della spalla,altra visita di controllo da fare il 25/10/2011 con probabile intervento chirurgico in tempi brevi se non migliora la situazioni.Cosa mi consigliate che problemi ha in parole povere la spalla, i tempi di recupero dopo intervento, vi ringrazio fin d'ora della disponibilità buona sera
Antonio Siepi (sabato, 08 ottobre 2011 12:15)
@remo:
La RM evidenzia una spalla dolente, con infiammazione dei tessuti molli, edema diffuso dovuto al trauma, ma senza la presenza di lesioni tendinee. In questo caso è importante valutare come la spalla risponderà al trattamento conservativo. Nel caso in cui non ci fossero miglioramenti significativi, allora Le consiglio anch'io di effettuare l'intervento chirurgico.
I tempi di recupero variano a seconda del tipo d'intervento che verrà sottoposto.
Mi tenga pure informato sui risultati ottenuti.
Auguri.
claudio (mercoledì, 14 dicembre 2011 11:22)
Buongiorno, cerco aiuto per risolvere il mio problema. Ad ottobre 2011 in seguito ad una caduta ho subito una lussazione alla spalla destra, la stessa mi è stata autoridotta in ospedale. Mi hanno
applicato un tutore per tenere ferma la spalla. Dopo 20 giorni sono andato all'ortopedico il quale mi ha tolto il tutore e mi ha consigliato degli esercizi per riacquistare la mobilità della spalla/braccio.dopo aver riacquistato la parziale mobilità della spalla ho fatto anche una RMN senza contrasto con il seguente esito: regolare la delineazione dei tendini della cuffia dei rotatori. lesione del cercine glenoideo antero-inferiore, con rottura del periostio e dislocazione anteriore del cercine, concomita disomogeneità di segnale del legamento gleno omerale mediale e deformità ad incisura della testa omerale. quadro riferibile a lesione Bankart-Hill Sachs. adesso non so che fare, andare a fare un ciclo di fisioterapia per sperare di riacquistare la mibilità della spalla o operarmi la stessa. chi mi puo consigliare??? grazie
claudio (mercoledì, 14 dicembre 2011 11:32)
dimenticavo, ho 45 anni e sono maresciallo in Marina Militare, inoltre mi potreste indicare i tempi di recupero post operatori considerato che alla data 27 dicembre avrò gia fatto 75 giorni di malattia?? posso aspettare o valutare di non operarmi???
Antonio Siepi (sabato, 17 dicembre 2011 10:22)
@claudio:
Con la fisioterapia potrà recuperare ancora un po' di mobilità della spalla, ma la lesione del cercine dovrà essere ridotta chirurgicamente. Le consiglio di non aspettare oltre e di consultare un ortopedico per valutare tempi e modi dell'intervento.
Se il suo lavoro non comprende sforzi pesanti, per la spalla, potrà ritornare a lavorare dopo 6-8 settimane di riabilitazione.
Auguri.
caterina (lunedì, 19 dicembre 2011 16:16)
buongiorno..sono stata operata il 25/11 ,x la seconda volta,per rottura cercine.Sto cominciando in questi gg a togliere un po il tutore e a muovere il braccio operato con l aiuto dell altro.Sono in attesa di iniziare riabilitaz in ospedale.E normale a 3 settimane dall intervento avvertire ancora dolore al tatto e al minimo movimento(se mi capita di girare di scatto il busto sento delle forti fitte,a volte presenti anche da ferma)
Antonio Siepi (martedì, 20 dicembre 2011 19:10)
@caterina:
Si, certo è normale avere ancora qualche dolore a 3 settimane dall'intervento o se fa qualche movimento brusco. Quando comincerà le terapie, con la mobilizzazione passiva, lentamente poi questi fastidi spariranno; bisogna portare un po' di pazienza.
Auguri.
Pierfrancesco (martedì, 20 dicembre 2011 23:33)
Gent.mo Dott. Siepi,
ho 39 anni e faccio moderata attività fisica (nuoto, bici, flessioni e addominali) e musicale (suono la chitarra).
In seguito a una extrarotazione del braccio dx (senza lussazione), il 6/12 ho eseguito una RMN con esito lesione Bankart ossea, modesta Hill-Sachs e moderato versamento intrarticolare, senza segni di rottura della cuffia dei rotatori, tendini conservati. Non ho mai avuto lussazioni.
L'ortopedico del pronto soccorso mi ha consigliato 20gg di tutore, ghiaccio 3vv al dì. Il 28/12 mi sarà rimosso il tutore e sarà fatta una TAC di controllo. Il medico stesso mi ha sconsigliato l'intervento chirurgico perché causerebbe fenomeni come la spalla "congelata" e artrosi.
Mi sono rivolto nel frattempo al primario di una nota clinica, specializzato nella spalla, il quale ritiene necessario l'intervento in artroscopia per riposizionare il cercine ed evitare future instabilità.
Sono piuttosto confuso, Le chiedo a questo punto:
- quali tempi di recupero e rischi avrei nella terapia conservativa e quali nella terapia chirurgica?
- Nel caso di terapia chirurgica, è possibile rimandare l'intervento eventualmente di qualche mese o un rinvio è controindicato?
- Quale fisioterapia mi consiglia di effettuare in vista di un eventuale intervento, qualora fosse indispensabile?
- I postumi di questo infortunio andranno a limitare il poter suonare la chitarra? Quest'ultimo punto mi preoccupa molto, dato che per me è una grande passione di cui non posso fare a meno.
La ringrazio per l'attenzione. Cordiali saluti.
Antonio Siepi (sabato, 24 dicembre 2011 12:01)
@Pierfrancesco:
Concordo con il primario. Le lesioni del cercine devono essere sempre ridotte chirurgicamente, e le possibilità che si instauri una spalla congelata, sono molte ridotte, e che comunque è sempre una conseguenza reverersibile e curabile con la fisioterapia.
Rimandare l'intervento di qualche mese non comporta nessuna controindicazione e stia tranquillo, che alla fine del percorso riabilitativo, dopo circa 6-8 settimane, potrà svolgere di nuovo le sue attività sportive e musicali.
Auguri
caaterina (lunedì, 02 gennaio 2012 21:49)
Buonasera...sono stata operata il 25/11x lesione cercine(terzo interv sulla stessa spalla....uno x acromonplastica e bursectomia nel 09/07 e uno per rottura cercine nel 07/10).il primario che mi ha oprerato mi aveva detto che ci sarebbero voluti 3 mesi prima di poter rientrare a lav
caaterina (lunedì, 02 gennaio 2012 21:58)
Buonasera...sono stata operata il 25/11x lesione cercine(terzo interv sulla stessa spalla....uno x acromonplastica e bursectomia nel 09/07 e uno per rottura cercine nel 07/10).il primario che mi ha oprerato mi aveva detto che ci sarebbero voluti 3 mesi prima di poter rientrare a lav(lavoro in magazzino e sollevo pacchi da 1 a20kg...ora il 28/12,nn potendomi permettere visita dal primario a pagamento,ho effettuato controllo nell ospedale dove sono stata operata.il medico,riscontrata una articolarita limitata,mi ha prescritto altri 20/30 gg di terapie senza altri controlli (soloal bisogno)...quindi a fine genn dovrei rientrare a lav.Visto che il chirurgo mi aveva detto tre mesi(a fine genn sarebbero due)soprattutto x i tempi di assestamento delle ancorette,secondo lei sarebbe troppo rischioso sollecitare la spalla cosi precocemente????anche lo scorso interv mi sono fatta tfe mesi di convalescenza!!leggendo su internet ho visto che per il cercine la ripresa ad attiv pesanti e consigliata infatti dopo il terzo mese.....lei.cosa pensa????
Antonio Siepi (domenica, 08 gennaio 2012 15:27)
@caterina:
Le linee guide ci indicano, che ci vogliono tre mesi per un recupero funzionale della spalla, dopo un intervento per la lesione al cercine. Chiaramente ogni valutazione è soggettiva, a secondo del tipo di attività che svolge il paziente. Nel suo caso, con il lavoro che svolge, forse ci vorrà qualche settimana in più, ma due mesi mi sembrano effettivamente troppo pochi per ritornare a lavorare. Ne parli col l'ortopedico che l'ha operata per avere delle conferme, prima di riprendere il lavoro.
Saluti
Angelo (mercoledì, 25 gennaio 2012 16:00)
Salve Dott. io qualche settimana fa sono stato operato alla spalla "capsuloplastica artroscopica anteriore con tre ancore lupine". sia l'ortopedico che il fisioterapista mi hanno detto che posso tornare a fare attività sportiva regolarmente (naturalmente tra un paio di mesi)senza problemi, ma che ci può essere un rischio recidiva del 5-10% e di evitare in palestra i seguenti esercizi:pullover,pectoral machine,lento dietro e distensioni su panca.Vorrei sapere da lei cosa ne pensa e soprattutto quali esercizi posso fare x rinforzare i mm pettorali senza rischio lussazione.
Colgo l'occasione per Ringraziarla e Porgo Cordiali saluti.
Angelo
Vincenzo (giovedì, 26 gennaio 2012 11:46)
Gent.mo Dott.Siepi sono stato operato per una lesione SLAP tipo II alla spalla destra circa una settimana fa e ho un tutore da portare per altre due settimane in attesa della visita e della prescrizione della fisioterapia. Volevo chiederle se in questa fase, visti i lievi, ma fastidiosi doloretti al bicipite, secondo me dovuti all'immobilismo del braccio, potevo fare qualche esercizio che coinvolge il bicipite (zona spesso dolorante) mantenendo sempe l'immobilità della spalla o se devo andare avanti con l'antinfiammatorio?
Grazie mille.
Antonio Siepi (domenica, 29 gennaio 2012 11:08)
@Angelo:
Quale attività sportiva svolgeva prima dell'intervento?
Antonio Siepi (domenica, 29 gennaio 2012 11:17)
@Vincenzo:
Il dolore che avverte è normale dopo un intervento di SLAP. Potrebbe provare, in maniera cauta e sempre indossando il tutore, a flettere ed estendere leggermente il polso ed il gomito per riattivare la muscolatura del braccio senza avvertire dolore. Comunque vada avanti con la terapia antidolorifica.
Saluti.
Angelo (lunedì, 30 gennaio 2012 00:04)
Prima dell'intervento giocavo a calcio.e cmq mi interessa sapere cosa posso fare in palestra x rinforzare i miei pettorali (praticamente non ce li ho) senza rischio lussazione. Le chiedo xkè l'ortopedico ke mi ha operato mi ha detto ke a causa delle troppe lussazioni avute (circa 15) la glena si è consumata e anke dopo l'intervento ci può essere sempre un piccolo rischio recidiva.anke se lui è fiducioso...
Grazie ancora!
Saluti
Vincenzo (mercoledì, 01 febbraio 2012 09:52)
Effettivamente grazie al suo consiglio con pochi esercizi quei doloretti sono passati. Grazie ancora.
Antonio Siepi (mercoledì, 01 febbraio 2012 19:07)
@Angelo:
Se l'ortopedico le ha consigliato di evitare macchine o bilancieri, gli unici attrezzi che potrebbe usare sono i manubri, a basso carico, ed elastici per riattivare i muscoli pettorali.
Poi quando ha recuperato bene la funzionalità della spalla, anche il nuoto potrà aiutarla a rinforzarli, naturalmente sempre in maniera cauta.
Saluti.
Angelo (giovedì, 02 febbraio 2012 15:18)
Ok grazie x il consiglio! Saluti