sito web

Per essere sempre aggiornato sulle nuove attività, iscriviti alla nostra Newsletter.

Pubblicità

Linee guida per chiedere un consulto.pdf
Documento Adobe Acrobat 30.7 KB
Linee guida web 2.0.pdf
Documento Adobe Acrobat 36.2 KB
Top 10 Netiquette.pdf
Documento Adobe Acrobat 50.0 KB

Sito Creato Marzo 2009

Ultimo Aggiornamento

09 Febbrario 2014

Intervento chirurgico nella lesione del labbro glenoideo superiore (SLAP)

Data creazione pagina 20 Luglio 2009

Commenti: 75 (Discussione conclusa)
  • #1

    Giorgio (lunedì, 28 marzo 2011 12:11)

    Gentile dottore,
    quali sono i tempi di recupero dopo questa operazione?
    Faccio arrampicata a livello professionistico. Come può immaginare devo avere una mobilità e forza del 100%.
    Ps: Lesione Slap II
    Età: 29

    Cordiali Saluti

  • #2

    Antonio Siepi (lunedì, 28 marzo 2011 18:33)

    @Giorgio:
    Dopo un intervento di SLAP i tempi di recupero possono variare dai 3 ai 6 mesi, a seconda del tipo d'interveno effettuato e delle necessità del paziente. Nel suo caso caso, sarei più orientato verso la seconda ipotesi, se vuoe ritornare pienamente all'attività agonistica.
    Auguri.

  • #3

    massimo (lunedì, 12 settembre 2011 15:53)

    Le chiedo Gentile Dottore un suo parere riguardo al mio caso disperato.
    Premettendo che faccio molti sport tra cui tennis, beach volley e palestra.
    Estate 2009: Ho iniziato ad avvertire dolori alla spalla destra dopo le partite.
    Gennaio 2010: Dopo essermi fatto visitare da un ortopedico faccio una RM senza liquido, il quale referto parlava di possibile Lesione slap di I Grado.
    Il dottore ha voluto operarmi senza fare altre indagini in quando direttamente in sala operatoria avrebbe deciso che tipo di intervento fare. Operato ad aprile 2009 e poi dimesso dalla clinica mi ha parlato di pulizia e regolazione del cercine senza prescrivermi fisioterapia e ne tutore.
    Estate 2010: Ho giocato senza grossi problemi e a fine stagione estiva ho fatto un po’ di fisioterapia. Gennaio 2011: Dopo un po’ di giorni sugli sci e qualche partita a beach di nuovo dolori. Autonomamente decido di fare un ARTRO RM al CTO di Torino ( estremamente competenti e disponibili). Diagnosi Lesione SLAP di III Grado. Mi rivolgo allo stesso dottore il quale immediatamente ad aprile 2011 mi opera applicandomi un ancora a tre file( almeno cosi lui mi ha detto a voce). Primi mesi di fisioterapia a Torino in centri specializzati a pagamento senza risultati, dolori che non mi facevano dormire la notte.
    Maggio 2011: decido di rivolgermi ad un dottore che ha anche operato calciatori di serie A alla spalla, ormai disperato e stremato. Secondo quest’ultimo non dovevo essere operato nell’immediatezza senza tentare altre strade, il secondo intervento è stata una conseguenza del primo e inoltre il sistema di ancoraggio è sbagliato in quanto con un ancora a tre file potrebbero aver coinvolto il capolungo del bicibide e stringerlo troppo. Mi ha quindi consigliato altri due mesi di fisioterapia e nel caso di dolori tornare da lui non escludendo la possibilità di un terzo intervento.
    Sto quindi ultimando l’ultimo ciclo di fisioterapia, ma nel frattempo ho fatto un’ecografia da cui si intravede l’ancora posta nella parte inferiore del cercine avvalendo quindi la teoria di quest’ultimo dottore. Effettivamente il mio problema attualmente dopo aver recuperato gran parte della muscolatura è proprio al cercine e sul bicibide che soprattutto in estensione mi tira. Cosa dovre fare secondo Lei? Calcolando che sono due anni che sono quasi fermo e che soffro???
    Qualche giorno fa ho provato a giocare a tennis, devo dire senza grossi problemi a parte i dolori muscolari dovuti ancora ad una ipotonia dei trapezi, ma quando provo a giocare a beach e a schiacciare allora sono cavoli?? cosa mi consiglia dottore??? eventualmente dovrei farmi mettere di nuovo le mani chirirurgicamente se questo capolungo non si dovesse allungare????

  • #4

    Massimo (lunedì, 12 settembre 2011 15:54)

    Purtroppo credo di essere stato vittima di deviazione professionale di qualche chirurgo, in quanto i primi due interventi li ho fatti in una clinica privata. Dopo due interventi non credo la mia spalla tornerà come prima anche se attualmente ho una fisiotarapista che dedica anima e cuore al mio caso e giorno per giorno mi valuta, facendo quindi sempre un piano di lavoro in base ai miglioramenti e alle zone su cui è ancora necessario lavorare. Considerando che i primi due mesi di fisioterapia in centri a pagamento a mio avviso sono stati solo in minima parte validi. In tre settimane con questa fisioterapista ho visto i progressi che non ho visto in due mesi a torino dove pagavo 50 euro a seduta per tutta la settimana. Invece in questo centro del paese dove abito, non pago niente perchè convenzionata, ma non mi fanno sentire uno dei tanti da trattare e soprattutto non guardano mai l'ora.

  • #5

    Luca (giovedì, 15 settembre 2011 16:49)

    Buongiorno, è la seconda volta che le scrivo e la ringrazio fin d'ora per una sua eventuale risposta.
    Premesso che ho giocato per molti anni a tennis, la scorsa estate durante una partita di beach volley dopo una schiacciata ho avvertito un forte dolore alla spalla dx tale da indurmi alla quasi impossibilità di usare l'arto dx per 2-3 giorni. Dopo un mese di assoluto riposo vedendo che il problema pur migliorando leggermente persisteva dopo ecografia che evidenziava una lesione al sopraspinato cominciavo un ciclo di laser+tekar combinati e specifici esercizi fisioterapici. Dati gli scarsi risultati a seguito di RMN con contrasto questo l'esito (Abbrevio): Acromion tipo 1 con estremità distale della clavicola sullo stesso piano. Limitata irregolarità della porzione posteriore della testa omerale con discontinuità della superfice cartilaginea,..da impatti posteriori. Regolare la glena margine. Regolari i rapporti gleno-omerali. Non apprezzabili falde di versamento nella borsa subacromion-deltoidea ed intraarticolare gleno-omerale. A carico della cuffia dei rotatori si apprezzano alterazioni di segnale a carico della porzioneinserzionale del tendine sovraspinato con lesione parziale di 4-4 mm ad andamento obliquo. ..Normale distensione della capsula articolare che presenta inserzione anteriore tipo 3. Regolari i legamenti gleno-omerali. Il cercine glenoideo presenta avulsione dal margine osseo superiore ed antero-superiore (da ore 12 a ore 3) per quadro SLAP Lesion anteriore. Regolare ed in sede tendine capo lungo bicipite.
    Quadro di avulsione antero-superiore del cercine glenoideo, associato a lesione partiale del tendine sovraspinato e segni di impatto posteriore della testa dell'omero.
    Per poter riprendere in pieno funzionalità spalla anche afini sportivi, ad ottobre mi sottoporrò ad intervento chirurgico.
    Riesce a dirmi secondo lei i tempi per riprendere una normale attività lavorativa (ufficio) nonché quelli per poter nuovamente guidare la moto (unico mio mezzo di locomozione).
    Grazie ancora
    Luca

  • #6

    Antonio Siepi (venerdì, 16 settembre 2011 20:04)

    @Luca:
    Salve Luca, dopo 10-12 settimane potrà riprendere la sua attività lavorativa, mentre per guidare la moto dovrà pazientare ancora qualche mese, almeno fin quando la spalla non avrà ripreso una buona funzionalità ed una discreta tonicità muscolare.
    Auguri.

  • #7

    Luca (lunedì, 19 settembre 2011 12:15)

    La ringrazio per la pronta risposta, anche se francamente speravo in tempi + brevi, in pratica diciamo 2-3 mesi per recuperare la funzionalità dell'articolazione e 6 mesi per un recupero totale sotto sforzo, è corretto?

  • #8

    luigi 54 (domenica, 25 settembre 2011 10:26)

    Ho 57 anni impiegato hobby in agricoltura , durante una partita di tennis sono caduto ed il braccio sx è andato sulle rete facendomi ruotare il braccio, ho avuto una lussazione autoridotta dopo 10 minuti, all'ospedale il braccio è ritornato nella sede naurale, Dopo 20 giorni con il tutore ho cominciato la fisioterapia e riesco afare i movimenti principali ma non porto il braccio piegato bene sull'anca e ho difficoltà a portarlo dietro la schiena, Comunque avverto dolori e dolenzia specialmente a freddo la sera quando voglio addormentarmi. Ho fatto una RMN provo a riportare la diagnosi:
    alivello subcontrle coesistono diverse minute formazioni cistiche e diffusi segni di edema osseo.
    in sede pre e inserzionale i tendini dei muscoli sovraspinoso e sottospinoso sono assottigliati e mstrano incremento dell'intensità del segnale nelle seguenze T1 e T2 pesate in assenza di lesioni di continuo per fenomeni di degeneRAZIONE TENDOSINOTICA. coesiste riduzione del tessuto adiposo di scorrimento subracrom- deltoiteo.
    sono inoltre apprezzabili segbi di tendinosi a carico del tendine sottoscapolare,
    il tendine delcapo lungo è continuo ed in sede ma risulto caratterizzato da segni degenerativi di tipo cronico e appare circondato da falda fluida periferica ( tenosivite)
    Cercini glinoidei caratterizzati da diffusi fenomeni degenerativi Il labbro glinoideo superiore mostra inoltre sottile fessurazione in relazione a lesione SLAP di tipo II
    Rilievo di modico riversamento liquido gleno omerale e subracon deltoiteo
    Mi può dare un suo parere sul mio stato è necessario un intervento di riparazione del cercine glenoideo =

    Grazie


  • #9

    Antonio Siepi (lunedì, 26 settembre 2011 19:42)

    @luigi54:
    In parole povere la RM ci mostra una spalla un po' usurata, con segni di tendinosi diffusa e degenerazione dei tessuti molli, dovuto a vari fattori, quale l'età, lo sport e l'hobby per l'agricoltura. C'è una piccola fissurazione del labbro glenoideo, dovuta al trauma. Comunque è normale, dopo 20 giorni dall'incidente avere ancora dolori e limitazioni articolari. Continui pure con la fisioterapia, poi sarà l'ortopedico a valutare se intervenire o meno, a seconda dei risultati ottenuti e dalla clinica della spalla.
    Saluti.

  • #10

    remo (giovedì, 06 ottobre 2011 15:03)

    Gentilissimo Dott.Siepi il 26/10/2011 a causa caduta da motorino ho problemi alla spalla sx ho fatto RM con seguente referto;versamento intraarticolare acromion-clavicolare con distensione fluida della capsola ed edema delle parti molli adiacenti.Riduzione di ampiezza dei piani adiposi e sottoacromiale con assottigliamento e disomogeneità del tendine sovraspinoso in assenza di soluzioni di continuo.Piccola falda fluida a livello della guaina del capolungo del bicipide omerale in corrispondenza del passaggio nella doccia intertuberositaria.Incisura"a colpo d'unghia" del profilo superoesterno della testa omerale verosimilmente in relazione a conflitto con l'arco acromile.Nella norma i rapporti articolari gleno-omerali.A visita di controllo il 06/10/2011 mi sono state prescritte 10 terapie non fare sforzi e riposo assoluto della spalla,altra visita di controllo da fare il 25/10/2011 con probabile intervento chirurgico in tempi brevi se non migliora la situazioni.Cosa mi consigliate che problemi ha in parole povere la spalla, i tempi di recupero dopo intervento, vi ringrazio fin d'ora della disponibilità buona sera

  • #11

    Antonio Siepi (sabato, 08 ottobre 2011 12:15)

    @remo:
    La RM evidenzia una spalla dolente, con infiammazione dei tessuti molli, edema diffuso dovuto al trauma, ma senza la presenza di lesioni tendinee. In questo caso è importante valutare come la spalla risponderà al trattamento conservativo. Nel caso in cui non ci fossero miglioramenti significativi, allora Le consiglio anch'io di effettuare l'intervento chirurgico.
    I tempi di recupero variano a seconda del tipo d'intervento che verrà sottoposto.
    Mi tenga pure informato sui risultati ottenuti.
    Auguri.

  • #12

    claudio (mercoledì, 14 dicembre 2011 11:22)

    Buongiorno, cerco aiuto per risolvere il mio problema. Ad ottobre 2011 in seguito ad una caduta ho subito una lussazione alla spalla destra, la stessa mi è stata autoridotta in ospedale. Mi hanno
    applicato un tutore per tenere ferma la spalla. Dopo 20 giorni sono andato all'ortopedico il quale mi ha tolto il tutore e mi ha consigliato degli esercizi per riacquistare la mobilità della spalla/braccio.dopo aver riacquistato la parziale mobilità della spalla ho fatto anche una RMN senza contrasto con il seguente esito: regolare la delineazione dei tendini della cuffia dei rotatori. lesione del cercine glenoideo antero-inferiore, con rottura del periostio e dislocazione anteriore del cercine, concomita disomogeneità di segnale del legamento gleno omerale mediale e deformità ad incisura della testa omerale. quadro riferibile a lesione Bankart-Hill Sachs. adesso non so che fare, andare a fare un ciclo di fisioterapia per sperare di riacquistare la mibilità della spalla o operarmi la stessa. chi mi puo consigliare??? grazie

  • #13

    claudio (mercoledì, 14 dicembre 2011 11:32)

    dimenticavo, ho 45 anni e sono maresciallo in Marina Militare, inoltre mi potreste indicare i tempi di recupero post operatori considerato che alla data 27 dicembre avrò gia fatto 75 giorni di malattia?? posso aspettare o valutare di non operarmi???

  • #14

    Antonio Siepi (sabato, 17 dicembre 2011 10:22)

    @claudio:
    Con la fisioterapia potrà recuperare ancora un po' di mobilità della spalla, ma la lesione del cercine dovrà essere ridotta chirurgicamente. Le consiglio di non aspettare oltre e di consultare un ortopedico per valutare tempi e modi dell'intervento.
    Se il suo lavoro non comprende sforzi pesanti, per la spalla, potrà ritornare a lavorare dopo 6-8 settimane di riabilitazione.
    Auguri.

  • #15

    caterina (lunedì, 19 dicembre 2011 16:16)

    buongiorno..sono stata operata il 25/11 ,x la seconda volta,per rottura cercine.Sto cominciando in questi gg a togliere un po il tutore e a muovere il braccio operato con l aiuto dell altro.Sono in attesa di iniziare riabilitaz in ospedale.E normale a 3 settimane dall intervento avvertire ancora dolore al tatto e al minimo movimento(se mi capita di girare di scatto il busto sento delle forti fitte,a volte presenti anche da ferma)

  • #16

    Antonio Siepi (martedì, 20 dicembre 2011 19:10)

    @caterina:
    Si, certo è normale avere ancora qualche dolore a 3 settimane dall'intervento o se fa qualche movimento brusco. Quando comincerà le terapie, con la mobilizzazione passiva, lentamente poi questi fastidi spariranno; bisogna portare un po' di pazienza.
    Auguri.

  • #17

    Pierfrancesco (martedì, 20 dicembre 2011 23:33)

    Gent.mo Dott. Siepi,
    ho 39 anni e faccio moderata attività fisica (nuoto, bici, flessioni e addominali) e musicale (suono la chitarra).
    In seguito a una extrarotazione del braccio dx (senza lussazione), il 6/12 ho eseguito una RMN con esito lesione Bankart ossea, modesta Hill-Sachs e moderato versamento intrarticolare, senza segni di rottura della cuffia dei rotatori, tendini conservati. Non ho mai avuto lussazioni.
    L'ortopedico del pronto soccorso mi ha consigliato 20gg di tutore, ghiaccio 3vv al dì. Il 28/12 mi sarà rimosso il tutore e sarà fatta una TAC di controllo. Il medico stesso mi ha sconsigliato l'intervento chirurgico perché causerebbe fenomeni come la spalla "congelata" e artrosi.
    Mi sono rivolto nel frattempo al primario di una nota clinica, specializzato nella spalla, il quale ritiene necessario l'intervento in artroscopia per riposizionare il cercine ed evitare future instabilità.
    Sono piuttosto confuso, Le chiedo a questo punto:
    - quali tempi di recupero e rischi avrei nella terapia conservativa e quali nella terapia chirurgica?
    - Nel caso di terapia chirurgica, è possibile rimandare l'intervento eventualmente di qualche mese o un rinvio è controindicato?
    - Quale fisioterapia mi consiglia di effettuare in vista di un eventuale intervento, qualora fosse indispensabile?
    - I postumi di questo infortunio andranno a limitare il poter suonare la chitarra? Quest'ultimo punto mi preoccupa molto, dato che per me è una grande passione di cui non posso fare a meno.
    La ringrazio per l'attenzione. Cordiali saluti.

  • #18

    Antonio Siepi (sabato, 24 dicembre 2011 12:01)

    @Pierfrancesco:
    Concordo con il primario. Le lesioni del cercine devono essere sempre ridotte chirurgicamente, e le possibilità che si instauri una spalla congelata, sono molte ridotte, e che comunque è sempre una conseguenza reverersibile e curabile con la fisioterapia.
    Rimandare l'intervento di qualche mese non comporta nessuna controindicazione e stia tranquillo, che alla fine del percorso riabilitativo, dopo circa 6-8 settimane, potrà svolgere di nuovo le sue attività sportive e musicali.
    Auguri

  • #19

    caaterina (lunedì, 02 gennaio 2012 21:49)

    Buonasera...sono stata operata il 25/11x lesione cercine(terzo interv sulla stessa spalla....uno x acromonplastica e bursectomia nel 09/07 e uno per rottura cercine nel 07/10).il primario che mi ha oprerato mi aveva detto che ci sarebbero voluti 3 mesi prima di poter rientrare a lav

  • #20

    caaterina (lunedì, 02 gennaio 2012 21:58)

    Buonasera...sono stata operata il 25/11x lesione cercine(terzo interv sulla stessa spalla....uno x acromonplastica e bursectomia nel 09/07 e uno per rottura cercine nel 07/10).il primario che mi ha oprerato mi aveva detto che ci sarebbero voluti 3 mesi prima di poter rientrare a lav(lavoro in magazzino e sollevo pacchi da 1 a20kg...ora il 28/12,nn potendomi permettere visita dal primario a pagamento,ho effettuato controllo nell ospedale dove sono stata operata.il medico,riscontrata una articolarita limitata,mi ha prescritto altri 20/30 gg di terapie senza altri controlli (soloal bisogno)...quindi a fine genn dovrei rientrare a lav.Visto che il chirurgo mi aveva detto tre mesi(a fine genn sarebbero due)soprattutto x i tempi di assestamento delle ancorette,secondo lei sarebbe troppo rischioso sollecitare la spalla cosi precocemente????anche lo scorso interv mi sono fatta tfe mesi di convalescenza!!leggendo su internet ho visto che per il cercine la ripresa ad attiv pesanti e consigliata infatti dopo il terzo mese.....lei.cosa pensa????

  • #21

    Antonio Siepi (domenica, 08 gennaio 2012 15:27)

    @caterina:
    Le linee guide ci indicano, che ci vogliono tre mesi per un recupero funzionale della spalla, dopo un intervento per la lesione al cercine. Chiaramente ogni valutazione è soggettiva, a secondo del tipo di attività che svolge il paziente. Nel suo caso, con il lavoro che svolge, forse ci vorrà qualche settimana in più, ma due mesi mi sembrano effettivamente troppo pochi per ritornare a lavorare. Ne parli col l'ortopedico che l'ha operata per avere delle conferme, prima di riprendere il lavoro.
    Saluti

  • #22

    Angelo (mercoledì, 25 gennaio 2012 16:00)

    Salve Dott. io qualche settimana fa sono stato operato alla spalla "capsuloplastica artroscopica anteriore con tre ancore lupine". sia l'ortopedico che il fisioterapista mi hanno detto che posso tornare a fare attività sportiva regolarmente (naturalmente tra un paio di mesi)senza problemi, ma che ci può essere un rischio recidiva del 5-10% e di evitare in palestra i seguenti esercizi:pullover,pectoral machine,lento dietro e distensioni su panca.Vorrei sapere da lei cosa ne pensa e soprattutto quali esercizi posso fare x rinforzare i mm pettorali senza rischio lussazione.
    Colgo l'occasione per Ringraziarla e Porgo Cordiali saluti.
    Angelo

  • #23

    Vincenzo (giovedì, 26 gennaio 2012 11:46)

    Gent.mo Dott.Siepi sono stato operato per una lesione SLAP tipo II alla spalla destra circa una settimana fa e ho un tutore da portare per altre due settimane in attesa della visita e della prescrizione della fisioterapia. Volevo chiederle se in questa fase, visti i lievi, ma fastidiosi doloretti al bicipite, secondo me dovuti all'immobilismo del braccio, potevo fare qualche esercizio che coinvolge il bicipite (zona spesso dolorante) mantenendo sempe l'immobilità della spalla o se devo andare avanti con l'antinfiammatorio?
    Grazie mille.

  • #24

    Antonio Siepi (domenica, 29 gennaio 2012 11:08)

    @Angelo:
    Quale attività sportiva svolgeva prima dell'intervento?

  • #25

    Antonio Siepi (domenica, 29 gennaio 2012 11:17)

    @Vincenzo:
    Il dolore che avverte è normale dopo un intervento di SLAP. Potrebbe provare, in maniera cauta e sempre indossando il tutore, a flettere ed estendere leggermente il polso ed il gomito per riattivare la muscolatura del braccio senza avvertire dolore. Comunque vada avanti con la terapia antidolorifica.
    Saluti.

  • #26

    Angelo (lunedì, 30 gennaio 2012 00:04)

    Prima dell'intervento giocavo a calcio.e cmq mi interessa sapere cosa posso fare in palestra x rinforzare i miei pettorali (praticamente non ce li ho) senza rischio lussazione. Le chiedo xkè l'ortopedico ke mi ha operato mi ha detto ke a causa delle troppe lussazioni avute (circa 15) la glena si è consumata e anke dopo l'intervento ci può essere sempre un piccolo rischio recidiva.anke se lui è fiducioso...
    Grazie ancora!
    Saluti

  • #27

    Vincenzo (mercoledì, 01 febbraio 2012 09:52)

    Effettivamente grazie al suo consiglio con pochi esercizi quei doloretti sono passati. Grazie ancora.

  • #28

    Antonio Siepi (mercoledì, 01 febbraio 2012 19:07)

    @Angelo:
    Se l'ortopedico le ha consigliato di evitare macchine o bilancieri, gli unici attrezzi che potrebbe usare sono i manubri, a basso carico, ed elastici per riattivare i muscoli pettorali.
    Poi quando ha recuperato bene la funzionalità della spalla, anche il nuoto potrà aiutarla a rinforzarli, naturalmente sempre in maniera cauta.
    Saluti.

  • #29

    Angelo (giovedì, 02 febbraio 2012 15:18)

    Ok grazie x il consiglio! Saluti

  • #30

    Luca (venerdì, 02 marzo 2012 16:45)

    Gentile Dottore,
    sono stato operato a metà novembre per SLAP anteriore/conflitto posteriore con fissaggio del cercine mediante ancorette. Ho tenuto il tutore per 20 giorni, ho già fatto 3 cicli di fisioterapia integrati da assidui esercizi domiciliari giornalieri, attualmente sto facendo anche idrokinesi. Il problema è che a tutt'oggi la mia spalla è nelle medesime condizioni pre operatorie con limite ai gradi estremi di abduzione frontale e nei movimenti di intrarotazione posteriore. A caldo i movimenti migliorano di qualche grado, ma non raggiungono ancora il ROM completo. Ai gradi estremi di abduzione frontale ogni movimento è accompagnato come da un piccolo rumore/scatto proveniente dalla scapola.
    Ad un esame visivo la spalla appare ancora un po' protesa in avanti e come se fosse + vicina al tronco rispetto all'altra.
    Il dottore che mi ha operato a visita di controllo 2 settimane fa si è detto sicuro di un recupero funzionale al 100% ma personalmente le tempistiche attuali mi danno da pensare.

  • #31

    Antonio Siepi (lunedì, 05 marzo 2012 18:49)

    @Luca:
    Stia tranquillo. Possono essere necessari fino a sei mesi di lavoro, per recuperare pienamente la funzionalità della spalla. Se l'ortopedico ha valutato che la spalla sta rispondendo bene alle terapie,abbia fiducia, continui pure con gli esercizi e porti pazienza che tutto si risolverà.
    Auguri.

  • #32

    Pasquale (venerdì, 09 marzo 2012 13:00)

    E' normale che con una lesione slap di III grado non riesco a paralare al telefono per più di 30 secondi??Cosa si fa con una lesione di III grado??Conviene operarsi???

  • #33

    Antonio Siepi (domenica, 11 marzo 2012 22:42)

    @Pasquale:
    Si certo, è normale avere dolore alla spalla, con una lesione SLAP di III grado, quando deve tenere il braccio alzato per parlare al telefono. Si tratta di una rottura a manico di secchio del labbro superiore che dovrà essere ridotta chirurgicamente.
    Le consiglio una visita da un ortopedico.
    Saluti.

  • #34

    monica (giovedì, 29 marzo 2012 14:57)

    ho 60 anni e novembre scorso sono caduta per strada . Nella caduta mi sono appoggiata sulla mano e sul ginocchio sinistro. Per il contraccolpo mi sono fratturata l'apice della scapola e per questo ho portato un tutore per 20 giorni ma non ho recuperato l'uso del braccio sinistro in quanto non riesco a portarlo indietro e ha sollevarlo. In pratica non riesco a tirare su una lampo di un vestito o a lavarmi la schiena. Null’altro era stato diagnosticato in ospedale dove mi avevano fatto una lastra. Ora mi sono sottoposta ad una risonanza e si è evidenziata una piccola focale lesione di continuo del margine articolare del tendine sovraspinoso all’inserzione trochitica, una lesione del cercine clenoideo superiore che si continua nell’ancora bicipitale e nel cercine glenoideo anteriore. Una falda di versamento nel recesso ascellare e nella guanina del CLB e una condropatia degenerativa acromion claveare. Il tutto con la presenza di os acromialis che determina riduzione dello spazio di scorrimento del tendine sovraspinoso nel tratto medio distale associato all’aspetto ipertrofico dell’inserzione acromiale del legamento coraco-acromiale che presenta rapporti di continuità con il tendine stesso e segni di tendinosi del sovraspinoso. Prima di fare questa risonanza mi hanno visitato ben 5 specialisti di cui uno della spalla e nessuno ha pensato, nonostante spiegassi le difficoltà che avevo nel muovere il braccio, che oltre alla frattura dell’apice della scapola potevo avere qualche altro problema. Mi hanno tutti invitata ad insistere a fare fisioterapia e lo specialista della spalla mi ha prescritto ben 6 infiltrazioni di cortisone. Solo la fisioterapista ha insistito per la risonanza e ora il radiologo mi parla di trattamento chirurgico. Mi domando se è possibile non essersi accorti della mia situazione avendo a disposizione solo delle radiografie e osservando i miei movimenti. Ho perso così ben 4 mesi ed ora vorrei sapere cosa fare. Devo continuare con la fisioterapia? Operarmi? Se si quali risultati posso avere e se non mi opero quale futuro mi aspetta? Sono una persona attiva e assai dinamica. Inoltre mi aspettano almeno 6 anni di lavoro, sempre che non modifichino ulteriormente la normativa. Come tutte le donne, lavoro anche in casa e non mi risparmio (vetri, pavimenti, bucati ecc. ecc.) La ringrazio per la sua collaborazione

  • #35

    Federico (venerdì, 30 marzo 2012 16:28)

    Gioco a rugby da quando sono piccolo e non ho mai avuto problemi articolari. L'anno scorso dopo un brutto contatto mi sono distaccato il cercine e dopo mesi mi hanno riscontrato tale problema. Sono stato operato in Luglio e dopo 7 mesi sono tornato in campo. Sembrava tutto a posto fino a quando venerdì scorso dopo un'altro urto mi è nuovamente uscita di sede la spalla. Ho fatto una risonanza con liquido di contrasto e hanno trovato una disomogeneità del ciglio glenoideo, e inoltre a causa di coaguli intrarticolari non è molto visibile la condizione dei legamenti gleno-omerali. Non ho ancora consultato il medico che mi ha operato a causa di forze maggiori, però volevo chiedere un'altro parere professionale. Premetto che ho pure l'altra spalla con un problema molto simile ma che il dottore ha consigliato di non operare. Pensa che sia possibile aspettare un tot di tempo e successivamente potenziare in modo molto specifico le due spalle evitando l'operazione, o solo con il potenziamento muscolare è infattibile continuare a giocare senza problemi? L'altra spalla fino adesso non mi ha dato troppi problemi. Grazie per l'attenzione. Cordiali saluti. Federico

  • #36

    Antonio Siepi (domenica, 01 aprile 2012 21:13)

    @monica:
    Capisco la sua perplessità,, ma solo dalle lastre gli specialisti non potevano diagnosticare quello che poi è emerso dalla RM. In effetti, dopo 2 mesi dal trauma, se persisteva la limitazione ed il dolore, qualche campanello si poteva accendere, ma probabilmente hanno concentrato la loro attenzione solo sulla frattura. Noi fisioterapisti, seguendo costantemente il paziente durante il percorso riabilitativo, ci rendiamo conto quando un quadro patologico non è molto chiaro, e per questo motivo che la collega ha insistito per farle fare la RM.
    Le indicazioni per l'intervento ci sono tutte, non operarsi significa avere in futuro sempre fastidi e limitazioni alla spalla. Per cui, con fiducia si rivolga di nuovo al suo specialista, approfondendo tutti gli aspetti, e i dubbi, di un probabile intervento.
    Auguri.

  • #37

    luca (domenica, 01 aprile 2012 22:46)

    buonasera dottore sono stato operato 2 settime fa slap 2 grado, 1 ancoretta e cucitura capolungo del bicite.. premesso che faccio pugilato a livello agonistico,ho 30 anni e una buona forma fisica secondo lei tra quanto potrei riprendere ad allenarmi? devo evitare qualche esercizio? la corda posso saltarla? grazie per il suo tempo cordiali saluti

  • #38

    Antonio Siepi (giovedì, 05 aprile 2012 20:11)

    @Federico:
    Se l'ortopedico Le consiglia di non operarsi, allora un lavoro di rinforzo muscolare specifico potrebbe sopperire il problema. Però, sinceramente, non so come la spalla potrebbe rispondere nel caso di un ulteriore trauma. Le consiglio di chiedere maggiori delucidazioni al medico, su eventuali rischi legati al suo sport.
    Saluti.

  • #39

    Antonio Siepi (lunedì, 09 aprile 2012 15:56)

    @luca:
    Di solito, dopo 3-4 mesi dall'intervento, ad uno sportivo viene permesso un allenamento graduale per valutare anche come la spalla risponde. Naturalmente dovrà avere il nulla-osta dallo specialista che l'ha operata prima di riprendere. Non ci sono particolari controindicazioni per l'esercizio con la corda.
    Auguri.

  • #40

    Dario (domenica, 22 aprile 2012 13:39)

    Gentilissimo dottore, devo farmi visitare dopo una arto risonanza dall'ortopedico ma nella attesa volevo sapere il suo parere, questo e' quello che si trova sul referto:
    Il cavo articolare omero-scapolare e' di normale capacità, a limiti netti, non comunicante con la borsa sierosa sub-acromion deltoidea.
    La testa dell'omero presenta una piccola frattura ostecondrale da impatto del versante posteriore come si osserva negli esiti di lussazione anteriore di spalla (frattura Hill-Sachs minima ).
    A tale reperto corrisponde una sottile lacerazione del labbro antero-inferiore del cercine glenoideo, senza dislocazione di frammenti.
    Il labbro posteriore del cercine e' integro cosi come la porzione sovra-equatoriale.
    Discretamente rappresentati anche i legamenti gleno-omerali.
    Non vi sono segni di rottura parziale o totale della cuffia dei rotatori.
    Nella norma anche il tendine bicipitale.
    Minima fenomeni di edema midollare in corrispondenza del trochite omerale, nella sede di inserzione del sovraspinato.

    Il fatto e' che sono un paracadutista, ho 25 anni e volevo sapere quanto tempo ci vuole dopo l'intervento e che intervento consiglierebbe,recuperei al 100 per 100? la ringrazio e arrivederci

  • #41

    Antonio Siepi (domenica, 29 aprile 2012 18:50)

    @Dario:
    Per il tipo d'intervento, sarà lo specialista ad indicarle quello più idoneo al suo caso, mentre per il recupero totale potranno essere necessari fino a 6 mesi.
    Naturalmente, potrà recuperare anche prima, ma sarà l'ortopedico a dirle quando potrà ritornare alla sua attività.
    Saluti.

  • #42

    Dario (domenica, 29 aprile 2012 20:16)

    Quindi e' possibile che ci sia un intervento mirato per il mio specifico problema o si esegue un intervento standard e si valuta una volta aperta la spalla? e un ultima domanda nei pazienti che ha trattato,ha avuto casi di recupero anche in 4 mesi o la maggior parte tutti in sei? il fatto e' che la mia e' una fretta dettata da delle attività che sto facendo e devo valutare i giorni da perdere. La ringrazio delle risposte

  • #43

    Stefano (sabato, 05 maggio 2012 10:47)

    Gentilissimo dottore, ho fatto una rmn alla spalla con il liquido di contrasto. il referto dice: l'esame non dimostra sicure lesioni posttraumatiche capsulolabrali anteriori: il labbro anterosuperiore è ipertrofico e distaccato dalla glena in un quadro riconducibile preferenzialmente a variante del normale (forame sublabrale)
    -dimostra invece rima di disinserzione del labbro posteriore ( da h 12 a h 19 circa) superiomente in diretta continuità con il presumibile distacco antomico anteriore, coincolgente la porzione labrale di inserzione del CLB. Il CLB ha aspetto normale.
    -Il labbro posteriore appare un po irregolare nella morfologia
    - coesistono segni di focale sofferenza subcondrale della glena posteriore ( h 14 circa)
    Ampio il recesso capsulare anteriore
    Non interruzioni della continuità della cuffia.
    Avrei piacere di avere un suo giudizio e un consiglio sul da farsi. La ringrazio anticipatamente
    Stefano

  • #44

    Antonio Siepi (martedì, 08 maggio 2012 18:07)

    @Stefano:
    Il consiglio che Le posso dare e di rivolgersi ad un ortopedico che valuti la clinica della spalla, poiché dalla RM ci sono molti elementi che la indirizzano verso un intervento di riparazione del labbro glenoideo.
    Saluti

  • #45

    Stefano (martedì, 08 maggio 2012 19:15)

    Grazie del consiglio dottor Siepi, farò come mi ha detto. Buona serata

  • #46

    Filippo (sabato, 12 maggio 2012 16:32)

    Buongiorno dr Siepi. Le scrivo per raccontarle il mio iter. Sono stato operato a gennaio x rottura cuffia rotatori spalla dx a seguito di caduta dalle scale in retroposizione spalle avvenuta a marzo 2011. Dopo mesi di forte dolore e varie terapie oltre ad infiltrazioni, a seguito di parecchi consulti non concordi sulla lettura della risonanza ho deciso di farmi operare in artroscopia a gennaio 2012. Nella lettera di dimissioni leggo. Rottura con flap del sovrastpinoso, lesione ad ampio flap della porzione anteriore dell'ancora bicipitale che presenta slap lesion clbo  che si lussa mediante sfiancamento la pulley anteriore. Si esegue tenotomia clbo ed asportazione del flap con regolarizzazione margini. Si esegue bursectomia denervazione acromiale ecc.. Sono passati quasi 4 mesi.. Dopo mesi di terapia, sia manuale che in acqua presento ancora protrazione scapola e compenso a circa 80 gradi.dolore ad abduzione e dopo sforzo.  Sono ancora in malattia, il mio lavoro mi porta a viaggiare in auto, aereo, portare valige e pesi. Mi sento in colpa nei confronti del'azienda ma effettivamente anche a guidare  ho difficoltà. Il medico e il fisioterapista mi dicono di stare tranquillo, tutto procede bene ma con quello che ho avuto sono in linea con i tempi. Prognosi di almeno altri. 2 mesi prima di riprendere il lavoro.. Evitare movimenti bruschi, di portare pesi ed attivita ripetitive sopra la linea delle spalle.proseguire ciclo di recupero funzionale anche in acqua sempre nella soglia  del dolore..
    Cosa ne pensa?? È tutto regolare??  Grazie mille E mi scusi x essere stato così prolisso .. 

  • #47

    Antonio Siepi (domenica, 13 maggio 2012 17:36)

    @Filippo:
    Capisco la sua inquietudine, ma non conosco la clinica della sua spalla e non posso esprimermi sui tempi di recupero. Però se l'ortopedico ed il collega, che conoscono molte bene la sua storia clinica, Le stanno confermando che tutto sta procedendo per il verso giusto, deve avere ancora pazienza e continuare con la riabilitazione.
    Consideri che a volte, dopo un intervento di SLAP, possono essere necessari fino a 8 mesi per un recupero completo.
    Auguri.

  • #48

    Filippo (lunedì, 14 maggio 2012 08:51)

    Gentilissimo dr Siepi, la ringrazio tantissimo per la celerità nella risposta e per gli auguri.. Cercherò di rimanere tranquillo..

  • #49

    Giovanni (giovedì, 14 giugno 2012 09:40)

    Salve gentile Dottore,
    ho 30 anni e gioco a pallavolo.
    Su consiglio di un ortopedico ho fatto una artro-RM con mdc alla spalla destra, dopo un trauma (caduta sul gomito) che ha coinvolto
    una spalla che già mi dava qualche problema visto che gioco da molti anni.
    Ne sono emersi:
    - Distacco del cercine glenoideo a ore 12-2 (SLAP 2).
    - Lesione parziale del versante articolare del tendine sovraspinato.
    - Tendine del capo lungo del bicipite nella norma e in sede.

    Le chiedo se, come prospettatomi dal suo collega, l'intervento (in artroscopia) è necessario anche
    se io intendessi smettere di giocare a pallavolo.

    C'è da dire che ho già svolto terapie e sono migliorato molto, ho ripreso forza e ho dolore solo nel gesto
    della schiacciata e del lancio sopra la testa.
    Nel caso mi volessi sottoporre all'intervento, nei mesi che lo precedono, vista la lunga lista d'attesa,
    è consigliabile continuare con gli esercizi di potenziamento
    (che mi danno indubbiamente benefici, dato che se li interrompo mi capita di accusare qualche dolorino) e con i pesi.

    Secondo lei è controindicato continuare a giocare anche solo per qualche mese, fino a sottoporsi all'intervento?

    Grazie della cortese Disponibilità, resto in attesa di una sua risposta.

  • #50

    Antonio Siepi (venerdì, 15 giugno 2012 20:23)

    @Giovanni:
    L'intervento è sempre indicato, anche se smette di giocare. Le lesioni presenti, nel tempo possono creare una instabilità di spalla, che comunque deve essere ridotta chirurgicamente, quindi è meglio farlo adesso che è giovane.
    Fa benissimo a continuare con gli esercizi di potenziamento, in modo tale da non perdere tono muscolare e velocizzare il recupero post-intervento.
    Auguri.

  • #51

    Dario (lunedì, 18 giugno 2012 23:25)

    Salve dottore,le vorrei chiedere se in merito agli interventi chirugichi per la lussazione posteriore di spalla vengono inseriti chiodi o ancorette permanenti. Tali corpi fissi vengono tolti successivamente o rimangono? Se si, si possono notare con una normale lastra al torace? grazie mille arrivederci

  • #52

    Giovanni (martedì, 19 giugno 2012 09:55)

    Grazie dottore,
    a questo punto penso proprio di affidarmi al mio ortopedico, operandomi, e poi affrontando la terapia per cercare di tornare a giocare.

  • #53

    friggeris@mail.com (martedì, 26 giugno 2012 10:33)

    Salve Dottore
    Il18/06 ho fatto in artroscopia per ampia lesione del sovra spinato spalla destra. Intervento eseguito con debridement articolare ed extra articolare. Sutura della lesione del svsp

  • #54

    Giorgio (giovedì, 28 giugno 2012 18:39)

    Buonasera Dottore.
    Ho 46 anni e sono operatore ecologico soggetto a varie tipologie di sforzi durante tutto l'anno
    Il 25 di Aprile, giocando con i miei figli e nipoti, sono caduto sbattendo la spalla sx. Sembrava una semplice caduta. sono tornato a lavoro ma dopo una decina di giorni ha iniziato a farmi male la spalla. Fatta la RM senza contrasto è risultato:
    Segni di impingment con alterazione di segnale del sovraspinoso come per lesione.
    Non alterazioni del sottospinoso, del sottoscapolare.
    Segni di tenosinovite del capo lungo del bicipite.
    Lesione Slap di II grado.
    Distenzione della borsa sottoacrominodeltoidea.
    Il mio medico curante mi ha segnato una visita ortopedica che farò tra pochi giorni ma non è stato molto eloquente nella spiegazione dei risultati.
    Ora, gentilmente Dottore, potrebbe dirmi cosa ho e se dovrò essere operato in base a questi risultati?
    La ringrazio anticipatamente

  • #55

    Antonio Siepi (domenica, 01 luglio 2012 20:01)

    @Giorgio:
    Clinicamente ci sono le indicazioni per un intervento chirurgico, ma non sono sufficienti.
    Lo specialista dovrà valutare anche altre variabili, tipo l'età, il lavoro, durata del dolore ed impedimento nelle attività di vita quotidiana per proporle un intervento chirurgico immediato, o provare dapprima un trattamento conservativo per recuperare le funzionalità della spalla.
    Saluti.

  • #56

    Antonio Siepi (domenica, 08 luglio 2012 16:44)

    @Dario:
    L'intervento in artroscopia, per ridurre una lussazione di spalla, prevede l'inserimento di ancorette, simili a microviti in titanio o acido polilattico riassorbibile, per ricreare la normale tensione capsulare.
    Dopo alcuni mesi dall'intervento le microviti, esaurita la loro funzione scompaiono senza lasciare traccia, neanche alla radiografia o RM.
    Saluti.

  • #57

    Dario (domenica, 08 luglio 2012 19:14)

    La ringrazio della risposta, quello che mi dovrebbe operare mi aveva parlato di viti in titanio, allora dovrei aver capito male io. Quindi non ci sarà più traccia col passare dei mesi come ha detto lei. grazie per la precisazione! arrivederci

  • #58

    nicola (giovedì, 24 gennaio 2013 15:02)

    Salve dottore mi sn lussato la spalla x ben 6 volte senza curarmi mai x bene...a segui di rm questo è il risultato : incisurs di hill-Sachs del profilo supero-esterno della testa dell'omero dell'ampiezza di 1,4 cm e della profondità di 0,5 cm.Presenza di edema intraosseo della sottostante spongiosa della grossa tuberosità dell'omero.Lesione della porzione anteriore del cercine glenoideo che mostra 1 discontinuità in sezione sagittale che si estende x 2 cm cranio-caudalmente ; tale reperto andrebbe rivalutato con esame artro-rm dopo iniezione intra-articolare di gsdolino.Non evidenzia di lesioni muscolo-tendinee periarticolari.Presenza di versamento intra-articolare e nella guaina sinoviale del tendine del capo lungo del bicipite.ho 23 anni.cosa posso fare?

  • #59

    Antonio Siepi (lunedì, 28 gennaio 2013 15:22)

    @nicola:
    Dopo molte recidive di lussazioni, e con la lesione del labbro glenoideo, ci sono tutte le condizioni per sottoporsi ad un intervento chirurgico se vuole risolvere definitivamente il problema.
    Purtroppo i tessuti sono compromessi e col tempo le cose possono solo peggiorare.
    Auguri.

  • #60

    pietro (venerdì, 05 aprile 2013 15:13)

    salve dottore, mi sono fatto male alla spalla dx cadendo per terra. la prima sensazione ke ho avvertito è come se fossero scoppiate due bollicine d'acqua all'interno della mia ascella, sin da subito avvertivo molto dolore e la incapacita di muovere la spalla, questo dolore e la conseguente incapacità di muovere la spalla è durato all'incira 10/12 gg. a distanza di una settimana effettuo una RM il quale esito è del tutto negativo ma io comunque continuavo ad avvertire fastidio effettuando determinati movimente come per esempio inserire le marce durante la guida in auto oppure nel sollevare pesi.effettuo una visita ortopedica e nello spiegare la dinamica della caduta e le conseguenti sensazioni ke ho avvertito in ql preciso istante L'ortopedico cn molta decisione mi dice ke mi son procurato una slap lesion, mi sottopone ad alcuni test (aber test, roln up test, cunch test..spero di aver scritto in modo corretto il nome di questi test) tutti di esito positivo.successivamente prende in esame la RM e dice ke anche li lui riscontra qst lesione e ke mi consigli di sottopormi ad intervento chirurgico per la riparazione artroscopica della spalla dx. Ieri di mia volontà ho effettuato un'altra RM e ho fatto presente al tecnico la situazione ke ho narrato anke a lei , il tecnico finito l'esame kiama il primario del reparto di ortopedia per far analizzare la RM in mia presenza perchè mi ha visto molto giù psicologicamente, il primario mi dice ke non c'è nessuna necessità di intervenire kirurgicamente x' gli esami strumentali non evidenziano nulla di strano.detto qst le premetto ke sono uno sportivo praticante e ke ho 30anni.dottore lei cosa mi consiglia di fare??lo so è un po strana come situazione e molto probabilmente anke difficile da esaminare da parte sua, in questo momento mi trovo davanti a un bivio e onestamente non so a ki dare ascolto..la ringrazio anticipatamente.

  • #61

    Antonio Siepi (mercoledì, 10 aprile 2013 10:47)

    @pietro:
    Di fronte ad un dubbio diagnostico è preferibile scegliere prima la strada più semplice. Nel suo caso, quindi, proverei dapprima un trattamento conservativo basato su terapie manuali, esercizi terapeutici, terapie fisiche, ecc.ecc. per la riduzione del dolore ed il recupero funzionale della spalla. Nel caso in cui non si ottengono i risultati sperati allora si prende in considerazione l'intervento chirurgico. Non si scoraggi e si affidi ad un bravo fisioterapista.
    Auguri.

  • #62

    Dario (venerdì, 28 giugno 2013 11:01)

    buongiorno dottore mi son fatto operare recentemente ( artoscopia )ovvero il 24 -06-13 e volevo chiederle se nel periodo che dura circa 20 giorni prima che inizio la riabilitazione con fisioterapista posso muovere (ovviamente fino a quando sento fastidio e un po' di dolore ) il gomito e il polso e facendo muovere il bicipite ecc. giusto per non fare atrofizzare del tutto il braccio .. corro qualche rischio del tipo che si spostino le 4 ancorette che mi han messo? la ringrazio!

  • #63

    Antonio Siepi (lunedì, 01 luglio 2013 16:32)

    @Dario:
    Per il polso non c'è nessun problema, mentre i movimenti di flesso-estensione del gomito devono essere fatti con cautela, senza avvertire dolori o fastidi alla spalla.
    Saluti.

  • #64

    Giulia (lunedì, 20 gennaio 2014 17:51)

    Buonasera dottore,
    il 5 febbraio mi sottoporrò all'intervento chirurgico (artroscopia), volevo sapere a grandi linee quando sarò di nuovo in grado di scrivere dato che la spalla interessata è la destra
    Grazie in anticipo

  • #65

    Antonio Siepi (martedì, 21 gennaio 2014 15:40)

    @Giulia:
    Teoricamente per cose semplici, tipo firma, appunti, ecc.ecc. potrà farlo già dopo una decina di giorni. Per un recupero completo, invece, saranno necessarie fino a 4 settimane.
    Saluti

  • #66

    giuseppe (martedì, 18 febbraio 2014 00:19)

    Salve da un paio di mesi ho dei dolori alla spalla destra,il mio medico di base mi ha consigliato di fare una rm ed il risultato delle analisi dice: IL TENDINE DEL CAPO LUNGO DEL MUSCOLO BICIPIDE DECORRE NEL SOLCO INTERTURBEROSITARIO E RISULTA ANCORA AL LABRO SUPERIORE DEL CERCINE GLENOIDE. QUEST ULTIMO PRESENTE UNA SOTTILE LESIONE LINEAREA ORIZZONTALE COMPATIBILE CON SLAP LESIONE DI TIPO 2 GRADO- IL MIO ORTOPEDICO MI HA CONSIGLIATO DI FARE UN PICCOLO INTERVENTO DOVE VEGONO FISSATE DELLE TIPO VITI VOLEVO SAPERE SE L INTERVENTO PER SISTEMARE E L UNICO RIMEDIO E SE E CONSIGLIABILE GRAZIE ANTICIPATAMENTE

  • #67

    Antonio Siepi (martedì, 25 febbraio 2014 20:20)

    @giuseppe:
    Dipende dalla clinica della spalla. Molte volte, solamente, con il trattamento conservativo si risolve il problema. Io proverei dapprima una riabilitazione mirata, e se non si ottengono risultati soddisfacenti opterei per l'intervento chirurgico.
    Saluti.

  • #68

    francesco (venerdì, 28 febbraio 2014 09:31)

    buongiorno,
    15 gg fa sono stato operato alla spalla destra per la lesione del cercine dalle 9:00 alle 3:00.
    l esito dell operazione di SLAP lesion+ distacco LGOS (riparata con due biosuturtak a doppio filo) e positivo.
    adesso, a distanza di due settimane avverto un bruciore /dolore persistente all'altezza di uno dei buchi dell'artroscopia.
    e normale?
    i punti sn stati tolti ieri!
    grazie per l attenzione!
    francesco

  • #69

    simone (lunedì, 12 maggio 2014 15:04)

    salve
    vi espongo in breve la mia situazione:
    1 anno fa fui operato alla spalla sx per una lesione al tendine sovraspinoso, riparata tramite ancorette, un anno dopo avendo ancora un fastidioso clic meccanico nella parte anteriore della spalla e sentendo male caricando il braccio andai da un altro chirurgi che mi preannuncio secondo lui la lesione del cercine con probabile interessamento del CLB la risonanza con mezzo di contrasto confermo la lesione di tipo slap, l'8 maggio 2014 sono stato operato in artroscopia e il chirurgo mi ha detto che il cercine si era scollato e che è stato suturato, in più e stata messa una vite perché la scollatra era anche nel punto il cui il CLB si innesta su cercine chiamata se non sbaglio ancora bicipitale... ora sono a casa con il tutore, vengo alle mie domande
    1 ritornero a posto completamente dopo questa operazione? faccio un lavoro pesante e praticavo più o meno ogni sport...
    2 ieri notte non so perché e come ne sonno mi sono tolto il turore, e dopo un paio di ore risvegliatomi mi accorsi di non averlo e lo rimisi subito, posso aver fatto qualche danno a letto nel periodo senza tutore? oggi non ho sintomi o dolori particolari... le suture che vengono si possono rompere con facilita , lo chiedo perché ripensando a ieri notte mi son venute tante paure.. grazie in anticipo

  • #70

    Antonio Siepi (mercoledì, 28 maggio 2014 11:22)

    @Simone:
    Stia tranquillo, aver levato il tutore per un paio di ore non ha provocato nessun danno in particolare.
    La ripresa dell'attività lavorativa e sportiva, sarà possibile alla fine quando la spalla avrò recuperato completamente sia la mobilità che la forza muscolare. Tenga presente però che ci vorranno fino ai 6 mesi di lavoro.
    Auguri.

  • #71

    VINCENZO (martedì, 14 ottobre 2014 17:49)

    BUON POMERIGGIO DOTT. SONO STATO OPERATO ALLA SPALLA AVEVO UNA LESIONE SLAP CON UNA RIPARAZIONE ARTROSCOPICA CON ANCORETTE MI HANNO MESSO IL TUTORE PER 28 GG DOPO 3 GG DALL'INTERVENTO ERO A CASA MIA FIGLIA STAVA CADENDO DAL LETTO ED IO ISTINTIVAMENTE PRENDENDOLA HO TIRATO IL BRACCIO DOVE APPUNTO HO SUBITO L INTERVENTO ALLA SPALLA HO POTUTO CAUSARE DEI DANNI? COME FACCIO A STABILIRLO?
    GRAZIE

  • #72

    Antonio Siepi (giovedì, 16 ottobre 2014 10:42)

    @VINCENZO:
    Il dolore, è il primo sintomo che ci avverte se c'è stato un danno al tendine operato.
    Se Lei non ha avvertito nessun fastidio alla spalla, può stare tranquillo.
    Comunque sentirei anche l'ortopedico per escludere qualsiasi complicanza.
    Saluti

  • #73

    stefy (martedì, 21 ottobre 2014 14:05)

    Buongiorno
    Mio figlio ha subito un trauma alla spalla in seguito ad una caduta.
    Al momento sembrava solo una forte botta e non abbiamo dato peso alla cosa... abbiamo applicato per qualche giorno una pomata per botte, contusioni, ecc e
    dopo un mesetto il dolore è pian piano diminuito fino a sembrare del tutto sparito, salvo ripresentarsi qualche volta a fine giornata ma non così fastidioso...
    Riprendendo però l'attività sportiva (tennis) il dolore si è manifestato nuovamente molto forte, tanto da rendere impossibile la pratica di tale sport.
    Dopo visita ortopedia da cui non si sono evidenziati problemi evidenti alla spalla abbiamo approfondito con RMn, da cui è emerso un distacco del labbro glenoidale...
    Il dottore però dall'esame obiettivo della spalla ritiene che sia un esito errato, quindi che effettivamente non ci sia tale distacco, altrimenti ci sarebbero dei sintomi più evidenti a sostegno del referto (sensazione di spalla che non si riesce a controllare, che esce da sede...)
    Prescrive quindi ciclo di 10 sedute laser e ulteriore astensione da attività sportiva (fermi già da 2 mesi... quindi in tt 3 mesi)
    Volevo un suo parere in merito, per capire se effettivamente RM senza contrasto può aver dato referto errato e se è possibile invece che il danno ci sia ma non ci siano i sintomi che si suppone dovrebbero esserci!!
    Grazie per un consiglio!

  • #74

    Antonio Siepi (venerdì, 24 ottobre 2014 11:43)

    @stefy:
    L'esame obiettivo della spalla è costituito da test specifici per individuare una determinata patologia, con una sensibilità e specificità molto elevata. Però c'è da dire che anche i "falsi positivi" o "falsi negativi" sono molti frequenti a seconda del tipo di test. Se la RM ha riscontrato un distacco del labbro glenoideo, significa che oggettivamente la lesione è presente, anche se i test sono negativi, e la sintomatologia non è conclamata.
    Le consiglio di far visitare suo figlio da un altro ortopedico per confrontare le diagnosi.
    Saluti.

  • #75

    Veronica (martedì, 11 novembre 2014 01:02)

    Buonasera, ho 28 anni e da circa 10 anni lavoro come parrucchiera; ho subito un'intervento alla spalla destra, riparazione cercine con ancorette da circa 15 giorni; l'ortopedico che mi ha operato mi ha detto che tra un mese posso tornare a lavorare sinceramente a me sembra poco, anche perché di solito lavoro non meno di 10 ore al giorno; non se devo iniziare piano piano, ho un pó di paura, anche perché non mi hanno garantito che con questo intervento risolvo del tutto, nel senso che tra 6-8 anni si ripresenterà il problema visto anche il lavoro che faccio, fino ad arrivare un giorno ad una protesi. Le volevo chiedere come posso preservare la spalla, se ci sono esercizi da fare o integratori, oltre hai tempi di recupero.
    La ringrazio in anticipo.
    Saluti