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Sito Creato Marzo 2009

Ultimo Aggiornamento

09 Febbrario 2014

Frattura scomposta della Tibia: Riduzione con chiodo in titanio

Data creazione pagina 14 Aprile 2012

Commenti: 17 (Discussione conclusa)
  • #1

    EGIDIO (mercoledì, 25 luglio 2012 13:57)

    salve, sono un ragazzo di 28 anni peso 75 kg alto 177 cm e in uno scontro di gioco mi sono rotto la tibia : all ospedale mi hanno fatto una lastra che dice: frattura diafisaria III mediale tibia composta gamba destra. Sono stato ingessato fino all inguine per 5 giorni in attesa di un intervento che ho subito il 9 luglio 2012 dove mi hanno installato un fissatore esterno con 6 fische e mi hanno detto di caricare subito la gamba di 10 kg e in progressione aumentare il carico ; la mia domanda è questa, quando posso toglierlo piu o meno il fissatore ( mi dia un tempo medio), carico progrssivo che significa che arrivero ad un punto che carico tutto il peso del corpo senza usare le stampelle ? i buchi causati dal fissatore si chiudono con i punti? grazie e cordiali saluti e buon lavoro

  • #2

    Antonio Siepi (martedì, 31 luglio 2012 19:02)

    @EGIDIO:
    Per la rimozione del fissatore, e l'ortopedico che decide i tempi a seconda di come procede la calcificazione dell'osso, per cui non posso darle una risposta certa, mentre il carico sarà progressivo ma dovrà sempre usare le stampelle fino alla completa rimozione.
    Per i buchi, stia tranquillo che cicatrizzeranno da soli.
    Saluti.

  • #3

    patrizia (giovedì, 30 agosto 2012 14:27)

    Dott.re bungiorno,
    volevo chiederle quanto tempo può passare dalla rottura tibia-perone prima dell'ingessatura???
    io ho la mamma con questo problema dal 22.08.2012
    con gessi e fasciature ma ancora non si parla di operazioni.
    Rimango in attesa di riscontro e ringrazio,
    Patrizia

  • #4

    Antonio Siepi (sabato, 08 settembre 2012 13:00)

    @patrizia:
    Prima di procedere all'intervento, ci sono diversi fattori che il chirurgo deve considerare, comunque l'immobilizzazione in gesso verrà fatta dopo l'operazione.
    Saluti.

  • #5

    chiara (venerdì, 04 gennaio 2013 13:59)

    Buongiorno, 2 anni fa ho subito un'oprezione con inserimento dei mezzi di sintesi (placca e chiodi) in seguito alla rottura di tibia e perone. Ho molta paura ad affrontare il possibile intervento di rimozione anche perchè sento pareri contrastanti. Cosa ne pensa? Qualora decidessi di non intervenire ci potrebbero essere controindicazioni anche a lungo termine?
    Grazie
    Chiara

  • #6

    Antonio Siepi (martedì, 08 gennaio 2013 14:41)

    @chiara:
    Se le condizioni cliniche lo permettono, può rimuovere tranquillamente i mezzi di sintesi.
    Le controindicazioni riguardano i rischi generici che interessano qualsiasi intervento.
    Naturalmente questo lo può decidere solo l'ortopedico dopo aver valutato diversi fattori ( età, condizioni dell'osso, attività di vita quotidiana, ecc. ecc)
    Saluti.

  • #7

    roberts (domenica, 19 maggio 2013 01:06)

    salve, mamma una settimana fa'dp un brutto incidente ha subito un operazione di tibia e perone anke se sulla carta del medico c'e scritto frattura alla gamba sx..cmq dp operata gli hanno messo un ferro interno da togliere tra 1 anno ma senza ingessatura e niente sl una fasciatura x i ounti..come mai? grazie distinti saluti

  • #8

    Antonio Siepi (lunedì, 20 maggio 2013 19:09)

    @roberts:
    L'immobilizzazione in gesso è indicata nelle fratture non scomposte o semplici da ridurre. Nel caso di sua madre è stata praticata una riduzione chirurgica, osteosintesi, la quale oggi viene sistematicamente indicata nelle fratture diafisarie (parte centrale delle ossa lunghe) per una serie di vantaggi dell'inchiodamento endo-midollare.
    Saluti.

  • #9

    gianluca (lunedì, 10 giugno 2013 20:27)

    eg.dottore siepi buonasera!il 28 aprile scorso disputando una gara ciclistica cadendo rovinosamente a terra in discesa finisco contro un gard real fratturandomi la tibia :diagnosi frattura scomposta diafsi tibia gambasx.sottoposto ad intervento chirurgico 3 giorni dopo mi vien fatto inchiodamento midollare e 3 viti.non ho avuto estensori esterni e dopo 40 giorni vedo un...lieve miglioramento anche camminando abbastabza bene con le stampelle dando solamente un 20% di carico sulla gamba .volevo chiedrle: al momento della fisioterapia potro includere nelle fase riabilitativa 1 ora di rulli sulla bicletta per recuperare il tono muscolare? quanto lungo potra essereil tempodirecupero x risalire in bici?la magnetoterapia puo"accelerare di gran lungo la guarigione? la ringrazio x il tempo concessomi.

  • #10

    Antonio Siepi (mercoledì, 12 giugno 2013 19:28)

    @gianluca:
    Durante la fase riabilitativa potrà arrivare fino ad un'ora di bicicletta su rulli, naturalmente in maniera graduale. Saranno, poi, i colleghi che La seguiranno a dettarne i tempi.
    La magnetoterapia non accelera il processo di guarigione, ma aiuta nel caso in cui ci fossero problemi di consolidamento del callo osseo. Ed infine è difficile dare i tempi per la ripresa dell'attività sportiva. Ci sono diverse variabili che bisogna considerare durante il percorso riabilitativo; comunque sicuramente prima di tre mesi ( dall'inizio della riabilitazione) non potrà cominciare a praticare nessuna attività sportiva.
    Auguri.

  • #11

    Sandra (lunedì, 26 maggio 2014 19:14)

    Devo togliere giovedì i chiodi del fissatore esterno alla tibia senza anestesia.
    So già che farà male,ma è un dolore sopportabile?

  • #12

    Antonio Siepi (mercoledì, 28 maggio 2014 11:16)

    @Sandra:
    Si certo, è un dolore sopportabile....
    Saluti.

  • #13

    Giuseppe G (mercoledì, 01 ottobre 2014 23:24)

    Buonasera devo togliere i ferri in seguito alla rottura di tibia e perone in quanto potrò tornare a lavorare?

  • #14

    Anna (sabato, 04 ottobre 2014 12:34)

    Egr Dott.re
    Mia figlia di 16 anni a Marzo dell anno scorso,ha avuto un incidente stradale, subendo una frattura scomposta alla tibia e al perone della gamba sx.
    E' stata ingessata per 8 giorni, in seguito ha subito un'inchiodamento con due vite di cui una e' stata tolta dopo due mesi.
    Oggi la frattura si e' consolidata completamente e l ortopedico ha deciso di procedere con la rimozione.
    Secondo lei e' giusto togliere questo supporto dopo 19 mesi?
    In quanto tempo mia figlia ritornera' alla sua vita normale di palestra, camminate e cose varie?
    Lei e' terrorizzata dalla convalescenza...
    La ringrazio anticipatamente per la sua cortesia

  • #15

    Giovanni (venerdì, 21 novembre 2014 19:31)

    Salve dottore sono stato operato causa incidente ho riportato una frattura scomposta esposta pluriframmentaria comminuta alla tiBia e perone ora sono 5 mesi ho portato fissatore di hoffman adesso mi hanon inserito un chodo endomidollare senza viti. Pensa che mi riprenderò come prima? Quanto tempo occorre

  • #16

    ion (martedì, 25 novembre 2014 19:28)

    il chiodo non rimoso di titanio nella tibia danegia ????'

  • #17

    Antonio Siepi (mercoledì, 26 novembre 2014 09:55)

    @Anna @Giovanni:
    Vi ringrazio della stima, ma io non sono un indovino. Non posso dire entro quanto tempo riprenderete a fare una vita "normale". Ogni paziente ha un percorso soggettivo, influenzato dal tipo di frattura, intervento, obbiettivi e motivazioni.
    Il mio consiglio è di perseverare sempre nella riabilitazione, che col tempo arriveranno i risultati sperati.
    Auguri.